Le migliori workstation portatili del 2022

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migliori workstation portatili
(Immagine:: Future)

Le migliori workstation portatili sono notebook ad alte prestazioni, progettati per i professionisti e i creativi. Si tratta di portatili dotati di componenti all’avanguardia, che combinano la portabilità di un laptop con le prestazioni di un PC desktop. Editing di foto e video, rendering 3D, applicazioni creative e anche un po’ di gaming; non ci sono applicazioni che questi portatili non possano sostenere.

Lo sviluppo della tecnologia ha permesso ai PC portatili di diventare sempre più performanti, mantenendo uno spessore limitato e un prezzo relativamente limitato. Alcune delle migliori workstation sono più sottili e leggere di un portatile medio, mentre altre mantengono ancora il design dei primi modelli per gestire carichi di lavoro importanti.

Le migliori workstation portatili sono in grado di eseguire operazioni intense, garantendo ottime prestazioni. Queste workstation costano parecchio e sono indirizzate a un pubblico con esigenze professionali molto specifiche, infatti montano componenti sofisticati realizzati per offrire prestazioni al top in un design compatto. Se cercate dei modelli adatti all’uso professionale e allo studio universitario, con un design sobrio e un peso contenuto, forse vi conviene dare un’occhiata alla nostra guida ai migliori portatili aziendali

Scegliere il modello ideale tra le migliori workstation portatili in commercio non è semplice. Non tutte possono reggere i medesimi carichi di lavoro, perché ognuna di essa presenta delle caratteristiche peculiari che ne migliorano le performance in un determinato ambito: alcune di esse presentano dimensioni contenute, essendo specializzate nel gestire un carico di lavoro quotidiano nella mobilità metropolitana; altre sono invece mettono da parte il design per una migliore durata della batteria e alcuni accorgimenti per essere “rugged”, cioè un uso in situazioni rischiose come i cantieri; altri ancora possono essere specializzati nell’uso in ufficio, quindi presentano schede grafiche pari al desktop e pesi sopra la media. Quando parliamo delle migliori workstation portatili, vi suggeriamo sempre di fare un acquisto di medio-lungo termine: valutate l’uso che ne farete e considerate l’attivazione, presso il produttore del portatile, di una garanzia estesa (almeno di 3 anni). 

È importante ricordare che alcune componenti di una workstation, come la scheda madre, sono così costose da rendere le spese di riparazione un salasso. Spesso il servizio post-vendita di questi PC portatili include anche la sostituzione e/o la riparazione del dispositivo, includendo la manodopera specializzata. Una workstation portatile monta tipicamente un processore di fascia alta, un chip grafico professionale (serie Radeon Pro di AMD o Quadro di Nvidia) e una quantità elevata di RAM. I modelli attuali sono stati migliorati con l’implementazione degli SSD NVME PCIe M.2 per il sistema operativo, ma è quasi sempre possibile montare altri drive identici e/o SATA da 2,5”.

Le migliori workstation portatili del 2022

Apple MacBook Pro 14"

(Image credit: Apple)

1. MacBook Pro 16" (2021)

La migliore workstation portatile

Specifiche

CPU: Apple M1 Pro - M1 Max
Scheda grafica: Integrata da 16 - 32 core
RAM: 16GB - 64GB
Schermo: 16,2" Liquid Retina XDR (3456×2234), contrasto 1.000.000:1, True Tone, refresh rate adattivo fino a 120Hz, 1000nit
Archiviazione: 512GB - 8TB SSD

Pro

+
Prestazioni eccezionali
+
Il miglior schermo su un portatile
+
Ottime casse

Contro

-
Costoso

Il nuovissimo MacBook Pro 16" è la migliore workstation portatile del 2022. Grazie ai nuovi potenti chip M1 Pro e M1 Max, il MacBook Pro 16" è il portatile perfetto da usare se siete dei fotografi, montatori video o produttori musicali. I nuovi processori, infatti, possono gestire anche i carichi di lavoro più intensi con facilità.

Inoltre, lo schermo Liquid Retina XDR con tecnologia mini-LED è, in assoluto, il miglior schermo che si possa avere su un portatile in questo momento. Apple ha anche aumentato la selezione di porte a disposizione ed eliminato la Touch bar, introducendo di nuovo i tasti funzione. Non è un portatile economico, ma se siete dei professionisti, disposti ad investire in una macchina che vi consentirà di risparmiare molto tempo durante il lavoro, allora questo è il portatile da prendere.

