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Recensione Panasonic OLED GZ950 / GZ1000 4K (TX-55G950B, TX-65G950B, TX-55G1000B, TX-65G1000B)

Il TV OLED a (quasi) buon mercato

(Image: © Panasonic)

Il nostro verdetto

L'espansione dei formati HDR supportati e degli assistenti intelligenti significa che GZ950 e GZ1000 si stanno formando per un'esperienza estremamente conveniente per l'utilizzatore medio.

Pro

  • È il televisore OLED più economico di Panasonic
  • Dolby Vision e HDR10+
  • Supporto Dolby Atmos

Contro

  • Inutili opzioni di utilizzo dei piedini
  • Altoparlanti rivolti all’indietro
  • Telecomando impreciso

Quasi tutti i principali produttori di televisori, al giorno d'oggi, offrono una gamma TV OLED, ma questa tecnologia diventerà davvero interessante agli occhi dei consumatori solo se il prezzo scenderà verso la fascia media. Ecco perché GZ950 e GZ1000, gli OLED più economici della gamma TV 4K di Panasonic del 2019, sono una proposta così interessante.

Avere a disposizione lo stesso pannello OLED di alta qualità del GZ1500, nonché lo stesso processore HCX Pro, significa avere anche lo stesso tipo d’immagine presente sui televisori di punta di Panasonic; le uniche differenze dovrebbero essere nella configurazione e nell'impostazione audio. Quindi, se volete  comprare un TV OLED senza dover per forza rapinare una banca, televisori come il GZ950/GZ1000 potrebbero essere la vostra migliore opzione.

Il GZ950 è il più economico dei due, con il GZ1000 che costa un paio di centinaia di euro abbondanti in più, grazie ai quali si ottiene un supporto leggermente più classico. 

Realizzare due modelli come questi, quasi identici, e con una differenza di prezzo così vistosa crea un po’ di confusione, più che convenienza. Avendo provato il modello Panasonic GZ950, però, possiamo dirvi che non delude le aspettative.


Dopo il nuovo modello 2020? Dai un'occhiata alla nostra anteprima sul Panasonic HZ1000.

 Prezzi e disponibilità

Il Panasonic GZ950 è venduto a circa  2.000  € per la versione da 55 pollici e 3.000 € circa  per la 65 pollici. Il GZ1000, con il suo più voluminoso  supporto a L, qualche motivo aumenta il prezzo fino a 2.300 € per il modello da 55 pollici e 3.300 € per il modello da 65 pollici. Come sempre segnaliamo prezzi indicativi, e vi rimandiamo al nostro strumento automatico per individuare il miglior prezzo in ogni momento. 

Design 

(Image credit: TechRadar)

Guardando il GZ950, è chiaro che Panasonic ha optato per ridurre al minimo l'impatto visivo di qualsiasi elemento che non sia lo schermo: c'è una cornice molto stretta e solo un sottile bordino lungo la parte inferiore dello schermo, con il logo Panasonic in vista.

Il supporto del GZ950 collega il televisore alla base rettangolare tramite uno spesso cono di plastica: niente di speciale e nemmeno troppo appariscente. Il supporto a forma di L del GZ1000 è più corposo, sebbene sia più una scelta estetica che pratica.

C'è anche una piccola luce a LED, nell'angolo in basso a sinistra dello schermo, che si illumina di verde quando l'apparecchio è acceso e diventa arancione quando è in modalità standby.

La parte posteriore del televisore ha quattro porte HDMI, di cui una per HDMI ARC (per trasferire l'audio in una soundbar).

A parte questo, sono presenti le ՙsoliteՙ porte Ethernet, CI, cuffie, USB e satellite, nascoste alla vista da una sezione rimovibile dell'involucro di plastica. C'è anche una manciata di pulsanti per il controllo manuale di accensione, volume e cambio dei canali; nel caso in cui il telecomando sia inaccessibile (magari vi è finito sotto il divano).

La scocca posteriore non è la più graziosa mai vista, ma è semplice e nemmeno troppo invadente. In fondo, non è che si guardi molto al retro di un televisore.

Design TL;DR. Un design di base che non impressiona, ma non toglie nulla all'importante pannello OLED che contiene. 

Smart TV: MyHomeScreen 4.0

Basic, functional smart TV platform, though we would have liked a centralized home screen

Basic, functional smart TV platform, though we would have liked a centralized home screen (Image credit: TechRadar)

GZ950 e GZ1000 utilizzano l'ultima versione del software proprietario di Panasonic, My Home Screen 4.0, che consente di accedere a programmi televisivi, piattaforme  online e film on demand. Non è la migliore per navigare: app e servizi sono distribuiti su diversi menù, piuttosto che in una home page centralizzata. Risultato: si fa un po' troppo avanti e indietro tra i menu. Riconosciamo, però, che c'è anche la (gradita) possibilità di personalizzazione, a sistemare le cose.

