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Recensione VyprVPN

Una VPN molto popolare, con un’applicazione quasi per tutto

New Hero
Image Credit: Golden Frog

Il nostro verdetto

VyprVPN ha molti piccoli problemi, ma anche molti pregi. È veloce in Europa e Stati Uniti, sblocca Netflix facilmente ed è una delle poche VPN la cui politica di zero-log è confermata da revisori indipendenti.

Pro

  • Politica no logging verificata
  • Supporto con chat in tempo reale
  • Sblocca Netflix
  • DNS con zero-knowledge

Contro

  • Diversi piccoli problemi nell’applicazione Windows
  • Niente garanzia Soddisfatti o Rimborsati
  • Alcuni problemi con il client Windows
  • Gli articoli di supporto sono poco dettagliati
  • Ci sono problemi nel collegarsi dalla Cina

VyprVPN è un popolare servizio VPN con sede in Svizzera, un paese noto per la sua attenzione alla privacy, e nasce nelle stesse fucine che hanno forgiato società come US ISP Texas.net, Data Foundry e Giganews.

Il servizio ha una sua discreta rete, con oltre 700 server in più di 70 paesi. Ancora meglio, Vypr possiede e gestisce direttamente questi server, e può quindi affermare di lavorare completamente senza terze parti. 

Tra le funzioni più interessanti ci sono i dati senza limiti, l’impostazione automatica del DNS, il protocollo Chameleon per evitare i blocchi del VPN e il supporto garantito 24 ore su 24.

Tra le piattaforme compatibili ci sono Windows, Mac, iOS, Android, vari router come QNAP, Anonabox, Smart TV e Blackphone.

Ci sono poi oltre 50 tutorial per impostare il servizio su Chromebook, Linux, Blackberry, NAS Synology, OpenELEC, Android TV, Apple TV, DD-WRT, AsusWRT, OpenWRT e altri.

Rispetto all’ultimo aggiornamento di questa recensione, VyprVPN ha richiesto un controllo indipendente per verificare che non ci siano controlli sui dati della vostra attività, inclusi i log delle sessioni. Non è più necessario fidarsi della dichiarazione di 'no logging' visto che è ora certificata ufficialmente.

L’azienda cita poi altri miglioramenti nel servizio che hanno portato ad aumenti della velocità di due o tre volte e a un miglior supporto per lo sblocco dei servizi di streaming video.

VyprVPN

Si può scegliere tra la versione base di VyprVPN o VyprVPN Premium (Immagine: Golden Frog)

Piani e prezzi

Nel momento in cui scriviamo VyprVPN offre due piani: il baseline VyprVPN offre i servizi base e fino a tre connessioni contemporanee per $9.95 mensili che scendono a $5 scegliendo il piano annuale. VyprVPN Premium aggiunge il supporto al protocollo Chameleon che permette di superare i blocchi alle VPN e può gestire fino a 5 connessioni simultanee. Il prezzo in questo caso sale a $12.95 mensili oppure $6.67 scegliendo il piano annuale.

L’azienda comunque ci ha comunicato che presto passerà a un unico piano da $11.95 mensili o $5.82 scegliendo il piano annuale e soli $3.75 scegliendo il piano biennale. Si tratta di costi inferiori alla concorrenza (ExpressVPN richiede $8.32 per il piano annuale), anche se più costosi di altri (NordVPN richiede $2.99 per i piani triennali), ma ci sembra un giusto compromesso per quello che offre.

Dopo esservi iscritti dovrete fornire gli estremi di una carta anche se poi non vi verrà addebitato nulla per i primi tre giorni. Se decidete di non continuare nei primi tre giorni non dovrete pagare nulla. (A noi quando abbiamo deciso di non continuare con l’abbonamento è stato offerto uno sconto del 50%. Non sappiamo se sia un’offerta comune, vi consigliamo comunque di provare per vedere cosa succede).

Se invece continuate dopo i tre giorni non aspettatevi rimborsi. Precedentemente sul sito vi era un accenno a una garanzia di 30 giorni con la possibilità di riavere quanto speso, ma ora non vi è più traccia di questa possibilità. Se avete problemi, potrete comunque rivolgervi al supporto di VyprVPN.

