Recensione HP ZBook Studio G7

Un notebook performante per content creator e gamer

HP ZBook Studio G7 review
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

HP ZBook Studio G7 Mobile è in grado di gestire molte attività pesanti: dall'editing di file multimediali alla riproduzione di titoli AAA. Nonostante diventi un po' troppo caldo sotto carico e le ventole siano piuttosto rumorose ai massimi livelli, Studio G7 Mobile offre la “giusta via di mezzo” tra portabilità e prestazioni.

Pro

  • +

    Design accattivante

  • +

    Qualità costruttiva

  • +

    Autonomia

  • +

    La tastiera e il touchpad sono fantastici

  • +

    Prestazioni

  • +

    Altoparlanti Bang & Olufsen

Contro

  • -

    Temperatura d'esercizio

  • -

    Ventole rumorose

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A prima vista, è facile confondere ZBook Studio G7 Mobile e ZBook Create G7: entrambi sono caratterizzati da un elegante chassis in alluminio e vantano uno spessore contenuto (17 mm). E non finisce qui: le porte e il layout della tastiera sono identici, così come i fenomenali altoparlanti Bang & Olufsen e lo schermo da 15,6 pollici (rapporto schermo-corpo dell'87%). Qui finiscono le somiglianze: Create G7 è una workstation mobile (1,9 kg) destinata ai content creator, mentre Studio G7 (1,72 kg) è un notebook aziendale.

Indipendentemente dalle attività svolte (editing di video e foto, creazione di musica e gaming), ZBook Studio G7 è pronto a tutto. L’elevata autonomia, la qualità costruttiva e gli ottimi altoparlanti rendono questo laptop molto versatile. Se cercate una workstation mobile con una scocca robusta e leggera, HP ZBook Studio G7 Mobile merita sicuramente la vostra attenzione.

Disponibilità e prezzo

Scheda tecnica

Ecco la configurazione di HP ZBook Studio G7 inviata a TechRadar per la recensione:

Processore: Intel Core i7-10850H, 6 core/12 thread, 5,1 Ghz in turbo boost
Scheda Grafica: NVIDIA Quadro RTX3000 con Max-Q Design (6 GB di VRAM)
RAM: 32 GB a 2666 MHz saldata
Schermo: 15.6 pollici FHD (1920x1080 pixel) 1000 nit, HP Sure View
Spazio di archiviazione: TLC SSD PCIe Gen3 x4 NVMe da 1 TB
Porte: Nano Security Lock Slot, Mini DisplayPort, USB 3.1 Gen 1 (porta di ricarica), jack da 3.5 mm, lettore SD, 2x USB-C Thunderbolt, porta di alimentazione dedicata
Connettività: Intel AX201 WiFi6 802.11AX 2x2 + BT 5.0 Combo Adapter (vPro) / Bluetooth
Webcam: HD 720p + IR
Batteria: batteria HP a lunga durata da 6 celle, 83 WHr
Peso: 1,7 kg
Dimensioni: 35,4 x 23,46 x 1,79 cm 

Studio G7 è disponibile in quattro configurazioni: il modello base parte da 2.317 euro (HP Store) e presenta un processore Intel Core i7-10750H, 16 GB di RAM, Nvidia Quadro T1000 e un'unità SSD NVMe da 512 GB. La configurazione più costosa (3.049 euro) monta un processore Intel Core i7-10850H, 32 GB di RAM, un SSD da 1 TB e una GPU Nvidia Quadro RTX 3000.

Quest’ultima è proprio la versione inviata alla testata per la recensione. Nel complesso, Studio G7 è un'alternativa più economica al Create G7.

Design

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)

HP ZBook Studio G7 Mobile ha uno chassis in alluminio che regala una bella sensazione al tatto, inoltre ha un ingombro inferiore del 22% rispetto al predecessore. L’azienda sostituito il proprio logo con una Z stilizzata sul pannello superiore.

