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Amazon Echo Buds (2a gen): recensione

Amazon Echo Buds sono tornati con molte migliorie

Amazon Echo Buds (2a gen)
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

Amazon ha apportato diversi aggiornamenti ai nuovi auricolari Amazon Echo Buds, fra cui un formato più compatto e leggero, nonché una cancellazione del rumore migliorata. Probabilmente, gli Amazon Echo Buds (2a gen) non reggono il confronto con auricolari di fascia altra, ad esempio di Sony e Sennheiser, nemmeno a fronte dei miglioramenti, tuttavia rappresentano un grosso passo avanti rispetto alla generazione precedente.

Pros

  • +

    Auricolari ANC economici

  • +

    Comodi da indossare

  • +

    Qualità audio migliorata

Cons

  • -

    Tendono a sporgere dalle orecchie

  • -

    L'ANC ha ancora margine di miglioramento

  • -

    Autonomia insoddisfacente

Amazon è molto impegnata sul fronte dell'audio, quest'anno: prima con una nuova versione migliorata di Amazon Echo che porta la qualità sonora a nuovi livelli e ora gli Amazon Echo Buds (2a gen), che potrebbe fare altrettanto nell'ambito degli auricolari true wireless con cancellazione del rumore dell'azienda.

Amazon ha apportato varie migiorie agli Amazon Echo Buds 2, partendo da una custodia più compatta di circa il 40% e potenziando la tecnologia ANC e le prestazioni audio generali. Dunque, ci troviamo di fronte a un paio di auricolari true wireless con una cancellazione del rumore più efficace e con un suono migliore rispetto al modello precedente, senza dimenticare una maggiore portabilità.

Ci sono altri aggiornamenti minori, come la ricarica wireless tramite le basi di ricarica e fessure per ridurre l'accumulo di pressione nell'orecchio, nonché una maggiore comodità grazie ai gommini inclusi.

Rispetto ai prodotti di punta (ad es. Sony, Sennheiser e Bose), però, ci sono dei punti deboli, come un'ANC che necessita di qualche ritocco, un design delle gemme un po' troppo sporgente e la possibile fragilità della custodia, ma se cercate degli auricolari true wireless con cancellazione del rumore davvero economici, questa potrebbe essere l'opzione migliore.

Prezzo e data di uscita

  • Già disponibili in Italia
  • Prezzo a partire da €119,99
  • Con la custodia wireless, costano €20 in più

Amazon Echo Buds (Gen 2) sono arrivati negli Stati Uniti il 13 marzo 2021, al costo di 100 dollari, dunque 30 in meno rispetto agli originali Amazon Echo Buds. Al termine della promo iniziale, però il cartellino si è assestato su 120 dollari statunitensi. 

Il 24 febbraio 2022, invece, sono arrivate anche in Italia, al costo di €119,99 per la versione con custodia di ricarica cablata e €139,99 con ricarica wireless.

Pensando un attimo alla concorrenza, gli Amazon Echo Buds (Gen 2) risultano fra gli auricolari true wireless con ANC più ecnomici sul mercato: i Bose QuietComfort Earbuds costano ancora oltre €200, mentre uno dei nostri modelli preferiti, ovvero i Sony WF-1000XM3, si aggirano ancora intorno ai €130.

Ci sono altri modelli true wireless più economici che vi potremmo consigliare, come i Lypertek PurePlay Z3, ma in termini di auricolari flagship con ANC, i nuovi Amazon Echo Buds 2 sono davvero una delle opzioni più economiche oggi disponibili.

Amazon Echo Buds (2nd Gen)

(Image credit: Future)

Design

  • Custodia e auricolari più compatti
  • Tuttavia, gli auricolari sporgono ancora dalle orecchie
  • La custodia è piccola e leggera, ma anche fragile

L'aspetto più accattivante dei nuovi Amazon Echo Buds (Gen 2) è il formato più compatto. Gli auricolari sono più piccoli del 20% rispetto al modello precedente, secondo Amazon, mentre la custodia è stata ridotta del 40%, con un aspetto molto diverso dal predecessore. 

Anche il peso è calato di conseguenza, dunque gli auricolari risultano più comodi da indossare anche in sessioni prolungate.