VyprVPN

VyprVPN protegge la vostra privacy con una crittazione a 256-bit e il supporto a differenti protocolli VPN. (Immagine: Golden Frog)

Privacy

VyprVPN protegge la vostra privacy con il supporto ai migliori protocolli, compreso quello a 256-bit di OpenVPN su Windows, Mac e Android (con impostazione manuale per altre piattaforme), e per quello IKEv2 solo su iOS.

VyprVPN ha poi un vantaggio teorico grazie al suo protocollo Chameleon che confonde i metadata del traffico OpenVPN rendendo più difficile a chi gestisce un sito capire che il traffico arriva da una VPN. Purtroppo Chameleon non è disponibile su iOS, ma è comunque un ottimo sistema per navigare in quei paesi e in quei siti normalmente bloccati. Naturalmente questo non funziona sempre, da diversi mesi il traffico in Cina risulta comunque bloccato, probabilmente a causa dell’utilizzo di firewall evoluti. VyprVPN continua però a cercare metodi per risolvere il problema. Per avere le ultime informazioni al riguardo è possibile consultare la pagina VyprVPN's Service Status.

VyprVPN offre poi funzioni standard di sicurezza attraverso il proprio DNS crittato, un modo efficace per evitare gli attacchi 'man-in-the-middle', il DNS filtering e altri sistemi di spionaggio. Naturalmente volendo potrete sempre usare sistemi di sicurezza alternativi.

I singoli client hanno propri sistemi di protezione della privacy, compresa la possibilità di difendersi dai DNS leak e la possibilità di blocco immediato nel caso cada la connessione. Per i dettagli vi rimandiamo alla recensione dei singoli client. 

VyprVPN

VyprVPN non conserva i log degli utenti (Immagine: Golden Frog)

Log dei dati

Riuscire a comprendere le reali politiche di controllo di un gestore VPN non è semplice e richiede un’attenta lettura delle specifiche di privacy, regolamenti, documentazione. Il tutto per capire quanto realmente si può prestare fede alle pubblicità, che sono sempre ottimistiche.

VyprVPN da questo punto di vista non nasconde nulla, grazie a una politica di privacy che va dritta al punto specificando che non vi sarà alcuna registrazione degli indirizzi IP, dei tempi di connessione e delle richieste DNS.

E soprattutto non bisognerà affidarsi solo alla parola di VyprVPN, visto che dal Settembre 2018 l’azienda ha incaricato il Leviathan Security Group di controllare le procedure e di fornire un report indipendente in proposito.

I risultati sono disponibili sul sito di VyprVPN e mostrano nei dettagli come funziona VyprVPN. I controlli eseguiti comprendono l’esame dei processi, del codice e dei server. Nel report sono indicate alcune piccole lacune che sono state subito sistemate e come risultato la società di sicurezza ha potuto garantire agli utenti che non saranno in alcun modo controllati nella loro attività VPN.

Ci auguriamo che tutti gli altri gestori usino questo sistema di certificazione e che non si limiti a del semplice marketing.

VyprVPN

Controlliamo le prestazioni di ogni VPN che recensiamo con OpenSpeedTest (Immagine: OpenSpeedTest)

Prestazioni

Per comprendere le reali prestazioni di una VPN, mettiamo alla prova ogni servizio con test approfonditi.

I nostri controlli sulla VyprVPN hanno previsto prima di tutto un custom script che connettesse tutti e 73 i VyprVPN servers attraverso OpenVPN, con l’analisi dei tempi di connessione e di eventuali blocchi. Abbiamo poi usato la geolocalizzazione per determinare dove si trovasse ciascun server e abbiamo eseguiti dei ping per determinare i tempi di latenza. 

Non abbiamo avuto nessun blocco in 146 connessioni con tempi dai due a cinque secondi per ogni collegamento. Anche i tempi di latenza sono risultati nella norma.

Tutti i server di VyprVPN hanno rispettato la localizzazione dichiarata. Unica eccezione qualche server in località remote, come quelli delle Maldive e delle Isole Marshall che risultavano a Singapore pur dando indirizzi IP delle Maldive e delle Isole Marshall. La scelta di Singapore in questo caso si spiega con una maggiore velocità.

Quindi abbiamo provato a collegarci a siti specifici per misurare la velocità come Fast di Netflix, OpenSpeedTest, TestMy e SpeedTest per determinare la velocità di tre gruppi di server: cinque in UK e USA, 10 in Europa e 21 in Asia, Sud America, Australia, Nuova Zelanda.

