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Recensione LG BX

Simile al CX, ma non del tutto

LG BX OLED
(Image: © LG)

Il nostro verdetto

LG BX è il televisore entry-level del produttore coreano e come il modello CX offre immagini ad alto contrasto e supporta tutte le funzioni necessarie a trarre il massimo dalle console next-gen. Purtroppo, il processore a7 Gen 3 non è abbastanza performante e ciò comporta rumore video nelle scene più scure e sgradevoli lag nelle scene in movimento.

Pro

  • Splendido pannello OLED
  • Bianchi luminosi, neri profondi
  • Ottime funzionalità per i giocatori

Contro

  • Qualche sfocatura nelle scene in movimento
  • Rumore nelle scene buie
  • Manca HDR10+

TechRadar Verdict

LG BX è il televisore entry-level del produttore coreano e come il modello CX offre immagini ad alto contrasto e supporta tutte le funzioni necessarie a trarre il massimo dalle console next-gen. Purtroppo, il processore a7 Gen 3 non è abbastanza performante e ciò comporta rumore video nelle scene più scure e sgradevoli lag nelle scene in movimento.

Pros

  • + Splendido pannello OLED
  • + Bianchi luminosi, neri profondi
  • + Ottime funzionalità per i giocatori
  • +

Cons

  • - Qualche sfocatura nelle scene in movimento
  • - Rumore nelle scene buie
  • - Manca HDR10+
  • -

LG BX è il TV OLED più economico del produttore coreano ed è un modello interessante per chi ha un budget limitato; purtroppo, il suo processore di immagine compromette in qualche modo i vantaggi del pannello OLED. La domanda, come sempre, è se il gioco valga la candela... e la risposta è sì, per lo più.

BX è simile al predecessore, LG B9 (2019); la principale differenza tra i due risiede nel processore di immagine: il nuovo modello è dotato del chip a7 Gen 3 che è più performante rispetto all’a7 Gen 2, ma meno rispetto al modello a9 Gen 3 della serie CX e GX.

Il nuovo arrivato offre gli stessi vantaggi del suo predecessore: colori naturali e vivaci, neri profondi e un contrasto eccellente. Purtroppo, presenta anche gli stessi difetti del B9: durante i test abbiamo notato del blur nelle scene d’azione, così come la grana e le bande nelle scene scure. Sia chiaro, i neri sono assoluti, tuttavia i quasi neri non sono ancora riprodotti al meglio.

Nel complesso, la qualità delle immagini è impressionante e i difetti sopra citati non sono tali da rovinare l’esperienza utente. Sebbene sia un’alternativa economica all’LG CX, LG BX vanta gran parte delle sue specifiche: HDMI 2.1, VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e l'eccellente software TV webOS 5.0. Gli altoparlanti a 2.2 canali non sono terribili e sono compatibili con Dolby Atmos, peccato che l'audio sia diffuso verso il basso anziché verso lo spettatore.

Se potete permettervelo, è meglio acquistare il modello CX; detto ciò, non temete, anche il BX è un TV di gran valore.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Disponibilità e prezzo

LG BX è il TV OLED più economico del marchio per il 2020: il modello da 55 pollici costa circa 1.300 euro, mentre quello da 65 pollici è in vendita a circa 1.900 euro.  

Design

  • Pannello sottile, cornice sottile
  • Quattro porte HDMI 2.1 e supporto eARC
  • Magic Remote di LG 

LG BX OLED non differisce molto dalla sua controparte del 2019, il B9; presenta lo stesso pannello OLED e una cornice molto sottile, sebbene non sia paragonabile a quella del Samsung Q950TS.

Il supporto del TV si monta sul retro ed è anche sorprendentemente leggero; è di forma trapezoidale ed è piatto rispetto allo stand curvo del CX progettato per incanalare l'audio verso lo spettatore; se non altro dà meno nell’occhio.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Sul retro, ci sono quattro porte HDMI 2.1, il che è notevole per un TV di questo prezzo. LG offre un supporto simile per tutta la sua gamma OLED 2021, quindi potrete giocare in 4K a 120 Hz sulle console di nuova generazione, PS5 e Xbox Series X. Non manca nemmeno il supporto alla funzione VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e ALLM (modalità automatica a bassa latenza).

Il televisore dispone anche di tre porte USB, uno slot CI e connettori per satellite, Ethernet e antenna.

Ancora una volta, non possiamo che lodare il Magic Remote di LG: è un telecomando ergonomico che consente di navigare tramite un D-pad standard, una rotellina simile a quella del mouse o tramite un cursore su schermo. 

Il telecomando è dotato di pulsanti dedicati per Netflix e Amazon Prime Video e Rakuten TV; quest’ultimo è in caratteri rossi su sfondo bianco, proprio come il pulsante per Netflix. Apprezziamo le texture dei controlli di volume e alimentazione, oltre al pratico pulsante Source per passare da un ingresso video all’altro.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Software TV (webOS)

  • webOS è un piacere da usare, come sempre
  • Buon supporto per le app, inclusi Netflix, Disney Plus e Apple TV Plus

I televisori LG usano il software TV proprietario webOS, una delle migliori interfacce disponibili. Quando si apre il menu viene visualizzata una barra orizzontale in basso composta da riquadri obliqui delle singole app e servizi del televisore; è molto pratica e intuitiva.