Leggi la nostra recensione: MacBook Pro 16"


Dell XPS 17 (2021)

(Image credit: Dell)

2. Dell XPS 17

Portabilità e potenza in un unico dispositivo

Specifiche

CPU: Intel Core i7-12700H - i9-12900HK di 12a generazione
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3050 - RTX 3060
RAM: 16GB - 64GB DDR5 a 4800MHz
Schermo: 17" UHD+ (3840 x 2400) InfinityEdge, touch screen, antiriflesso, 500 nit
Archiviazione: 512GB - 2TB PCIe NVMe M.2

Pro

+
Potenza da vendere
+
Scocca fine ed elegante

Contro

-
Mancanza di porte

La pluripremiata linea di portatili XPS di Dell nel corso degli anni è riuscita a conquistare il favore del pubblico grazie all'eleganza e potenza dei suoi modelli. Non c'è quindi da sorprendersi nel vedere il Dell XPS 17 sul podio della nostra classifica dei migliori portatili per il montaggio video e la creazione di contenuti.

È costoso, ma per una buona ragione. Ha in dotazione ottimi componenti, tra cui una CPU Intel Core i9, 64GB di RAM e una Nvidia GeForce RTX 3060, che vi consentiranno di affrontare al meglio anche i carichi di lavoro più pesanti. Inoltre è dotato di un ottimo schermo e una scocca fine ed elegante. Vorremmo solo che avesse più porte, ma per tutto il resto è un portatile quasi perfetto.

Leggi la nostra recensione: Dell XPS 17


Apple MacBook Pro 14"

(Image credit: Apple)

3. MacBook Pro 14" (2021)

Un processore M1 e uno schermo di prim'ordine per i creatori di contenuti

Specifiche

CPU: Apple M1 Pro - M1 Max
Scheda grafica: Integrata da 14 - 32 core
RAM: 16GB - 64GB
Schermo: 14,2" Liquid Retina XDR (3024×1964), contrasto 1.000.000:1, True Tone, refresh rate adattivo fino a 120Hz, 1000nit
Archiviazione: 512GB - 8TB SSD

Pro

+
Prestazioni eccezionali
+
Il miglior schermo su un portatile

Contro

-
Lo schermo da 14 pollici potrebbe essere un po' piccolo

Il nuovissimo MacBook Pro 14", esattamente come il fratello maggiore, è il portatile perfetto per la creazione di contenuti. I nuovi processori, l'M1 Pro e l'M1 Max, infatti, sono due volte più veloci dell'Intel Core i9 nel MacBook Pro 16 pollici del 2019 e riescono a gestire anche i carichi di lavoro più intensi con facilità.

Inoltre, lo schermo Liquid Retina XDR con tecnologia mini-LED è lo stesso del fratello maggiore, quindi, in assoluto, il miglior schermo che si possa avere su un portatile in questo momento. 

Rispetto al modello precedente, Apple ha anche aumentato la selezione di porte a disposizione ed eliminato la Touch bar, introducendo di nuovo i tasti funzione, aumentando di conseguenza anche dimensioni e peso. 

Per quanto riguarda le prestazioni, Apple ha fornito i seguenti risultati rispetto al MacBook Pro 13" con Intel Iris Plus, utilizzando diversi editor video: "Fino a 9,2x più veloce il rendering 4K in Final Cut Pro con M1 Pro, e fino a 13,4x più veloce con M1 Max. Fino a 3,6x più veloce il rendering degli effetti in DaVinci Resolve Studio con M1 Pro, e fino a 5x più veloce con M1 Max".

Non è un portatile economico, ma se siete dei creatori di contenuti, disposti ad investire in una macchina che vi consentirà di risparmiare molto tempo durante il lavoro, allora questo è il portatile da prendere.