Il server UK ha raggiunto 65-70Mbps, praticamente il massimo disponibile con la nostra rete in fibra. Le prestazioni dei server USA sono passate dai 65Mbps e oltre della East Coast fino ai 50Mbps della West Coast. Comunque molto buone.

Anche le altre località europee hanno confermato i valori di quelle inglesi con le migliori sui 65-70Mbs e la più scarsa (Grecia) sui 40-50Mbps.

I risultati asiatici e australiani sono stati differenti: in Australia e Nuova Zelanda si sono raggiunti i 10-20Mbps, in Vietnam dai 10-30Mbps. In ogni caso non siamo mai scesi sotto questi valori. In definitiva VyprVPN offre un buon rendimento considerati i costi inferiori alla media. 

Netflix

VyprVPN è sempre riuscita a collegarsi con Netflix nei nostri test (Immagine: Netflix)

Netflix

Le VPN sono molto richieste in quanto consentono di accedere a siti geolocalizzati che altrimenti risulterebbero bloccati come quello di Netflix.

Per mettere alla prova la tecnologia di VyprVPN ci siamo collegati a un server UK e a nove USA cercando di collegarci a BBC iPlayer, YouTube USA e US Netflix.

Il sito di BBC iPlayer blocca diverse VPN, ma siamo comunque riusciti a collegarci senza problemi all’unico server provato e a vedere i programmi.

Il sito di YouTube USA viene sbloccato praticamente da tutte le VPN e anche VyprVPN non ha fatto eccezione

Il caso di Netflix è decisamente più ostico, ma VyprVPN ci ha consentito di accedere da tutti i server USA provati, un vero trionfo. Questo non è detto che si ripeta in futuro, ma noi siamo comunque ottimisti al riguardo. Mentre alcune VPN non forniscono supporto per accedere siti geobloccati, VyprVPN aiuta a collegarsi ai singoli servizi (Sky Go, iPlayer, Amazon Prime, Hulu, Netflix), attraverso una guida passo-passo e consiglia di rivolgersi al team di supporto in caso di problemi.

Questo non è garanzia di successo, ma in definitiva vale per tutte le VPN. Abbiamo comunque apprezzato la buona volontà e il tentativo di aiutare direttamente in caso di problemi.

Torrents

Anche se VyprVPN non cita i torrent nelle sue guide in realtà risulta compatibile. (Immagine: μTorrent)

Torrent

VyprVPN non menziona mai 'torrent', 'P2P' o altri servizi di file sharing all’interno del sito, ma basta scavare più a fondo per trovare questo comunicato:

"A Golden Frog, abbiamo il massimo rispetto per la vostra privacy. Non controlliamo il contenuto del traffico che passa dai nostri server o blocchiamo porte. Siccome per noi tutto il traffico è uguale, consentiamo anche quello peer-to-peer e torrent."

In origine l’azienda poteva bloccare l’account nel caso l’indirizzo fosse segnalato alla DMCA, ora però la politica è cambiata:

"Se un detentore di copyright o un suo agente denuncia un download illegale avvenuto attraverso un nostro server inviando una richiesta di blocco alla DMCA faremo il possibile per offrire supporto. Poichè VyprVPN non controlla le attività dei suoi utenti collegati ai server non può identificare i singoli utenti responsabili” 

In questo modo anche se il download illegale avviene da un server VyprVPN, non vi è modo per l’azienda di risalire al responsabile. 

VyprVPN

VyprVPN mette a disposizione client per la maggior parte delle piattaforme. (Immagine: Golden Frog)

Impostazione del client 

Registrarsi con VyprVPN è semplice, una volta indicati i vostri dati dovrete scaricare il client adatto al vostro dispositivo: sono disponibili quelli di Windows, Mac, Android e iOS e altre piattaforme.

Non vengono forniti solo i link per il download, ma anche guide e dettagli per l’installazione. L’impostazione del client è veloce ed è simile a quella delle altre VPN. Una volta installata l’app basterà inserire username e password per iniziare una connessione.

Gli utenti esperti potranno configurare il tutto manualmente. I file di configurazione OpenVPN sono disponibili facilmente anche se non offrono menu di configurazione automatica e nemmeno la scelta tra connessioni UDP o TCP. E poi sono facilmente riconoscibili: il file Singapore.ovpn è sicuramente più riconoscibile del sg26.nordvpn.com.udp.ovpn.

