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Recensione Xiaomi Redmi Note 9S

Lo smartphone economico definitivo

Xiaomi Redmi Note 9S
Xiaomi Redmi Note 9S
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Xiaomi Redmi Note 9S vanta un ottimo rapporto qualità-prezzo. La durata della batteria non ha eguali, le prestazioni sono sempre equilibrate e l'ampio display è utile sia per il gaming che per i contenuti multimediali.

Pro

  • Ottima autonomia
  • Buone prestazioni
  • Display grande e luminoso

Contro

  • Display da 60 Hz
  • Ricarica relativamente lenta
  • Dimensioni

Xiaomi Redmi Note è, senza dubbio, una delle serie di smartphone più convenienti sul mercato. Ed è facile capire perché siano stati così ben accolti: grande display, buone prestazioni e autonomia al top, insomma vanno a soddisfare tutte le esigenze dell’utente medio e a un prezzo molto invitante.

Xiaomi Redmi Note 9S fa persino meglio, vanta un rapporto qualità-prezzo davvero incredibile e lo consideriamo un best buy sotto i 200 euro.

Rispetto al Redmi Note 9 Pro, che costa circa 30 euro in più (a parità di RAM e memoria interna), dispone di una ricarica più lenta (18 W contro 30 W) e di un obiettivo principale peggiore (48 MP contro 64 MP).

Xiaomi Redmi Note 9S è considerato il successore del Redmi Note 8 Pro del 2019, che ha rivoluzionato il settore in termini di prestazioni, autonomia e dimensioni del display. È interessante notare che queste sono proprio le specifiche che l’azienda ha migliorato: Xiaomi sembra sapere cosa vuole il consumatore medio. 

Disponibilità e prezzo

Xiaomi Redmi Note 9S è disponibile in due versioni: una con 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione e un'altra da 6 GB/128 GB. Il modello base è in vendita su eBay a circa 200 euro.  

Design

(Image credit: Future)

Il design degli smartphone Xiaomi è maturato molto negli ultimi anni, passando da una scocca posteriore in metallo a una in vetro. Xiaomi Redmi Note 9S compie un ulteriore passo in avanti rispetto ai predecessori e il risultato è uno smartphone con un design in vetro unibody simile a quello dei top di gamma.

Il blocco posteriore sporge considerevolmente, ma il dispositivo non oscilla molto quando lo si poggia su un tavolo, presumibilmente a causa del design quadrato dello stesso.

Intorno a quest’ultimo, c'è una piccola convessità utile a evitare che le lenti si graffino e anche per questo motivo è una delle fotocamere posteriore più pronunciate che abbiamo mai testato. Il pannello posteriore è piuttosto sobrio ed elegante, inoltreè protetto dal Gorilla Glass 5 come la fotocamera posteriore.

Le finiture premium sono molto gradevoli, peccato che lo smartphone sia ingombrante e pesante. Sia chiaro, ciò si riflette in un display e una batteria più ampia, il che è fantastico, ma non è il tipico smartphone da tenere in tasca.

Spostare la mano per interagire con lo schermo stanca i polsi, non lo si può usare con una sola mano e persino il bilanciere del volume è difficile da raggiungere.

Il pannello posteriore è piuttosto scivoloso, il che è un problema considerando le dimensioni dello smartphone. Per fortuna, nella confezione è inclusa una custodia in silicone.

(Image credit: Future)

Il pulsante di accensione, collocato sul bordo destro, integra un lettore per le impronte digitali ed è facile da raggiungere. Questa scelta di progettazione potrebbe anche causare qualche piccola seccatura con il sistema di blocco del display, ma si tratta comunque di un dettaglio.

C'è anche un jack per cuffie da 3,5 mm collocato sul bordo inferiore.

Display

(Image credit: Future)

Gli ampi display sono stati una delle colonne portanti della serie Redmi Note e di anno in anno la diagonale è andata via via crescendo. Il Redmi Note 9S segue questa filosofia, infatti monta un display da ben 6,67 pollici in formato 20:9, lo schermo più grande mai visto sulla gamma Redmi. Guardare video o giocare non è mai stato così divertente e coinvolgente.

Si tratta di un pannello LCD con una risoluzione di 2.400 x 1.080 pixel (Full HD+). La luminosità massima non è bassa, ma all’aperto, durante le giornate assolate, soffre. La profondità del nero e i livelli di contrasto sono tutt'altro che perfetti, se non altro la gamma cromatica è molto buona.

Il display soffre di blooming, ma è un problema trascurabile, inoltre è più accentuato verso i lati e la tacca. Detto questo, sembra trattarsi di un problema isolato, quindi potrebbe essere un difetto del nostro modello.

(Image credit: Future)

Xiaomi Redmi Note 9S è il primo smartphone di fascia bassa ad adottare il foro per la fotocamera frontale, una funzionalità precedentemente riservata solo ai dispositivi più costosi.

Dobbiamo però sottolineare che il foro è alquanto ampio ed è un po’ distante dal margine superiore, se paragonato alla maggior parte dei dispositivi. Ne consegue che è ingombrante e a volte obbliga a estendere la barra di stato. Detto ciò, anche in questo caso, si tratta di un difetto trascurabile considerando il segmento di mercato cui lo smartphone è rivolto.

Proprio come il retro, anche il display è coperto da Gorilla Glass 5. Abbiamo testato il dispositivo per un mese e, al termine dei test, non abbiamo riscontrato nemmeno un graffio, anche dopo alcune cadute.

In definitiva, il display è più che adeguato per uno smartphone di questo prezzo, l’unica pecca, se così possiamo definirla, è che la frequenza d’aggiornamento massima è di 60 Hz.

Sembra irragionevole aspettarsi una tale funzionalità in uno smartphone di fascia bassa, ma in un mercato così competitivo, anche una piccola differenza può decretare il successo o il fallimento di un prodotto.

Infatti, alcuni “rivali” di Redmi Note 9S, come Realme 6, offrono un refresh rate di ben 90 Hz, che rende l'interfaccia visibilmente più fluida.