Leggi la nostra recensione: MacBook Pro 14" (2021)


HP OMEN 15

(Image credit: HP)

4. HP OMEN 15

Il portatile da gaming perfetto anche come workstation portatile

Specifiche

CPU: AMD Ryzen 9 5900HX
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3070
RAM: 16 GB DDR4-3200 MHz
Schermo: 15,6” QHD (2560 x 1440) IPS da 165 Hz, micro-edge, antiriflesso, 300 nit, 100% DCI-P3
Archiviazione: 1TB M.2 NVMe SSD

Pro

+
Design elegante
+
Ottime prestazioni

Contro

-
Pesante
-
Sotto carico le ventole si fanno sentire

Il nuovo modello OMEN 15 di HP costituisce un'evoluzione dei modelli precedenti e durante la nostra prova il più grande difetto che abbiamo riscontrato è costituito dall'impianto di dissipazione che, nonostante riesca a mantenere le temperature sotto controllo, sotto carico si fa sentire.

Per il resto si tratta di un computer portatile molto veloce, adeguato all’utilizzo di qualsiasi software, e anche al gaming, con una qualità costruttiva all’altezza del prezzo e uno schermo di buona qualità. Anche l’autonomia è interessante, arrivando quasi a 7 ore, alla quale si aggiunge peraltro una ricarica velocissima. Bastano infatti collegare l'OMEN 15 per 45 minuti alla presa per aumentare l’autonomia del 50%.


Lenovo ThinkPad P1 Gen 5

(Image credit: Lenovo)
(Si apre in una nuova scheda)

5. Lenovo ThinkPad P1 Gen 5

La workstation secondo Lenovo

Specifiche

CPU: Intel Core i7-12700H - i9-12900H di 12a generazione
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti - NVIDIA RTX A2000
RAM: 8GB - 32GB DDR5 a 4800MHz
Schermo: 16" WUXGA (1920 x 1200), IPS, antiriflesso, 60Hz, sRGB 100%, 300nit - 16" WQUXGA (3840 x 2400), IPS, antiriflesso, 60Hz, Dolby Vision, HDR 400, Adobe 100%, 600nit
Archiviazione: 256GB - 1TB M.2 NVMe SSD

Pro

+
Prestazioni
+
Qualità costruttiva
+
Opzioni di personalizzazione

Contro

-
La dissipazione del calore non è delle migliori

Lenovo ThinkPad P1 Gen 5 è il miglior esponente della categoria workstation portatili dell'azienda. Rispetto al modello dello scorso anno cambia veramente poco, abbiamo giusto un aggiornamento della CPU e della RAM sotto la scocca. Tuttavia, dato che il portatile dell'azienda si riconferma essere uno tra i migliori della sua categoria, con prestazioni da fuoriclasse, capiamo la voglia di non modificare il design. Purtroppo, esattamente come nel modello dello scorso anno, abbiamo riscontrato, soprattutto in carichi di lavoro pesanti, qualche problema di throttling  della CPU, probabilmente dovuto ad una gestione non ottimale del calore, che inficia sulla valutazione generale del prodotto.


Asus ProArt Studiobook

(Image credit: Asus)
(Si apre in una nuova scheda)

6. Asus ProArt Studiobook 16 OLED

Asus rilancia le workstation per i creativi

Specifiche

CPU: AMD Ryzen 7 5800H - Ryzen 9 5900HX
Scheda video: AMD Radeon Vega 7 - NVIDIA GeForce RTX 3060
RAM: 8GB - 64GB DDR4
Schermo: 16” 4K (3840 x 2400) OLED, 16:10, tempo di risposta 0,2ms, HDR, DCI-P3 100%, rapporto di contrasto 1 000 000:1, schermo VESA CERTIFIED HDR True Black 500, 1.07 miliardi di colori, validazione Pantone, schermo lucido, supporta Stylus Pen, 550nit
Spazio di archiviazione: 1TB SSD M.2 NVMe PCIe 3.0

Pro

+
Schermo OLED
+
Il controllo rotativo e il trackpad a tre pulsanti sono effettivamente utili

Contro

-
Prezzo
-
Le prestazioni di Premiere Pro sono influenzate negativamente dalle CPU AMD

Per coloro che non amano Apple e Mac OS ma necessitano comunque di una potente workstation mobile, le alternative con Windows cominciano a essere molte e davvero invitanti.