Ci sono oltre 50 guide che coprono anche l'installazione su Chromebook, Linux, Synology NAS, OpenELEC, Android TV, Apple TV, DD-WRT, AsusWRT, OpenWRT e altri.

Le guide sono molto semplici e non hanno immagini, ma consentono comunque di raggiungere facilmente lo scopo. 

VyprVPN

Il client Windows di VyprVPN offre un’interfaccia chiara e completa.(Immagine: Golden Frog)

Client Windows 

Se vi piacciono le app semplici e belle da vedere, non apprezzerete quella decisamente massiccia di VyprVPN per Windows , almeno all'inizio.

L’interfaccia fornisce però molte informazioni utili: località, IP address, VPN protocol, livello di crittazione, NAT firewall status, velocità in upload e download in tempo reale.

L’app riconosce il server più vicino e basta fare clic su Connect per collegarsi. Nel caso si preferisca usare un server differente, bisognerà consultare l’elenco di quelli disponibili. La scelta del server può avvenire per ordine alfabetico o per prestazioni (per ciascun server viene fornito il valore del ping). 

Potremo anche scegliere i server partendo dai singoli continenti e quindi salvare i preferiti in un apposito elenco. Tutti i server compresi nei preferiti possono venire collegati con un semplice clic.

Il client è compatibile con quattro protocolli: Chameleon, OpenVPN, L2TP e PPTP. Un po’ meno bene di alcuni concorrenti che hanno abbandonato PPTP per motivi di sicurezza e lo hanno sostituito con il più veloce e sicuro IKEv2.

Il meccanismo di kill switch consente di cancellare la connessione velocemente in caso di necessità e di bloccare quindi l’accesso a Internet. 

Quando abbiamo cercato di interrompere una connessione L2TP o PPTP il kill switch ha bloccato ogni accesso internet, ma il client non se ne è reso subito conto e ha continuato ad indicare una connessione attiva. Per continuare e riconnettersi è stato necessaria chiudere e riavviare il client. Per fortuna questo non succede spesso (con OpenVPN non è mai successo), e comunque il kill switch ha funzionato sempre senza problemi.

Attraverso le Impostazioni è possibile attivare il programma fin dall’avvio di Windows, mentre il DNS leak protection riduce al minimo le possibilità di intercettazioni di possibili spioni. 

VyprVPN fornisce il proprio servizio VyprDNS che non richiede alcuna competenza tecnica, gli esperti potranno comunque scegliere altri servizi DNS. 

Il controllo sulle notifiche prevede anche segnali sonori al momento di connessione e disconnessione (anche se solo con file WAV). Chi poi usa OpenVPN potrà modificare molti dettagli compreso il TAP adapter, le porte locali e remote la dimensione del MTU e altro.

La finestra del Contact Support permette di inviare domande direttamente dal software, senza cioè dover passare dal sito. Non è nemmeno necessario fornire i propri dati che verranno trasmessi automaticamente insieme alla domanda. Il servizio di Live chat risulta comunque il più veloce.

VyprVPN

Ecco l’interfaccia dell’app Android di VyprVPN (Immagine: Golden Frog)

App Android 

Il client Windows non sarà particolarmente moderno, in compenso l’app Android risulta esteticamente molto più gradevole. La schermata iniziale mostra la localizzazione corrente e l’IP address, offre l’accesso veloce ad alcune funzioni come il kill switch e permette di collegarsi al server più vicino con un tap. Si può scegliere tra lo sfondo chiaro standard e una dark mode. 

Scegliere un nuovo server è semplice, basta scorrere la lista e ciascuno ha al suo fianco il tempo di ping che permette di capire al volo le prestazioni. Per aggiungere un server ai Preferiti basta un tap mentre per passare a un altro server bisognerà prima disconnettersi da quello a cui si è collegati.  

Una volta connessi, uno swipe a sinistra permette di ottenere ogni tipo di informazione: dall’IP address, al traffico, la velocità e persino al numero di eventuali siti maligni bloccati e numero di kill switch.

Tra le Impostazioni vi è anche 'Connect on Untrusted Wi-Fi' che permette di connettersi a reti sicure per poi passare a VyprVPN quando ci si disconnette. Si tratta di un modo sicuro per non correre rischi.

