AMD Rembrandt: i primi leak indicano core Zen 3, RDNA 2 e processo produttivo a 6nm

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(Immagine:: AMD)

Negli ultimi giorni stanno circolando le prime indiscrezioni sulle prossime APU AMD, nome in codice Rembrandt, che entro il 2022 prenderanno il posto delle attuali APU Cezanne.

La settimana scorsa il noto leaker Patrick Schur ha pubblicato un tweet nel quale indicava che i processori AMD Vermeer e Cezanne faranno parte della serie Ryzen 5000, mentre le CPU Rembrandt dovrebbero utilizzare le nomenclature 6000G e 6000H.  

Schur è tornato sull’argomento aggiungendo che i processori Rembrand supporteranno una memoria DDR5-5200, fino a 20 canali PCIe 4.0 e due porte USB 4 (da 40 Gbps). Secondo il leaker si tratterebbe inoltre della prima serie di APU AMD pensate per il socket AM5, il che giustificherebbe la presenza del supporto per le nuove memorie DDR5.

Altri indizi confermano il leak

Nei mesi scorsi un altro leaker che risponde al nome di MebiuW ha pubblicato una tabella di marcia, aggiornata periodicamente, che sembra in linea con quanto afferma Schur. Osservando le slide (anche se mancano ancora alcuni tasselli), nel 2022 AMD dovrebbe lanciare le CPU Raphael, Dragon Crest (nome in codice indicato dal leaker) e Rembrandt. 

Stando alla tabella in questione, le prossime APU AMD Rembrandt utilizzeranno i core Zen 3 e RDNA 2 e verranno prodotte con il nodo a 6nm, anche se alcune voci ipotizzano che AMD utilizzerà il processo produttivo a 5nm per i suoi prodotti next-gen.

Oltre ai core Zen 3 che AMD ha definito "tremendamente potenti", i processori Rembrandt sfrutteranno per la prima volta la tecnologia CVML (Compute Vision & Machine Learning) , che dovrebbe migliorarne le funzioni AI e renderli competitivi rispetto alle future generazioni di chip Intel AI.

Fonte: Videocardz

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.