Premendo il pulsante Home del telecomando avrete la possibilità di scegliere tra tre pagine: Dispositivi (per tutto ciò che è collegato alle varie porte HDMI, USB e ausiliarie), App (per streaming o app online) e Live TV per impostazione predefinita. Tuttavia, è anche possibile selezionare altre app da aggiungere a questo menu, il che dovrebbe rendere la navigazione dei vostri servizi di streaming TV preferiti un po' più vivace.

Ci sono tutti i ՙsoliti sospettiՙ: Rakuten TV, YouTube, Prime Video, Netflix, Chili e simili. Tuttavia, non è possibile aggiungere singolarmente questi servizi al menù personalizzabile.

Panasonic GZ950 / GZ1000 remote is practical, if a bit bulky

Panasonic GZ950 / GZ1000 remote is practical, if a bit bulky (Image credit: TechRadar)

Il telecomando argentato è un po' ingombrante rispetto ad altri (l'elegante Magic Remote di LG non ha praticamente rivali), ma è dotato di molte funzionalità e di alcuni pulsanti di scelta rapida, come quello per Netflix. Anche il pulsante dedicato per modificare rapidamente le impostazioni dell'immagine è estremamente utile.

Vogliamo farvi notare che il sensore a infrarossi del telecomando emette un raggio piuttosto stretto:   bisogna puntarlo direttamente verso il televisore perché funzioni. A noi sarebbe piaciuto avere un maggiore margine di manovra.

GZ950 e GZ1000 sono compatibili anche con Amazon Alexa e Google Assistant, consentendo comandi vocali per la navigazione dell'interfaccia utente e la possibilità di connettersi agli altoparlanti intelligenti supportati. Tuttavia, non esiste alcuna funzionalità vocale integrata nel telecomando.

Smart TV in breve. La personalizzazione del menu migliora quella che altrimenti sarebbe una piattaforma software poco pratica, ma il telecomando non è il più elegante che abbiamo mai visto. 

 Prestazioni HD / SDR 

A still from Lord of the Rings: Return of the King

A still from Lord of the Rings: Return of the King (Image credit: TechRadar)

Anche con la vecchia risoluzione HD normale e la gamma dinamica standard (SDR), la capacità del pannello OLED di rappresentare immagini vivide è piuttosto evidente. Queste ultime sono ricche, con colori precisi e contrasto nitido, mentre i pixel autoemissivi nel pannello consentono un'enorme                                                                                            ,                                                                                                                                                                                                                                                                      controllo della luminosità; riducendo al minimo l’alone intorno a fonti di luce sullo schermo come candele o torce.

Per quanto riguarda i colori dobbiamo dire che potrebbero essere migliori: rispetto ad alcuni degli OLED di LG, l'immagine può risultare un po' attenuata. Guardando le scene di apertura de Il Signore degli Anelli: Il ritorno del re, l'anello omonimo ha avuto un bagliore più evidente sull'LG C9 OLED rispetto al GZ950, mentre i ramoscelli e i rami degli Ent mostravano tonalità di grigio più uniformi sullo schermo Panasonic.

Tuttavia, siamo pur sempre di fronte ad un pannello OLED e l'immagine fornita è comunque mozzafiato.

Cieli o mantelli scuri sono minacciosamente neri, piuttosto che di un grigio mediocre e la visione fuori asse mantiene i colori forti, con i dettagli visibili da qualunque angolazione. Questo fa del GZ950 un dispositivo adatto a una serata da film per famiglie, dove non tutti hanno il lusso di poter guardare il televisore frontalmente.

Stiamo parlando della gamma di immagini che oggi rappresenta lo standard di Panasonic: Dinamico, che genera immagini vivide (e troppo elaborate),  Normale (le solite), True Cinema (per un filtro cinematografico), Sport (per ridurre l'effetto movimento) e Gioco (per ridurre il ritardo di input per i videogiochi).

HCX Pro Intelligent Processor

HCX Pro Intelligent Processor (Image credit: TechRadar)

Il GZ950 è decisamente adatto per le azioni in rapido movimento, dato che riesce a gestire in modo appropriato sia gli inseguimenti automobilistici frenetici di Baby Driver sia gli sprint dei giocatori di rugby in campo. Quest'anno Panasonic ha inserito lo stesso processore HCX Pro, tecnologicamente avanzato, in tutta la sua gamma OLED; perciò anche il GZ950 più economico  non deve accontentarsi di un'elaborazione immagine inferiore ai suoi fratelli.

