Le migliori workstation portatili del 2024

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Le migliori workstation portatili sono notebook ad alte prestazioni, progettati per i professionisti e i creativi. Si tratta di portatili dotati di componenti all’avanguardia, che combinano la portabilità di un laptop con le prestazioni di un PC desktop. Editing di foto e video, rendering 3D, applicazioni creative e anche un po’ di gaming; non ci sono applicazioni che questi portatili non possano sostenere.

Lo sviluppo della tecnologia ha permesso ai PC portatili di diventare sempre più performanti, mantenendo uno spessore limitato. Alcune delle migliori workstation sono più sottili e leggere di un portatile medio, mentre altre mantengono ancora il design dei primi modelli per gestire carichi di lavoro importanti.

Queste workstation costano parecchio e sono indirizzate a un pubblico con esigenze professionali molto specifiche, infatti montano componenti sofisticati realizzati per offrire prestazioni al top in un design compatto.

Scegliere il modello ideale tra le migliori workstation portatili in commercio non è semplice. Non tutte possono reggere i medesimi carichi di lavoro, perché ognuna di essa presenta delle caratteristiche peculiari che ne migliorano le performance in un determinato ambito: alcune di esse presentano dimensioni contenute, essendo specializzate nel gestire un carico di lavoro quotidiano nella mobilità metropolitana; altre sono invece mettono da parte il design per una migliore durata della batteria e alcuni accorgimenti per essere “rugged”, cioè un uso in situazioni rischiose come i cantieri; altri ancora possono essere specializzati nell’uso in ufficio, quindi presentano schede grafiche pari al desktop e pesi sopra la media. 

Quando parliamo delle migliori workstation portatili, vi suggeriamo sempre di fare un acquisto di medio-lungo termine: valutate l’uso che ne farete e considerate l’attivazione, presso il produttore del portatile, di una garanzia estesa (almeno di 3 anni).

Infine, ci sentiamo di dare un consiglio spassionato ai nostri lettori: non sempre acquistare il modello più recente è la scelta migliore. Ad esempio i MacBook con processori M1 Pro e M1 Max offrono ancora oggi, a due anni da lancio, un'eccellente livello di prestazioni che spesso basta e avanza per attività di video editing, mixing e via dicendo. Per questo nella guida non troverete solo i modelli più recenti, bensì quelli che riteniamo più convenienti per gli utenti professionali che cercano prestazioni e affidabilità.

Le migliori workstation portatili del 2024

The MacBook Pro 13-inch M2 2022 laptop open and facing forwards

(Image credit: Future)

1. MacBook Pro 13" (M2, 2022)

La migliore workstation entry level per i creativi

Specifiche

CPU: Apple M2 Pro 8-core – M1 Max 10-core
GPU: Integrata 10-core
RAM: 8GB – 24GB
Display: Display 13.3-pollici 2560 x 1600 con gamma P3 e True Tone
Archiviazione: SSD da 256GB a 2TB

Pro

+
Prestazioni brillanti
+
Eccellente durata della batteria
+
Silenzioso

Contro

-
Design ripetitivo
-
Ancora solo 2 porte Thunderbolt.

Se cercate potenza e portabilità, non c'è scelta migliore del MacBook Pro 13 pollici (2022). Si tratta di un computer portatile creativo più che aziendale. Tuttavia, se avete bisogno di una workstation per le vostre attività creative da portare con voi ovunque, il suo chip M2 è dotato di un'ottima capacità di elaborazione e grafica. Il tutto con una batteria che durerà anche oltre l'orario di lavoro.

Questo portatile può essere eccessivo per gli utenti normali, ma è incredibile per gli editor video, i produttori musicali, i fotografi e i programmatori.


Recensione:
MacBook Pro 13" (M2, 2022)


Dell XPS 17 (2021)

(Image credit: Dell)

2. Dell XPS 17 (2023)

Portabilità e potenza in un unico dispositivo

Specifiche

CPU: Fino a Intel Core i9-13900H
Scheda grafica: Fino a NVIDIA® GeForce RTX 4080, 12 GB di GDDR6
RAM: Fino a 64 GB, 2 da 32 GB, DDR5, 4.800 MHz
Schermo: 17", UHD+, 3.840 x 2.400, 60 Hz, touch-screen, antiriflesso, 500 nit, InfinityEdge
Archiviazione: Fino a SSD PCIe NVMe M.2 da 1 TB SSD PCIe NVMe M.2 da 2 TB SSD PCIe NVMe M.2 da 4 TB

Pro

+
Potenza da vendere
+
Scocca fine ed elegante

Contro

-
Poche porte

La pluripremiata linea di portatili XPS di Dell nel corso degli anni è riuscita a conquistare il favore del pubblico grazie all'eleganza e potenza dei suoi modelli. Non c'è quindi da sorprendersi nel vedere il Dell XPS 17 sul podio della nostra guida alle migliori workstation.