VyprVPN

Dalle Impostazioni è possibile attivare il kill switch e modificare i protocolli VPN(Immagine: Golden Frog)

Oltre al kill switch è possibile cambiare le opzioni DNS e il protocollo (solo Chameleon o OpenVPN sono supportati).

Un servizio di filtro URL protegge da siti maligni e anche se non ne abbiamo paragonato l’efficacia, offre più sicurezza rispetto ai concorrenti. Se si naviga su di un sito compreso nella blacklist il sistema non lo blocca, ma prima lo segnala e dovremo essere noi a decidere il da farsi. La funzione Connection Per App permette di usare la VPN solo con alcune app (altri servizi lo chiamano 'split tunneling').

Nel complesso l’offerta Android è completa ed efficace con alcune chicche che non troverete altrove. Vale la pena di provarlo.

VyprVPN

L’app per iOS di VyprVPN è simile a quella Android (Immagine: Golden Frog)

App iOS 

L’app per iOS è simile a quella di Android, con una chiara visualizzazione della nazione e dell’indirizzo IP a cui si è collegati e basta un tap per modificare il server.

La scelta di un nuovo server può avvenire per nome e velocità e i server che usate più spesso possono essere inseriti tra i Preferiti per poi collegarsi con un solo tap in seguito. Non è comunque possibile passare automaticamente da un server all’altro, ma bisogna prima chiudere una connessione e quindi eseguirne un’altra. L’app per iOS non comprende tutte le funzioni di quella per Android, manca la possibilità di bloccare un URL blocking e non c’è nemmeno il kill switch. Le Impostazioni sono anche di meno, anche se tutte le più importanti sono presenti, compresa la connessione a reti wireless sicure e non sicure. 

L’app è compatibile con il protocollo IKEv2, ma non può gestire le OpenVPN, come d'altronde accade con le altre app iOS dei concorrenti. Se questo è un problema, è comunque possibile impostare manualmente OpenVPN, L2TP/IPSec, IKEv2 e anche PPTP su iOS 7 e successivi sistemi.

A differenza di Android, l’archivio delle connessioni è facilmente accessibile e comprende tutte le informazioni più utili. Tra le altre informazioni disponibili c’è la durata della connessione, il protocollo, il nome del server e dell’IP, i tempi e la ragione delle disconnessioni. Se poi non volete queste informazioni all’interno dell’app è sempre possibile disattivarle dalle Impostazioni. L’app iOS di VyprVPN pur non avendo particolari funzioni è facile e soprattutto comoda da usare.

VyprVPN

Le guide di VyprVPN's sono complete e facilmente consultabili. (Immagine: Golden Frog)

Supporto

Il supporto di VyprVPN parte dal sito Internet dove sono presenti le varie guide e i suggerimenti in caso di problemi per ciascuna piattaforma. 

Non tutti gli articoli sono però organizzati come dovrebbero, è questo il caso della sezione 'VyprVPN for Windows' dove l’articolo veramente interessante su come risolvere i problemi di connessione è solo al ventesimo posto della serie, in pratica è penultimo. Per risolvere il problema basta usare la casella di ricerca inserendo la parola chiave che ci interessa. Attenzione però che tra le lingue disponibili oltre all’inglese c’è francese, tedesco, spagnolo, cinese ma non l’italiano. 

Tra gli articoli in inglese abbiamo poi notato delle incongruenze, come quando viene suggerito di usare il protocollo PPTP se non è disponibile per la piattaforma l’OpenVPN, senza accennare ai problemi di sicurezza che affliggono questo protocollo. ExpressVPN per esempio sconsiglia assolutamente l’uso del protocollo PPTP a meno di non avere problemi con la sicurezza. 

VyprVPN

Il supporto della live chat è sempre presente (Immagine: Golden Frog)

Abbiamo provato poi il supporto in chat che si è rivelato veloce (massimo due minuti) e competente.

L’ultima possibilità è quella del supporto via mail, lo abbiamo provato ricevendo risposta in un paio d’ore.

In definitiva il supporto di VyprVPN si è rivelato affidabile anche se non a livello di servizi come ExpressVPN.

Verdetto finale

VyprVPN non è il più economico e nemmeno il più veloce tra i servizi VPN. Ma è comunque tra i migliori, e sono molti gli aspetti che lo fanno raccomandare, a partire dal gran numero di piattaforme compatibili a un sistema di sblocco Netflix affidabile e alla sicurezza, certificata, di non avere i propri dati sotto controllo.