Un altro importante paso avanti è costituito dalle nuove prese d'aria con taglio laser all'interno degli auricolari, per rimuovere l'accumulo di pressione. Avevamo già visto un design simile sui Powerbeats Pro qualche anno fa, e ora sembra essere diventato lo standard sulla maggior parte degli auricolari true wireless.

Nonostante il formato compatto e la maggiore comodità, gli Echo Buds tendono a sporgere troppo dall'orecchio, sebbene non abbastanza per comprometterne l'estetica. Tuttavia potrebbero dar fastidio se indossate un berretto o tenete su il cappuccio di una felpa, ancora peggio quando siete a letto, dato che tendono a sfregare contro il cuscino. In ogni caso, non si tratta di un difetto critico, tuttavia vale la pena considerarlo se queste situazioni vi infastidiscono particolarmente.

Amazon Echo Buds (2nd Gen)

(Image credit: Future)

Detto questo, se volete usarle durante gli allenamenti, gli Amazon Echo Buds (Gen 2) presentano due importanti caratteristiche di design che li rendono un ottimo prodotto da usare in palestra. In primo luogo, la classificazione IPX4 li rende resistenti a sudore e acqua, poi dobbiamo citare una certa selezione di gommini nella confezione, con un paio di alette per stabilizzarli durante l'esercizio. Dunque, gli auricolari vestono alla perfezione, garantendo un ottimo audio, senza rischi di cadute accidentali durante le vostre sessioni sul tapis roulant.

E a proposito di gommini, dobbiamo riconoscere ad Amazon il merito di aver realizzato un sistema di configurazione davvero ingegnoso, tramite i microfoni esterni. In sostanza, l'app Amazon Alexa riconosce il corretto inserimento degli auricolari riproducendo un paio di avvisi acustici e valutandone la dispersione verso i microfoni esterni. Non sarà una rivoluzione, ma non sottolineeremo mai abbastanza quanto sia importante la vestibilità degli auricolari, e questo è un modo eccellente per valutarla.

Il controllo degli auricolari avviene in due modi: tramite tocco o con i comandi vocali di Alexa. Nel primo caso, basta toccare una volta per riprodurre o mettere in pausa la musica, un tocco doppio permette di saltare alla traccia successiva o rispondere alle chiamate, mentre toccando tre volte l'auricolare si torna alla traccia precedente. Per impostazione predefinita, una pressione prolungata consente di passare dalla modalità cancellazione del rumore all'ascolto dell'ambiente circostante, utile per sentire qualcuno che parla senza dover sfilare uno degli auricolari.

I comandi vocali di Alexa sono semplicissimi: basta dire "play", "riproduci" o "brano successivo e Alexa capirà subito cosa volete. Tuttavia, chiedere ad Alexa operazioni più complesse, come disattivare l'ANC, potrebbe essere un po' meno immediato.

Amazon Echo Buds (2nd Gen)

(Image credit: Future)

La custodia, invece, è leggera e tascabile. L'unico aspetto che non ci piace è la cerniera del coperchio, abbastanza fragile da rompersi in seguito a una caduta. Di conseguenza, occorre prestare particolare attenzione mentre la tenete in mano.

Prestazioni

  • Un grande passo avanti rispetto agli originali Echo Buds
  • La cancellazione del rumore è efficace ma non incredibile
  • Niente audio Hi-Res o spaziale

In termini di riproduzione audio, la qualità risulta notevolmente migliorata. Nella recensione del primo modello degli Amazon Echo Buds, il basso era uno dei punti deboli, insieme a dei medi privi di risoluzione sulla gamma di frequenze. Ma adesso, tali problemi sembrano risolti quasi del tutto, e i nostri brani preferiti risultano molto più dettagliati dal punto di vista sonoro.

Ad esempio, in Save Your Tears (Remix) dei The Weeknd, possiamo sentire la voce di Ariana Grande con una ricchezza mai raggiunta dai predecessori. I Feel It Coming dei Daft Punk presenta un'ampia separazione stereo fra i canali sinistro e destro, particolarmente impressionante per un paio di auricolari true wireless, con dei livelli di nitidezza davvero mai sentiti prima.

Purtroppo, gli Echo Buds (Gen 2) non supportano l'audio hi-res e nemmeno i formati di audio spaziale 3D, a differenza di altri prodotti come i Sony WF-SP800N che supportano la tecnologia Sony 360 Reality Audio o gli Apple AirPods Pro con il formato proprietario per l'audio spaziale.

