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AMD: un'importante acquisizione potrebbe far tremare Intel e Nvidia

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(Image credit: Shutterstock)

AMD si appresta ad acquisire un'azienda sconosciuta ai più. Si tratta di Xilinx, un produttore di semiconduttori e la transazione dovrebbe avere un valore di 35 miliardi di dollari, rendendo questa acquisizione la più grande mai effettuata dall'azienda.

Il termine della trattativa è previsto entro la fine del 2021 e andrà a rinforzare AMD nella sua rivalità con Intel e Nvidia nel ricchissimo mercato dei data center.

Xilinx è specializzata nei Field Programmable Gate Arrays (FPGA), un tipo di semiconduttore modificabile anche dopo l'impiego effettivo. Grazie a questo livello di programmabilità, gli FPGA sono molto più versatili di GPU o CPU, anche se più lenti.

Queste caratteristiche rendono la tecnologia Xilinx alquanto polivalente, dato che può essere impiegata in quasi tutti gli ambiti dei data center. Ciò può rivelarsi molto utile in caso di varie attività e processi da gestire. Ad esempio un'azienda che si occupa di cloud storage avrà carichi di lavoro diversi rispetto ai servizi di VPN, alle piattaforme di creazione di siti web o ai servizi di videoconferenze.

La strategia di progettazione dei chiplet di AMD sembra sembra essere la scelta naturale per l'espansione di Xilinx nell'ecosistema dei data center.

L'acquisizione di Xilinx da parte di AMD

L'acquisizione da parte di Nvidia di Mellanox e Arm potrebbe aver indotto AMD ad accelerare l'acquisizione di Xilinx per scongiurare una posizione di privilegio dei concorrenti nel mercato dei data center.

"Siamo fortissimi in alcuni segmenti, e saremo in grado di accelerare l'adozione della linea di prodotti Xilinx", spiega Lisa Su, CEO di AMD.

"E ci sono alcuni segmenti in cui Victor [Peng] [CEO di Xilinx] è altrettanto forte, e crediamo che potremo potenziare la presenza dei prodotti AMD in quei mercati", ha aggiunto.

In seguito all'annuncio, AMD ha perso il 4% delle quote nel pre-market trading, mentre le azioni di Xilinx sono cresciute del 14%.

Questo accordo giunge quasi 14 anni dopo l'acquisizione da parte di AMD dell'allora colosso canadese delle schede grafiche, ATI Technologies (ai tempi rivale di Nvidia).

Fonte Reuters, Wall Street Journal