Come il software TV Tizen di Samsung, ora viene visualizzata anche una riga di contenuti secondari, che appare sopra le app selezionate per mostrare contenuti recenti o pertinenti, ad esempio le serie TV o i film più visti sopra l'icona Netflix.

La navigazione è molto semplice ed efficiente grazie al Magic Remote, nonché all'implementazione del riconoscimento vocale di LG. BX supporta l’assistente ThinQ AI dell’azienda, nonché Amazon Alexa e Google Assistant; non è necessario collegare smart speaker al TV per usare i suddetti. Sul telecomando è presente un pulsante per l'assistente ThinQ, che a sua volta può portare rapidamente alle app, alle impostazioni o ai contenuti desiderati tramite comandi vocali.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Il supporto delle app su webOS è completo: Netflix, Amazon Prime Video (entrambi in 4K HDR), Sky, Apple TV Plus, Disney Plus, BBC iPlayer, YouTube, Now TV, il browser Internet, non manca nulla. C'è anche una nuova funzione Sport che consente di trovare le trasmissioni della vostra squadra preferita: un'aggiunta minore, ma comunque utile; è disponibile anche il supporto per Apple AirPlay 2 e Apple HomeKit. 

Qualità immagine

  • Colori vivaci, neri assoluti
  • Rumore nelle scene scure
  • Sì a Dolby Vision, no a HDR10+

LG BX offre una qualità video simile a quella del CX, ma con qualche difetto; ciò significa che non dovrete accettare troppe rinunce se opterete per il modello più economico. Detto questo, ai cinefili e i più esigenti, non consigliamo il BX.

Come sempre, ci sono diversi preset d’immagine tra cui scegliere: la modalità Standard non dovrebbe deludere, mentre la modalità Cinema aumenterà il contrasto e ridurrà la vivacità dei colori durante la visione di serie TV e film.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

La modalità Eco riduce la luminosità e di conseguenza i consumi, ma la sconsigliamo poiché gli schermi OLED non brillano in questo campo. La modalità Sport aumenta il contrasto e migliora la gestione delle scene in movimento.

Alcuni preset HDR aggiuntivi verranno visualizzati durante la visione di contenuti compatibili.

Come sempre, sconsigliamo la modalità Nitidezza, che distorce la precisione del colore a favore di un'immagine più satura. I contenuti HD sono eccezionali su questo schermo 4K e l'upscaling non è un problema. I dettagli del volto e quelli ambientali sono ottimizzati al meglio; è un peccato che questa qualità non si estenda alle scene più scure.

Abbiamo testato il TV con “Le regole del delitto perfetto” e siamo rimasti colpiti dalla qualità dei dettagli, dalla vivacità dei colori e dalle espressioni intense di Viola Davis. Il pannello OLED eccelle nella gestione della luminosità e guardare Davis disegnare con il gesso bianco su una lavagna è elettrizzante.

Abbiamo notato una netta differenza tra oggetti luminosi su sfondo scuro: un falò scoppiettante contro il cielo notturno; il costume di una cheerleader che viene lanciata in aria, il bosco ombroso, ecc.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

In scene ben illuminati o molto colorate, il processore del BX svolge un ottimo lavoro, ma nelle scene più scure sembra faticare, aggiungendo uno strato di grana.

Questo problema è chiaramente dovuto al processore a7 Gen 3 di fascia media; abbiamo riscontrato lo stesso problema nell’LG B9 del 2019, ma in entrambi i casi, non hanno penalizzato la nostra esperienza.

LG BX è un'ottima scelta per i film: anche il letterbox nero su film con un ampio rapporto di aspetto offre un contorno solido e privo di luce che fa apparire le immagini incisive e vivaci.

La visione di “The Greatest Showman” (Blu-ray 4K) è stata mozzafiato: il cappotto rosso di Hugh Jackman e i suoi delicati dettagli dorati sono stati sorprendenti su questo schermo. LB BX visualizza colori molto vivaci: non possiamo dimenticare le luci color ambra e le torce fiammeggianti del circo del film.

I TV OLED possono disattivare completamente i pixel, non c'è pericolo di blooming intorno alle fonti di luce, infatti le lampadine e le fiamme sono brillanti e ben controllate.

Purtroppo, il prodotto ha un piccolo problema di frame stutter; i movimenti improvvisi spesso causano lag anche in scene ben illuminate. Anche una rapida stretta di mano in “La regina degli scacchi” potrebbe far scattare il tutto, tuttavia si tratta di una brevissima distrazione da un'esperienza altrimenti elettrizzante.

