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Windows 11, come risolvere i problemi più comuni

Avete problemi con Windows 11? Siamo qui per aiutarvi

Man having Windows 11 problems with his laptop
(Image: © Marjan Apostolovic / Shutterstock)

Se siete passati a Windows 11 e state riscontrando dei problemi, non preoccupatevi: siamo qui per aiutarvi.

Windows 11 è disponibile per il download dal 5 ottobre (a questo indirizzo trovate una guida per scaricare e installare il nuovo OS Microsoft se non lo avete ancora fatto) e, come per ogni sistema operativo fresco di lancio, le prima versione soffre di alcuni bug della prima ora.

Se avete notato problemi dopo l'installazione di Windows 11, in questa guida trovate i nostri consigli per risolverli in pochi e semplici passaggi.

Dato che l'OS Microsoft è uscito da poco, nelle prossime settimane continueremo ad aggiornare la lista di problemi che emergeranno, quindi se non trovate subito quello che state cercando non disperate. Potreste trovare la risposta che cercate sempre in questo articolo, tra qualche giorno. 

Tenete inoltre presente che a breve Microsoft rilascerà il primo aggiornamento per Windows 11 che dovrebbe risolvere gran parte dei problemi emersi dopo il lancio.

Windows 11: problemi di installazione

Come risolvere i problemi di installazione di Windows 11

Se state riscontrando problemi durante l'installazione di Windows 11 tramite Windows Update non preoccupatevi. Windows 10 dispone di uno strumento di risoluzione dei problemi che può aiutarvi a identificare con precisione cosa c'è che non va. In alcuni casi è sufficiente riavviare l'app Windows Update per far partire l'installazione.

Per utilizzare lo strumento di risoluzione dei problemi aprite il menu Start, cliccate sull'icona raffigurante un ingranaggio che si trova nella parte sinistra e accederete al menu Impostazioni. Ora selezionate "Aggiornamento & Sicurezza", poi "Risoluzione dei problemi". 

A questo punto, se avete riscontrato problemi durante l'installazione dell'OS, nella sezione "Risoluzione dei problemi consigliata" dovreste trovare la voce "Windows Update". Selezionatela, cliccate su "Avvia strumento di risoluzione dei problemi" e seguite le istruzioni. 

In caso il problema venga rilevato, verrà visualizzata una finestra con scritto "Applica questa soluzione"; cliccateci e provate nuovamente a installare Windows 11.

Windows 11: Requisiti minimi per l'installazione

Per installare Windows 11 ed essere certi che funzioni correttamente, dovete prima verificare che il vostro PC soddisfi i requisiti minimi:

  • Processore: 1 gigahertz (GHz) o superiore con almeno due core su un SoC o Processore 64-Bit
  • RAM: 4GB
  • Spazio di archiviazione minimo: 64GB
  • Firmware: UEFI abilitato per il Secure Boot
  • TPM: Trusted Platform Module 2.0
  • Scheda video: DirectX 12 o successivi con driver WDDM 2.0
  • Display: 720p, 8-bit per canale di colore, almeno 9 pollici di diagonale
  • Connessione internet e Account Microsoft: Windows 11 Home richiede una connessione internet e un Account Microsoft collegato al PC per completare il primo avvio dell'OS o per passare alla modalità S.

Se volete consultare la lista completa dei requisiti consigliati (anche quelli non essenziali) potete fare riferimento alla pagina dedicata sul sito Microsoft.

Quelli che vedete qui sopra sono i requisiti minimi per l'installazione di Windows 11, ma se volete sfruttare al meglio l'OS consigliamo vivamente almeno 8 GB di RAM. 

Windows 11: come verificare la compatibilità

In caso il vostro PC soddisfi i requisiti minimi indicati dal produttore, potete scaricare l'app Controllo integrità del PC per verificare la compatibilità con Windows 11.