Considerate le componenti di fascia alta e il design, il prodotto ricorda più un un Ultrabook che una workstation.

Robusto, ma abbastanza leggero, Studio G7 Mobile è stato progettato per superare i test Mil-Spec: può funzionare bene anche dopo diverse cadute dalla scrivania.

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)

La dissipazione del calore è una delle poche note dolenti del prodotto: sotto “stress”, Studio G7 può diventare molto caldo, anche quando le ventole girano al massimo; dopo periodi prolungati, alcuni potrebbero trovare scomodo lavorare con il dispositivo sulle ginocchia. Il notebook presenta una piccola presa d'aria laterale, oltre a quelle del pannello inferiore. 

Sul bordo destro, c’è uno slot per schede SD coperto da una linguetta che talvolta è difficile da rimuovere, soprattutto se si hanno le unghie corte; seguono una mini DisplayPort 1.4, due porte USB-C Thunderbolt e una porta di alimentazione dedicata. Molti produttori sfruttano le porte USB-C per la ricarica dei portatili, quindi siamo felici che G7 disponga di una porta ad hoc per tale funzione. 

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)

Una volta aperto, HP ZBook Studio G7 Mobile vi sorprenderà: il feedback tattile del trackpad e della tastiera è sorprendente. L'illuminazione di quest’ultima ha solo tre opzioni, non molte dunque, ma in linea con quanto offerto dalla concorrenza. Sia sdraiati che seduti, la digitazione o le lunghe sessioni di Adobe Suite rimangono comode. La battitura è piacevole anche per lunghi periodi di tempo. È disponibile anche un modello con lettore di impronte digitali (è abbastanza preciso). 

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)

Il display è un pannello LCD IPS da 15,6 pollici e presenta cornici più sottili rispetto al predecessore; è soddisfacente tanto per l'editing di foto e video quanto per il gaming; visualizza colori vivaci sia al chiuso o all'aperto sotto il sole. Il display presenta la tecnologia HP Sure View che protegge la privacy dell’utente bloccando la diffusione della luce oltre un angolo di 70°.

HP ha anche tenuto conto della recente pandemia da Covid-19: secondo il produttore, il portatile può sopportare fino a 1.000 cicli di pulizia con salviettine disinfettanti per uso domestico.

Prestazioni

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)
Benchmark

Ecco i risultati di HP ZBook Studio G7 Mobile nella nostra suite di benchmark:

Cinebench R20 Multi-core: 5154
3DMark - Time Spy: 4532 Fire Strike: 10794 Night Raid: 27562
GeekBench 5: Single Core - 1300 / Multi-core- 5094
PCMark 10 (test domestico): 5035
Test autonomia di PCMark 10: 7 ore 52 min
Test autonomia di TechRadar: 7 ore 11 min
Total War: Three Kingdoms (1080p, Ultra): 40,96 (1080p, Basso): 147,5
Metro Exodus (1080p, Ultra): 37,67 (1080p, Bassa): 125,27 

HP ZBook Studio G7 Mobile offre prestazioni notevoli, nonostante lo chassis compatto e leggero. Se l'obiettivo di HP era produrre un portatile aziendale all’avanguardia, c’è riuscita. L’esecuzione di Adobe Suite è veloce e fluida, così come le modifiche su Premier e il rendering dei file.

Il notebook gestisce facilmente foto DSLR ad alta risoluzione in Lightroom e Photoshop. La velocità di esportazione è elevata anche su Media Encoder. Modificare video a 1080p è un gioco da ragazzi: Studio G7 Mobile gestisce più tracce su Ableton Live senza difficoltà. Il multitasking tra software di produttività e schede di Google Chrome è fluido. Discorso simile anche per il gaming: in Total War: Three Kingdoms, a 1080p, Studio G7 mantiene una media di 40 fps con impostazioni ultra e raggiunge i 147 fps con impostazioni basse.