Un altro neo è la cancellazione del rumore: se da una parte, i passi avanti sono notevoli rispetto al modello precedente (i nuovi Echo Bud raddoppiano l'efficacia dell'ANC, secondo Amazon), dall'altra c'è ancora moltissimo margine di miglioramento.

Amazon Echo Buds (2nd Gen)

(Image credit: Future)

Infatti, sebbene riuscirete a bloccare facilmente i rumori di fondo in casa (magari un membro della vostra famiglia ha deciso di guardare la TV all'ultimo volume mentre volete ascoltare il vostro podcast preferito), lo stesso non si può dire in ambienti come un aereo o la metro, dove sentirete comunque ciò che vi circonda. Certo, l'ANC sugli auricolari non sarà mai ai livelli delle cuffie on-ear, ma resta il fatto che gli Echo Buds avrebbero potuto offrire di più.

Forse, l'aspetto più sorprendente di questi auricolari è la qualità delle chiamate. I nostri interlocutori hanno segnalato un ottimo audio durante le nostre telefonate, sebbene dal nostro lato, abbiamo notato qualche piccolo calo qualitativo, sebbene, in generale, la funzionalità è più che adeguata per chiamate di lavoro e così via.

Un'ultima critica che vogliamo muovere riguarda la procedura di configurazione dell'assistete vocale, che costringe ad andare alle impostazioni. Per fortuna, però, è possibile utilizzare l'app Alexa, quindi, tutto sommato, non è un problema grave.

Autonomia

  • Gli auricolari durano circa 5 ore per carica, e 10 ore nella custodia
  • Disattivando ANC e Alexa, l'autonomia migliora
  • La durata della batteria è nella media, ma non fra i primi della classe

L'autonomia è OK, nulla di particolarmente sbalorditivo. Amazon sostiene che gli Echo Buds offrono 5 ore di funzionamento per ricarica, con l'ANC e il rilevamento vocale attivati, mentre la custodia garantisce altre 10 ore d'uso. Questi dati trovano riscontro nelle nostre prove: abbiamo usato gli auricolari per oltre 12 ore e la custodia è rimasta con una carica residua del 5%.

Avremmo preferito poter godere di una maggiore autonomia, tuttavia 5 ore d'uso sembra ormai lo standard per gli auricolari ANC.

Però, se disattivate l'assistente vocale e la cancellazione del rumore, potreste arrivare a 6,5 ore, che resta comunque una durata insufficiente, rispetto ad altri prodotti come i Samsung Galaxy Buds Plus, che offrono 11 ore di riproduzione e altre 11 all'interno della custodia.

Vale la pena acquistare gli Amazon Echo Buds (Gen 2)?

All-New Amazon Echo Buds 2

(Image credit: Amazon)

Acquistateli se...

Volete un paio di auricolari true wireless con ANC dal prezzo accessibile
Di solito bisogna scegliere fra prezzo basso, presenza dell'ANC e connettività True Wireless, ma non nel caso degli Echo Buds.

Cercate degli auricolari davvero comodi
Spesso, gli auricolari non garantiscono una buona vestibilità. Gli Echo Buds dispongono di un pratico software che vi aiuta indossarli al meglio, una caratteristica estremamente utile per chi ha problemi di questo tipo.

Volete una qualità audio migliore rispetto alla prima generazione degli Echo Buds
Gli Echo Buds di prima generazione non garantivano una qualità audio ottimale, ma il nuovo modello fa decisamente di meglio. Sebbene non reggano il confronto con altri brand di punta, come Sennheiser e Sony, ci sono comunque dei notevoli passi avanti.

Non acquistateli se...

Volete il silenzio assoluto o una qualità audio stellare
Purtroppo, gli Echo Buds non sono i primi della classe né per qualità audio né per efficacia dell'ANC. Certo, ci attestiamo sopra la media, ma non fra i primi posti in classifica. Se cercate qualità audio al top o una cancellazione totale del silenzio, guardate altrove.

Siete un po' sbadati
Se vi dimenticate di ricaricare gli auricolari o tendete a farli cadere, evitate gli Echo Buds. La custodia è fragile e l'autonomia non è il massimo. Rischiate di rompere la custodia o restare sempre a secco.

Vi piace ascoltare la musica a letto
Gli Amazon Echo Buds sporgono dalle orecchie, dunque sono scomode da tenere mentre siete a letto.

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

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