Il televisore è più a suo agio con fonti ad alta risoluzione, e guardare alcuni sport a bassa risoluzione / definizione standard, occasionalmente, ha messo l'algoritmo di upscaling nella condizione di dover lottare per tenere insieme i dettagli.

in breve Il pannello OLED non delude, con neri profondi e forte contrasto, anche se gli OLED di LG riescono a far risaltare un po' di più i colori. 

Prestazioni 4K / HDR 

I pannelli Panasonic hanno una buona reputazione tra i coloristi di Hollywood e gli studi di post-produzione, perché il colore e il contrasto delle immagini fornite evidenziano un alto grado di coerenza e precisione.

Guardando la terza stagione di Stranger Things di Netflix in Dolby Vision, viene evidenziato lo scontro tra i  neon e i cieli oppressivi degli anni '80, con il pannello che si dimostra più che in grado di gestire le scene HDR (high dynamic range). (Mentre 4K migliora il livello di dettaglio sullo schermo, HDR migliora il contrasto ed espande la gamma di colori.) 

(Image credit: TechRadar)

Uno dei maggiori punti di forza della gamma Panasonic 2020 è l'ampio range di formati a disposizione, tra cui HDR10, HDR10+, Dolby Vision, Dolby Atmos, HLG (Hybrid Log Gamma) e HLG Photo Mode (per visualizzare fotografie HDR da fotocamere Panasonic). Tutti sono presenti sui display LCD di fascia media di Panasonic e sulle loro controparti OLED.

Panasonic ha fatto alzare più di un sopracciglio con la sua decisione di supportare il formato Dolby Vision HDR, insieme al concorrente  HDR10+ che ha contribuito a sviluppare, anche se quest'ultimo non è così ampiamente utilizzato.

La distinzione potrebbe non sembrare troppo importante per lo spettatore medio, ma fidatevi di noi: se possedete un televisore HDR, volete che sia in grado di riprodurre, anche in streaming,  contenuti in qualsiasi formato HDR possibile .

in breve Tutto il supporto HDR di cui potreste aver bisogno. 

Suono 

Per quanto riguarda il suono, GZ950 e GZ1000 possiedono gli stessi altoparlanti Dolby Atmos da 50 W del GZ1500. Qui sono integrati nella parte posteriore del televisore, piuttosto che rivolti verso lo spettatore, quindi chi è davvero alla ricerca di un audio coinvolgente potrebbe desiderare un aggiornamento.

Ad ogni modo, l’audio che si ottiene è di alta qualità, con un suono tridimensionale. Il contenuto di Dolby Atmos si espande adeguatamente, con i suoni della neve scricchiolante e degli spari in Altered Carbon che si diffondono nella foresta, quasi oltre lo schermo. Naturalmente, avrete più suono surround con degli altoparlanti Dolby Atmos adeguati, ma potete sicuramente rendervi conto della differenza già sugli altoparlanti del televisore. In questo modo, anche i contenuti non Dolby Atmos beneficiano comunque di questa tecnologia. 

A still from Altered Carbon

Altered Carbon (2018) (Image credit: Netflix)

 Concorrenti 

Non tutti offrono pannelli OLED a questo prezzo, ma i produttori di TV che lo fanno dovrebbero sicuramente essere menzionati qui. L'LG B8 è più vecchio di un anno rispetto ai Panasonic GZ950 e GZ1000, ma conserva comunque un display luminoso.

Potreste anche prendere in considerazione il nuovo LG C9: il suo prezzo parte da poco meno di 3.000€, (55 pollici) considerevolmente più alto, ma offre il miglior rapporto qualità/prezzo di qualsiasi OLED oggi sul mercato. Gli OLED di LG tendono a sfoggiare neri leggermente più scuri e colori più vivaci rispetto alle loro controparti Panasonic, anche se la differenza non sarà evidente per la maggior parte degli spettatori, e non otterrete supporto HDR10+ su alcun apparecchio LG.

Tenete presente anche il Panasonic GX800. Come televisore a LED, è compatibile con gli stessi formati  del fratello OLED, ma a circa la metà del prezzo. Se non siete interessati esclusivamente all’acquisto di un pannello OLED, questo potrebbe essere ciò che fa per voi. 

Nonostante sia il modello OLED più economico della gamma di quest'anno, la qualità dei pannelli delle Panasonic GZ950 e GZ1000 non delude, soprattutto grazie alla decisione del costruttore di utilizzare lo stesso processore HCX Pro in tutti i suoi modelli OLED.

Forse, l'argomento migliore per l'acquisto di una TV Panasonic in questo momento, tuttavia, è la vasta gamma di formati HDR supportati. Avere contenuti che sembrano fantastici in Dolby Vision è una cosa, ma non è molto utile per  chi si abbona a servizi di streaming che non lo supportano o utilizza Blu-ray 4K che supportano altri formati. Per questo motivo, speriamo di vedere gli altri produttori seguire la strada imboccata da Panasonic in questo senso.