Anche con Metro Exodus ha fornito risultati impressionanti: a 1080p, con preset basso, il titolo è riprodotto con un frame rate di 125 fps, mentre con impostazioni Ultra si ha un frame rate medio di 37,7 fps (un po' meno con il ray tracing abilitato). Per i titoli più recenti come Cyberpunk 2077, le prestazioni sono in media di 60 fps con le impostazioni consigliate (per lo più medio-basse) con un leggero calo se il ray tracing è attivo.

Gears 5 è stato riprodotto a 60 fps con le impostazioni video più alte e a 1080p. Anche altri giochi AAA come Death Stranding, Control e Doom Eternal sono stati eseguiti senza problemi. Discorso simile anche per la realtà virtuale, tant’è che HP definisce Studio G7 “il notebook VR-ready da 15 pollici più piccolo al mondo.” Coloro che cercano qualcosa di più performante in gaming, dovrebbero considerare il Create G7. 

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(Image credit: Future)

Autonomia

Indipendentemente dalla configurazione scelta, Studio G7 Mobile offre un’ottima autonomia, paragonabile a quella di Create G7; monta una batteria a 6 celle da 83 WHr. Con il test PCMark 10 Battery Life, il notebook è durato 7 ore e 52 minuti, mentre con il nostro test video, si è spento dopo 7 ore e 11 minuti. In uso misto, la batteria è sufficiente per un'intera giornata lavorativa con una singola carica. La ricarica è abbastanza rapida: la batteria raggiunge il 100 percento in poche ore. 

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(Image credit: Future)

Software e comparto audio

Per quanto riguarda l'audio, una cura e un'attenzione speciali sono state riservate agli eccezionali altoparlanti interni Bang & Olufsen. Il comparto audio è composto da quattro driver, tra cui due tweeter e due woofer. La qualità del suono è eccezionale sia durante la visione di video che durante l’ascolto di musica (o quando si gioca).

Il volume è piuttosto alto, e quando lo si aumenta al massimo, il suono rimane nitido, non c’è distorsione. Gli altoparlanti coprono un'ampia frequenza audio (da 150 Hz a 20 kHz). Gli alti sono nitidi, mentre i bassi sono poderosi. Secondo HP, gli altoparlanti sono dotati di una tecnologia intelligente che protegge gli altoparlanti da eventuali urti o danni causati da un'escursione eccessiva. Anche l'ascolto di musica tramite il lettore multimediale VLC con il volume al 125% non ha provocato alcuna distorsione.

Rispetto al predecessore, G7 Studio Mobile presenta una webcam da 720p leggermente più piccola, ma la qualità di video e foto è più o meno la stessa.

Il laptop presenta HP Support Assistant, un’applicazione progettata per gli utenti che necessitano di aiuto con la diagnostica del sistema, la manutenzione dell'hardware, la risoluzione dei problemi e l'assistenza clienti. La garanzia è di tre anni.

HP ZBook Studio G7 review

(Image credit: Future)

Vale la pena acquistare HP ZBook Studio G7?

Compratelo se...

Volete una workstation mobile con uno chassis leggero

Grazie al processore i7-10850H, alla GPU Quadro RTX 3000 e allo chassis in alluminio, Studio G7 Mobile si conferma una workstation performante e dal peso contenuto (1,72 Kg).

Volete una tastiera e un touchpad al top

Seduti o sdraiati, sia la tastiera che il touchpad sono pronti a fare gli straordinari.

Volete degli ottimi altoparlanti 

Gli altoparlanti Bang & Olufsen sono più che adeguati per l'ascolto di musica e per le videoconferenze. L'audio è nitido e offre bassi eccezionali.

Non compratelo se...

Avete intenzione di tenerlo sulle ginocchia per lunghi periodi

Sotto stress, HP ZBook Studio G7 Mobile può surriscaldarsi al punto da risultare scomodo.

Volete un notebook silenzioso

Le ventole possono diventare talmente rumorose da sovrastare gli altoparlanti interni.