L'ultima novità in casa Asus è l'Asus ProArt Studiobook 16 OLED: si tratta di un laptop eccellente, che mostra l'impegno del produttore taiwanese nel costruire un'offerta invitante per il segmento dei creator. I suoi punti di forza principali sono l'eccezionale schermo OLED ad alta risoluzione, l'hardware potente per assicurare prestazioni solide (grazie alla combinazione di processore AMD di ultima generazione e Nvidia GeForce RTX 3060). Peccato per la batteria, leggermente limitata rispetto alle aspettative. Ma, in ogni caso, l'Asus ProArt Studiobook 16 OLED è un portatile solido ed eccellente sia nel lavoro che nel tempo libero.


Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 6

(Image credit: Lenovo)
(Si apre in una nuova scheda)

7. Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 6

Il miglior portatile 2-in-1 per gli utenti business

Specifiche

CPU: Intel Core i5-1135G7 - i7-1185G7 di 11a generazione
Scheda grafica: Intel Iris Xe
RAM: 8GB - 32GB LPDDR4x a 4266MHz
Schermo: 14" FHD+ (1920 x 1200) IPS, touchscreen, antiriflesso, 400 nit - 14" UHD+ (3840 x 2400) touchscreen, HDR 400 con Dolby Vision, DCI-P3 90%, 500 nit
Archiviazione: 256GB - 2TB PCIe NVMe M.2

Pro

+
Ottimo schermo 16:10
+
Eccellente durata della batteria soprattutto considerando le prestazioni offerte

Contro

-
Design piatto per il prezzo

Il Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 6 è il miglior esponente dell'inconsueta categoria delle workstaion portatili 2-in-1. I suoi punti di forza sono le prestazioni, una lunga durata della batteria e uno schermo mozzafiato con rapporto d'aspetto di 16:10. Naturalmente, essendo un portatile certificato Evo esso si rivolge in particolare ai professionisti e infatti viene fornito con diversi componenti aggiuntivi di sicurezza per gli utenti aziendali. È un po' caro, ma se ve lo potete permettere, ne vale la pena.

Leggi la nostra recensione: Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 6


Asus ZenBook Pro Duo 15 OLED

(Image credit: Asus)

8. Asus Zenbook Pro Duo 15 OLED

Il portatile dal doppio schermo

Specifiche

CPU: Intel Core i9-12900H di 12a generazione
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3060
RAM: 32GB LPDDR5
Schermo: 15,6” 4K (3840 x 2160) OLED, tempo di risposta 0,2ms, HDR, DCI-P3 100%, rapporto di contrasto 1 000 000:1, schermo VESA CERTIFIED HDR True Black 500, 1.07 miliardi di colori, validazione Pantone, schermo lucido, touchscreen, supporta Stylus Pen, 550nit
Archiviazione: 1TB SSD NVMe PCIe 4.0

Pro

+
Splendido display principale
+
Secondo display effettivamente utile
+
Ottime prestazioni
+
Molto elegante
+
Display estremamente reattivo da 0,2 ms

Contro

-
Costoso
-
Tastiera e touchpad angusti
-
Scarsa durata della batteria
-
Assenza di slot per schede SD

Lo Zenbook Pro Duo 15 OLED di Asus  è un portatile con doppio schermo OLED 4K. Il principale punto di forza di questo portatile è costituito, com'è possibile intuire, dal bellissimo schermo 4K certificato Pantone e con una copertura colore dello spazio cinematografico DCI-P3 del 100%  che lo rende un superbo tuttofare per la creazione di contenuti professionali.

Purtroppo la durata della batteria non è delle migliori e, inoltre, è da segnalare la mancanza di uno slot per schede SD che, in ambito professionale, è un must have.


MSI Summit E16 Flip

(Image credit: Future)

9. MSI Summit E16 Flip

Un portatile per la creazione di contenuti con touchscreen e penna inclusa

Specifiche

CPU: Intel Core i7-1195G7 di 11a generazione
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3050
RAM: 32GB 3733 MHz LPDDR4x
Schermo: 16” QHD+ (2560 x 1600), IPS, 120Hz
Archiviazione: 1TB SSD NVMe PCIe Gen4x4

Pro

+
Hardware performante
+
Leggero e compatto (per un 16 pollici)
+
Prezzo competitivo

Contro

-
Si sporca facilmente
-
Alcuni concorrenti sono più potenti
-
Design della tastiera
-
Non si sa dove mettere il pennino