Ecco come fare:

  • Scaricate l'app Controllo integrità del PC a questo indirizzo
  • Una volta installata avviatela
  • Cliccate sul tasto “Controlla ora” posto nella parte alta della home
  • Se il vostro PC è compatibile comparirà un messaggio di conferma

Schermata iniziale dell'app Controllo integrità PC

(Image credit: Microsoft)

Windows 11: problemi con il TPM

Se l'applicazione Controllo integrità dovesse dirvi che il vostro PC non supporta Windows 11 nonostante siano presenti tutti i requisiti sopraelencati, dovrete entrare nel BIOS e attivare il modulo TPM.

Microsoft

(Image credit: Microsoft)

Buona parte delle CPU recenti supporta il modulo TPM 2.0 (sia Intel che AMD) e in molti casi va semplicemente attivato.

Bastano pochi semplici step e, una volta attivato il TPM, potrete installare Windows 11 senza problemi.

Ecco come fare:

  • Premete tasto Windows + R
  • Quando si apre la finestra, digitate tpm.msc e premete invio per aprire la finestra Gestione Trusted Platform Module. 
  • Nella sezione gestione TPM sul computer locale dovreste visualizzare la versione del modulo presente sul vostro dispositivo

A questo punto, se compare la scritta "Impossibile trovare un TPM compatibile" dovrete procedere all'attivazione del modulo tramite BIOS.

Queste impostazioni vengono gestite tramite il BIOS UEFI (firmware del PC) e variano in base al dispositivo. 

Per attivare il TPM tramite BIOS andate su:  Impostazioni> aggiorna & sicurezza > ripristino >riavvia ora.

Nella schermata successiva scegliere in quest'ordine: Risoluzione dei problemi >opzioni avanzate > firmware UEFI Impostazioni> riavvia per apportare le modifiche. 

Queste impostazioni a volte si trovano in un sottomenu del BIOS UEFI che risponde al nome di Advanced, Security Device Support o Trusted Computing. 

L'opzione per abilitare il TPM può essere visualizzata come:

Dispositivo di sicurezza, Supporto dispositivi di sicurezza, Stato TPM, opzione AMD fTPM, AMD PSP fTPM, Intel PTT o Intel Platform Trust Technology.

Nel caso delle schede madri MSI, a esempio, il TPM risponde al nome di Security Device Support e si trova nella sezione "Settings\Security\Trusted Computing". 

All'interno di questa sezione dovrete attivare “PTT” se avete una scheda madre Intel o “AMD CPU fTPM” se avete una scheda madre AMD.

Se non riuscite ad attivare il TPM tramite BIOS dovete rivolgervi al servizio assistenza, anche se molti dei principali produttori hanno aggiornato i loro siti web prima del lancio di Windows 11 e mettono a disposizione delle pratiche guide all'attivazione del TPM.

Sulla pagina ufficiale Microsoft dedicata all'attivazione del modulo TPM è presente un elenco con i recapiti di un buon numero di produttori.

Liberate spazio sul disco

Come tutte le versioni precedenti, Windows 11 richiede una certa quantità di spazio per essere scaricato e installato sul disco. Se il vostro HD o SSD principale (quello dove è installato il sistema operativo che state usando) è pieno o quasi pieno non sarete in grado di installare Windows 11, dato che il nuovo OS Microsoft richiede almeno 64 GB di spazio libero.

Se non riuscite a installare Windows 11, verificate di avere spazio a sufficienza sul disco dal menu "Esplora risorse". Se lo spazio da liberare è poco potete provare a far partire la pulizia del disco dalla barra del menù start digitando: "Pulizia disco" e selezionando l'unità sulla quale avete installato il sistema operativo (di norma C:).

Microsoft

(Image credit: Microsoft)

Selezionate i file che volete cancellare e premete "Ok". Di norma si tratta di file che si possono rimuovere in sicurezza, ma tenete presente che una volta eliminati non potrete più recuperarli. Una volta selezionati i file saprete con precisione quanto spazio andrete a liberare.

Se non basta, potete selezionare "Pulizia file di sistema" per liberare altro spazio. 

Una volta effettuate le suddette operazioni controllate che ci sia abbastanza spazio sul disco e procedete all'installazione di Windows 11.

Windows 11

Disabilitate i software antivirus

I software antivirus sono molto importanti per la sicurezza del PC, ma potrebbero causare qualche problema al processo di installazione di Windows 11.