È costoso, ma per una buona ragione. La configurazione più potente include una CPU Intel Core i9 di ultima generazione, 64GB di RAM e una Nvidia GeForce RTX 4080 che insieme garantiscono prestazioni eccellenti in qualsiasi ambito, consentendo di spaziare facilmente tra attività come 3D modeling, programmazione e video editing. Vorremmo solo che avesse più porte, ma per tutto il resto è un portatile quasi perfetto e rappresenta la migliore alternativa al MacBook Pro per gli utenti Windows.


I migliori portatili per il montaggio video del 2024

(Image credit: Future)
La migliore workstation avanzata per gli utenti Mac

Specifiche

CPU: Apple M2 Pro - M2 Max
Scheda grafica: Integrata da 19 - 38 core
RAM: 16GB - 96GB
Schermo: 16,2" Liquid Retina XDR (3456×2234), contrasto 1.000.000:1, True Tone, refresh rate adattivo fino a 120Hz, 1000nit
Archiviazione: 512GB - 8TB SSD

Pro

+
Nuovi chip M2 Pro e M2 Max
+
Oltre 20 ore di durata della batteria

Contro

-
Costoso

Il MacBook Pro 16" è il miglior portatile per la produttività del 2023. Grazie ai potenti chip M2 Pro e M2 Max, il MacBook Pro 16" è in grado di gestire al meglio qualsiasi carico di lavoro.

Aggiornato rispetto agli M1 Pro e M1 Max del 2021, il modello 2023 offre prestazioni ancora più elevate e vanta un'incredibile durata della batteria di oltre 20 ore. Lo schermo si riconferma essere come il migliore della categoria, inoltre, a bordo troviamo numerose porte tra cui una Thunderbolt 4 di nuova generazione e una porta di ricarica MagSafe. 

Tutto ciò ha un costo non indifferente, anche per il modello base. Tuttavia, considerando la potenza offerta da questo portatile, il prezzo è giustificato per coloro che ne sfrutteranno al massimo le potenzialità. A tutti gli altri, invece, consigliamo di orientarsi sul modello "più economico", il MacBook Pro 16" (2021).


Lenovo ThinkPad P16

(Image credit: Future)

4. Lenovo ThinkPad P16 Mobile Workstation

Il migliore per lavorare in mobilità

Specifiche

CPU: 12th Gen Intel(R) Core(TM) i9 2.30GHz
Graphics: Nvidia RTX A5500
RAM: 64GB
Screen: 16-inches (3840x2400, Multi-touch, OLED, 400 nit display)
Storage: 2TB SSD

Pro

+
Incredibly powerful
+
Durable design and build
+
Full keyboard with numpad
+
Multi-touch, OLED display

Contro

-
Very large size
-
Expensive compared to some of the competition

Lenovo ThinkPad P17 Mobile Workstation potrebbe non essere la scelta migliore se volete semplicemente prendere il vostro portatile e lavorare in una caffetteria per un paio d'ore. Se invece avete bisogno di configurare e svolgere un lavoro creativo serio, questa workstation mobile è in grado di gestire facilmente qualsiasi cosa, dall'editing video alla modellazione 3D.

Il Lenovo ThinkPad P16 è dotato di una CPU i9 da 2,30 GHz, di una GPU Nvidia RTX A5500 e di 64 GB di RAM, specifiche che lo rendono perfetto per il video editing. Il display multi-touch da 16 pollici ha una risoluzione di 3840x2400 e produce immagini nitide e colori vivaci. Come se non bastasse ci sono 2TB di spazio di archiviazione.

Durante i nostri test PCMark, il P16 ha ottenuto un punteggio di 7651 nel test esteso posizionandosi tra i migliori portatili di questo genere che abbiamo mai provato. Detto questo, è pesante e ingombrante quindi se non vi interessano le prestazioni grezze vi consigliamo di optare per modelli più compatti come il Samsung Galaxy Book3 Ultra, per rimanere su Windows.

Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 8 |

(Image credit: Collin Probst // Future)

5. Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 8

La migliore workstation mobile 2 in 1

Specifiche

CPU: Intel Core i7-1360P di 13a generazione
GPU: Intel Xe (integrata)
RAM: 32 GB LPDDR5
Display: 14-pollici, 1920 x 1200p, IPS touchscreen, 400 nits
Archiviazione: SSD M.2 2280 PCIe 512 GB

Pro

+
Affidabilità
+
Display e altoparlanti eccellenti
+
Tastiera eccezionale
+
Webcam di qualità

Contro

-
Costoso
-
Design ripetitivo

Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 8 è la nostra workstation portatile 2-in-1 preferita grazie ai suoi ottimi componenti hardware racchiusi un una scocca di qualità elevatissima. Il portatile è rivestito in alluminio, il che lo rende un'opzione eccellente per chi si sposta molto e non vuole preoccuparsi di danneggiare il portatile durante i viaggi. 

È vero che il design della serie ThinkPad Yoga non ha subito molti cambiamenti nel corso degli anni, ma si tratta di un design collaudato, quindi non possiamo lamentarci. Abbiamo avuto l'opportunità di testare diversi ThinkPad nel corso degli anni e ogni volta ne siamo rimasti impressionati. 

La Gen 8 non è da meno. L'abbiamo trovato veloce, con un bello schermo 16:10 nitido e una tastiera incredibilmente comoda, pensata per un uso intensivo. La connettività è buona: a sinistra si trovano una porta HDMI, una USB-A e due porte USB-C Thunderbolt 4. A destra, una presa per le cuffie. A destra, un jack per cuffie e una seconda porta USB-A. Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.1 sono integrati, con un'opzione 5G disponibile per una workstation mobile di ultima generazione.

Il prezzo non è certo adatto a tutte le tasche, ma se cercate una workstation 2 in 1potente con un design robusto e una componentistica di prima scelta Lenovo ThinkPad X1 Yoga Gen 8 è la nostra prima scelta.


HP ZBook Studio G9

(Image credit: HP)

6. HP ZBook Studio G9 Mobile Workstation

La Workstation per eccellenza firmata HP

Specifiche

CPU: Intel Core i7-12700H - i7-12800H di 12a generazione
GPU: NVIDIA GeForce RTX 3060 - NVIDIA RTX A2000
RAM: 32GB DDR5 a 4800MHz
Schermo: 16" WUXGA (1920 x 1200) IPS, antiriflesso, sRGB 100%, 400nit
Archiviazione: 512GB - 1TB SSD NVMe PCIe

Pro

+
Molto elegante
+
Scocca sottile e robusta
+
Prestazioni
+
Altoparlanti

Contro

-
Prezzo
-
Durata della batteria

Lo ZBook Studio di HP è una workstation mobile sottile e di alta qualità. Lo schermo con rapporto d'aspetto di 16:10 consente una migliore visualizzazione dei contenuti e le prestazioni offerte, grazie alla combinazione di processori Intel di 12esima generazione e schede video Nvidia RTX 3000, risultano ottime in ogni settore.

Rispetto ad altri portatili della stessa fascia di prezzo ha una batteria con una minore durata, quindi considerate di tenere a mente questo aspetto se vi trovate a lavorare spesso in mobilità. Il prezzo è certamente elevato, ma d'altronde è una macchina dedicata esclusivamente ad un utilizzo professionale.


Lenovo ThinkPad P1 Gen 5

(Image credit: Lenovo)

7. Lenovo ThinkPad P1 Gen 5

La workstation secondo Lenovo

Specifiche

CPU: Intel Core i7-12700H - i9-12900H di 12a generazione
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti - NVIDIA RTX A2000
RAM: 8GB - 32GB DDR5 a 4800MHz
Schermo: 16" WUXGA (1920 x 1200), IPS, antiriflesso, 60Hz, sRGB 100%, 300nit - 16" WQUXGA (3840 x 2400), IPS, antiriflesso, 60Hz, Dolby Vision, HDR 400, Adobe 100%, 600nit
Archiviazione: 256GB - 1TB M.2 NVMe SSD

Pro

+
Prestazioni
+
Qualità costruttiva
+
Opzioni di personalizzazione

Contro

-
La dissipazione del calore non è delle migliori

Lenovo ThinkPad P1 Gen 5 è il miglior esponente della categoria workstation portatili dell'azienda. Rispetto al modello dello scorso anno cambia veramente poco, abbiamo giusto un aggiornamento della CPU e della RAM sotto la scocca. Tuttavia, dato che il portatile dell'azienda si riconferma essere uno tra i migliori della sua categoria, con prestazioni da fuoriclasse, capiamo la voglia di non modificare il design. 