MSI Summit E16 Flip mette sul tavolo una grande potenza e una buona autonomia. Questo laptop vanta un design moderno e ricercato, ma anche equilibrato ed elegante. È un laptop per creator che può fare praticamente tutto, grazie all’hardware potente, al touchscreen da 16” e al design 2-in-1. Tuttavia, non è tra i più prestanti, infatti, il Dell XPS 15 2022, ad esempio, può ottenere risultati anche migliori, nei benchmark. Questo soprattutto per via della GPU RTX 3050, che non è proprio un mostro di potenza. Nella confezione c'è anche un ottimo pennino, con ricarica USB-C, gomma virtuale e 4096 livelli di pressione. 

In definitiva, l'MSI Summit E16 Flip è un portatile adatto ai creatori di contenuti che cercano portabilità e un prezzo concorrenziale, ma che sono anche disposti a scendere a compromessi in termini di potenza.

Leggi la nostra recensione: MSI Summit E16 Flip


Come scegliere le migliori workstation portatili

Cosa bisogna sapere prima di scegliere una workstation portatile?

Ci sono un paio di domande fondamentali da porsi prima di scegliere una workstation. La prima è semplicemente pensare al lavoro che dovrete svolgere. Avete bisogno di prestazioni grafiche fantastiche o di analizzare enormi serie di dati in ore e non in giorni? Dovete essere in grado di svolgere una serie di attività in contemporanea? Su quali applicazioni o sistemi operativi fate affidamento?

Il passo successivo consiste nel pensare in modo più ampio a come e dove utilizzerete la vostra workstation. Siete sempre sul campo e quindi avete bisogno di un dispositivo leggero e con un'ottima durata della batteria? Oppure, come molti di noi oggi, avete bisogno di qualcosa da usare a casa, ma che non occupi molto spazio, in modo da poterlo nascondere quando non lavorate? Di quale esperienza audio avete bisogno? Dovete essere in grado di lavorare in modo collaborativo?

L'affidabilità è un altro fattore chiave nella scelta di un PC workstation. Immaginate di trovarvi in un ambiente ospedaliero ad analizzare scansioni TC: il vostro computer deve funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l'anno e non deve mai guastarsi. Allo stesso modo, un astronauta della NASA in una stazione spaziale non può correre il rischio che il suo computer si guasti a causa di crash di sistema, guasti ai componenti e prestazioni lente.

Alcuni di essi sono stati sottoposti a centinaia di migliaia di ore di test approfonditi in condizioni estreme, in cui la frequenza, la tensione e la temperatura sono variate in modo tale da andare oltre quelle che si potrebbero definire le normali condizioni operative.

Come vengono valutate le migliori workstation portatili?

Abbiamo valutato vari aspetti di diversi portatili per arrivare a stilare una classifica delle migliori workstation portatili. Le prestazioni sono essenziali, quindi abbiamo esaminato il modo in cui le workstation eseguono diversi tipi di applicazioni, dai programmi ad alto contenuto grafico ai grandi set di dati. 

Abbiamo analizzato numerose specifiche, come CPU, RAM, scheda grafica e archiviazione, per determinare i tipi di utenti a cui la workstation sarebbe più adatta. Abbiamo considerato il numero di porte di connettività, la rumorosità delle ventole e l'eventuale surriscaldamento del portatile in caso di utilizzo prolungato. 

Un'altra area chiave che abbiamo valutato è stata la portabilità e la durata della batteria. Abbiamo esaminato le dimensioni, il peso e il design delle workstation e abbiamo incluso nella nostra lista portatili di diversa costruzione.

Luigi Famiglietti è Editor presso Techradar Italia dal 2020. Da sempre appassionato di scienza e tecnologia, ha deciso di raccontare la continua evoluzione di questo mondo e le sue diverse sfaccettature.

Ha anche lavorato in un progetto applicativo mirato all’individuazione e valutazione di tecniche in grado di migliorare la somministrazione, l’assorbimento e il potenziale immunogenico di vaccini genetici a base di DNA.

Ama viaggiare, suonare il pianoforte e la fotografia. Inoltre, gli piace trascorrere parte del suo tempo libero a giocare con gli amici al pc.