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Gaming

  • VRR, ALLM e Nvidia G-Sync
  • Immagini ad alto contrasto
  • Quattro porte HDMI 2.1 per console di nuova generazione

C'è un ultimo preset d’immagine che non abbiamo ancora menzionato, la modalità Gioco (o Game Mode). È qui che entrano in gioco funzioni specifiche per i gamer come la VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e la ALLM (modalità automatica a bassa latenza), che aiutano rispettivamente a prevenire episodi di screen tearing e a mantenere basso l’input lag per un gameplay reattivo. In altre parole, LG BX è una scelta consigliata per giocare su PS5 e Xbox Series S; vale la pena notare che non abbiamo riscontrato gran parte del rumore video o dei problemi di movimento menzionati con la suddetta modalità. Il pannello a 120 Hz e il supporto HDMI 2.1 consentono di sfruttare appieno le nuove console.

I pannelli OLED sono ottimi per la maggior parte dei videogiochi, per via del loro eccezionale contrasto che aiuta a mantenere i modelli dei personaggi distinti e ben realizzati rispetto allo sfondo. Giocando a Yakuza 0 su Xbox Game Pass, siamo rimasti colpiti dalla qualità delle immagini, con i neri profondi dell'OLED che fanno sembrare scure anche le pozzanghere sul marciapiede, per non parlare del vivido neon della segnaletica attorno alla rappresentazione del gioco della Tokyo degli anni '80.

Tutti i televisori LG 2020 supportano Nvidia G-Sync: è sufficiente collegare un PC da gioco con scheda Nvidia al televisore per usufruire della tecnologia di sincronizzazione dei frame dell’azienda. Ricordate che la modalità di gioco potrebbe essere ancora attiva quando cambierete ingresso video, quindi vale la pena controllare sia le impostazioni video delle che quelle audio. 

LG BX OLED TV

(Image credit: TechRadar)

Comparto audio

  • 40 W, Dolby Atmos
  • Sistema a 2.2 canali
  • Suono discreto e ampia gamma di impostazioni audio

BX dispone di un sistema da 40 W e 2.2 canali, proprio come il CX OLED (e il B9 dell’anno scorso). Il volume è abbastanza alto per il soggiorno e raramente ci siamo trovati ad aumentarlo al massimo; detto ciò, ci sono televisori con sistemi audio integrati più completi, come il Panasonic HZ2000 con il suo impianto da 140 W.

LG CX dispone di uno stand progettato per convogliare l’audio verso lo spettatore, una chicca di cui BX è privo; ciò significa che il suono non è così immediato e non raggiungerà la spazialità di un sistema a 5.1.2 canali. Se non altro, è adeguato per il prezzo del TV e ben al di sopra degli impianti tradizionali da 20 W.

Il suono è generalmente forte e d'impatto: può esaltare i timbri della voce roca di un attore, un bussare minaccioso a una porta, nonché una colonna sonora pop.

Il suono varia notevolmente tra i preset audio: passare all’impostazione cinema aumenta notevolmente i bassi, qualcosa che abbiamo apprezzato durante la visione di The Greatest Showman; voci e dialoghi passano in secondo piano con questo preset, ma potete ovviare in parte con la funzione Clear Voice che rende le voci più nitide anche a basso volume. 

AI Sound, nel frattempo, offre una buona via di mezzo tra le due, anche se ciò significa rinunciare ai bassi della modalità cinema. Ci sono anche i preset Sport, Musica e Gioco per casi d'uso specifici.

Vale la pena acquistare LG BX?

LG BX OLED

(Image credit: LG)

Compratelo se...

Volete un TV OLED performante e conveniente

LG BX OLED è il modello entry-level della gamma del marchio coreano; ha un prezzo contenuto e assicura prestazioni simili a quelle del modello CX.

Volete un eccellente software TV 

webOS 5.0 è una delle migliori interfacce per smart TV in circolazione, con un elegante barra orizzontale, supporto a ben 3 assistenti digitali e a tutte le app di streaming che desiderate; per non parlare del fantastico Magic Remote.

Volete un TV ideale per film e videogiochi

LG BX offre neri eccellenti e immagini ad alto contrasto, ideali sia per i film che per i giochi. Il supporto alle funzioni VRR e ALLM, così come le porte HDMI 2.1, consentono di sfruttare al meglio le console di nuova generazione.

Non compratelo se…

Volete un audio di prima qualità

LG BX offre prestazioni audio in linea con il suo prezzo, ma il suono direzionale dei televisori Samsung di fascia alta o l'audio Dolby Atmos dei TV Panasonic sono di un’altra categoria.

Volete un'immagine OLED perfetta

Il processore A7 Gen 3 di fascia media del BX non è performante quanto il chip del CX: infatti, abbiamo notato del rumore nelle scene più scure e occasionali lag nelle scene in movimento.

Volete un OLED da 48 pollici

Il BX non è disponibile nel formato da 48 pollici: in questo caso dovrete optare per l'LG CX OLED.