Purtroppo, esattamente come nel modello dello scorso anno, abbiamo riscontrato, soprattutto in carichi di lavoro pesanti, qualche problema di throttling  della CPU, probabilmente dovuto ad una gestione non ottimale del calore, che inficia sulla valutazione generale del prodotto.


HP OMEN 15

(Image credit: HP)

8. HP OMEN 15

Un portatile gaming che si presta anche al lavoro creativo

Specifiche

CPU: AMD Ryzen 9 5900HX
Scheda grafica: NVIDIA GeForce RTX 3070
RAM: 16 GB DDR4-3200 MHz
Schermo: 15,6” QHD (2560 x 1440) IPS da 165 Hz, micro-edge, antiriflesso, 300 nit, 100% DCI-P3
Archiviazione: 1TB M.2 NVMe SSD

Pro

+
Design elegante
+
Ottime prestazioni

Contro

-
Pesante
-
Sotto carico le ventole si fanno sentire

Il nuovo modello OMEN 15 di HP costituisce un'evoluzione dei modelli precedenti e durante la nostra prova il più grande difetto che abbiamo riscontrato è costituito dall'impianto di dissipazione che, nonostante riesca a mantenere le temperature sotto controllo, sotto carico si fa sentire.

Per il resto si tratta di un computer portatile molto veloce, adeguato all’utilizzo di qualsiasi software, e anche al gaming, con una qualità costruttiva all’altezza del prezzo e uno schermo di buona qualità. Anche l’autonomia è interessante, arrivando quasi a 7 ore, alla quale si aggiunge peraltro una ricarica veloce. Bastano infatti collegare l'OMEN 15 per 45 minuti alla presa per aumentare l’autonomia del 50%.


Come scegliere le migliori workstation portatili

Cosa bisogna sapere prima di scegliere una workstation portatile?

Ci sono un paio di domande fondamentali da porsi prima di scegliere una workstation. La prima è semplicemente pensare al lavoro che dovrete svolgere. Avete bisogno di prestazioni grafiche fantastiche o di analizzare enormi serie di dati in ore e non in giorni? Dovete essere in grado di svolgere una serie di attività in contemporanea? Su quali applicazioni o sistemi operativi fate affidamento?

Il passo successivo consiste nel pensare in modo più ampio a come e dove utilizzerete la vostra workstation. Siete sempre sul campo e quindi avete bisogno di un dispositivo leggero e con un'ottima durata della batteria? Oppure, come molti di noi oggi, avete bisogno di qualcosa da usare a casa, ma che non occupi molto spazio, in modo da poterlo nascondere quando non lavorate? Di quale esperienza audio avete bisogno? Dovete essere in grado di lavorare in modo collaborativo?

L'affidabilità è un altro fattore chiave nella scelta di un PC workstation. Immaginate di trovarvi in un ambiente ospedaliero ad analizzare scansioni TC: il vostro computer deve funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l'anno e non deve mai guastarsi. Allo stesso modo, un astronauta della NASA in una stazione spaziale non può correre il rischio che il suo computer si guasti a causa di crash di sistema, guasti ai componenti e prestazioni lente.

Alcuni di essi sono stati sottoposti a centinaia di migliaia di ore di test approfonditi in condizioni estreme, in cui la frequenza, la tensione e la temperatura sono variate in modo tale da andare oltre quelle che si potrebbero definire le normali condizioni operative.

Come vengono valutate le migliori workstation portatili?

Abbiamo valutato vari aspetti di diversi portatili per arrivare a stilare una classifica delle migliori workstation portatili. Le prestazioni sono essenziali, quindi abbiamo esaminato il modo in cui le workstation eseguono diversi tipi di applicazioni, dai programmi ad alto contenuto grafico ai grandi set di dati. 

Abbiamo analizzato numerose specifiche, come CPU, RAM, scheda grafica e archiviazione, per determinare i tipi di utenti a cui la workstation sarebbe più adatta. Abbiamo considerato il numero di porte di connettività, la rumorosità delle ventole e l'eventuale surriscaldamento del portatile in caso di utilizzo prolungato. 

Un'altra area chiave che abbiamo valutato è stata la portabilità e la durata della batteria. Abbiamo esaminato le dimensioni, il peso e il design delle workstation e abbiamo incluso nella nostra lista portatili di diversa costruzione.

Storico aggiornamenti

Con l'ultimo aggiornamento abbiamo rimosso dalla guida le workstation Apple uscite prima del 2022 sostituendole con modelli più aggiornati. Abbiamo inoltre rimosso il Dell Latitude 9430 per la sua scarsa reperibilità.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.