Se state utilizzando un software antivirus e riscontrate problemi, provate a disabilitarlo prima di procedere all'installazione di Windows 11. Una volta che il processo verrà completato potete tranquillamente riattivarlo.

In alcuni casi potrebbe persino essere necessario disinstallare completamente il software. Se cosi fosse, ricordatevi di installarlo nuovamente una volta che sarete passati a Windows 11.

Problemi Windows 11: come risolvere i bug più comuni

Wi-Fi modem in home

(Image credit: Shutterstock)

Connessione più lenta con Windows 11

Diversi utenti hanno lamentato un calo prestazionale della connessione Wi-Fi dopo l'installazione di Windows 11.

I problemi riguardano la visione di film in streaming, l'uso delle VPN e in generale la navigazione e sembrano affliggere i possessori di dispositivi Intel Killer.

Microsoft è a conoscenza del problema e il prossimo 12 ottobre rilascerà un aggiornamento cumulativo di Windows 11 per risolverlo.

Fino ad allora, se lo avete, potreste provare a usare un dongle Wi-Fi USB esterno.

Windows 11

(Image credit: Microsoft)

La barra di ricerca del menu Start non funziona

Ci sono dei problemi anche con il Menu Start, e per la precisione con la barra di ricerca che a volte non consente di scrivere al suo interno. Ci sono altri modi di effettuare ricerche su Windows 11, ma per coloro che sono abituati a usare questo metodo può risultare snervante essere forzati a fare diversamente.

Microsoft ha già riconosciuto il problema e consiglia di aprire la finestra Esegui (Win + R) per riattivare la barra di ricerca. Una volta fatto, basterà chiudere la finestra senza aver digitato del testo al suo interno.

Non abbiamo idea di quanto dovremo attendere per la patch, ma vista la semplicità dell'escamotage proposto da Microsoft, siamo certi che si tratta di un bug di poco conto che verrà risolto con i prossimi aggiornamenti.

Esplora risorse è identico a quello di Windows 10

Alcuni utenti lamentano che, anche dopo il passaggio a Windows 11,Esplora File è rimasto identico alla medesima funzione su Windows 10.

In realtà si tratta di una skin che replica il vecchio layout di Windows 10, ma non sappiamo con precisione perché alcuni utenti hanno questa opzione selezionata di default. 

Fortunatamente, c'è una soluzione rapida e semplice:

  • Nella parte superiore della finestra Esplora File selezionate "Visualizza"
  • Cliccate su 'Opzioni' all'estrema destra della finestra, quindi selezionate la voce "Visualizzazione"
  • Dovrebbe apparire una lista. Cercate l'opzione 'Esegui le finestre delle cartellein un processo separato' e spuntate il box.
  • Applicate le modifiche e riavviate per risolvere il problema.

Ora dovreste visualizzare Esplora File con la skin di Windows 11.

Windows 11

(Image credit: Future / Microsoft)

Problemi di caricamento dei Widget

I Widget sono una delle novità di Windows 11 e agiscono da collegamento diretto a app o informazioni specifiche, come gli eventi salvati sul calendario o le news.

Tuttavia, diversi utenti segnalano malfunzionamenti che riguardano principalmente la parziale o totale assenza dei Widget nell'apposita sezione, alla quale si può accedere con la combinazione di tasti Windows + W.

Windows 11

(Image credit: Future / Microsoft)

Per risolvere il problema basta cliccare sull'icona posta nella parte alta a sinistra della finestra e effettuare il log out.

Una volta fatto, vi basta effettuare nuovamente l'accesso per visualizzare i Widget.

Windows 11, problemi di memoria

Diversi report segnalano che anche dopo aver chiuso la finestra "Esplora risorse" Windows 11 continua a dedicare parte della RAM al processo.

Microsoft non ha ancora confermato il problema, ma c'è un modo semplice per risolverlo. Riavviate Esplora risorse (In Gestione attività dovreste trovare esplora risorse nella lista dei processi attivi, cliccateci e selezionate riavvia). In alternativa potete semplicemente riavviare il PC.

Su Esplora risorse potete anche vedere quanta memoria è in uso nel processo Esplora risorse.