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Recensione Sony WF-1000XM3

I Sony WF-1000XM3 sono i migliori auricolari della loro categoria

Sony WF-1000XM3
Best in Class
(Image: © Steve May)

Il nostro verdetto

Il design elegante, l’eccezionale tecnologia di eliminazione del rumore e la durata della batteria rendono i Sony WF-1000XM3 i migliori auricolari true wireless in commercio.

Pro

  • Eliminazione del rumore quasi perfetta
  • Design non appariscente
  • Ottima riproduzione audio

Contro

  • In aereo l’eliminazione del rumore non convince
  • Assenza di supporto LDAC
  • Non adatti all’attività sportiva

Negli ultimi anni la famiglia di auricolari true wireless WF-1000X di Sony si è imposta come una delle migliori sul mercato grazie sopratutto a tecnologie di eliminazione del rumore sopra la media. Per questo l’arrivo deI WF-1000XM3 non poteva che essere accompagnato da aspettative molto alte sia nella tecnologia che nel design.  

La buona notizia l’abbiamo già anticipata nel verdetto: il nuovo modello è il degno erede dei suoi predecessori.

Se state cercando degli auricolari true wireless ma non volete spendere troppo, l'occasione giusta potrebbe essere il prossimo Black Friday o magari il Cyber Monday

 Sony WF-1000XM3, disponibilità e prezzo 

I Sony WF-1000XM3 sono arrivati nell’agosto scorso anche sul mercato italiano in due colorazioni, il nero e l’argento. Il prezzo consigliato è di €250, un terzo in meno di quello delle sorelle “maggiori”, le cuffie WH-1000XM3 rilasciate l’anno scorso.  

Anche in confronto alla concorrenza il prezzo dei nuovi true wireless Sony è piuttosto competitivo. Ad esempio i più ingombranti QuietControl 30 di Bose offrono una tecnologia di riduzione del rumore attiva molto simile ma al prezzo consigliato di  €299 euro.   

 Design 

Anche solo fermandoci al design, i WF-1000XM3 vincerebbero a mani basse sulla concorrenza dato che non sono nè ingombranti come i Sennheiser Momentum True Wireless, nè risultano goffi come gli Airpods di Apple. Gli auricolari Sony non sono però soltanto belli ma anche leggeri con un peso di circa 8 grammi e mezzo ciascuno. 

La custodia-caricabatteria arriva con un coperchio in rame e due magneti all’interno che permettono di introdurre agevolmente gli auricolari e tenerli saldi al loro posto. 

I WF-1000X due anni fa furono dei pionieri nella qualità del suono e nella tecnologia dell’eliminazione del rumore. Come abbiamo già sottolineato, i nuovi auricolari mantengono questi standard grazie a due sensori che “catturano” il suono ambientale che viene poi soppresso dal processo QN1e, lo stesso montato nelle cuffie WH-1000XM3

(Image credit: Steve May)

Dal punto di vista del comfort, durante la prova i WF-1000XM3 ci hanno fatto sentire sempre a nostro agio. Si indossano facilmente e aderiscono altrettanto bene all’orecchio a patto di scegliere la cover in gomma della giusta grandezza fra le tre contenute nella confezione.

Nel complesso gli auricolari sono abbastanza confortevoli e sopratutto non ci hanno mai dato la sensazione di stare per cadere da un momento al’altro.

(Image credit: Steve May)

Caratteristiche 

In termini di specifiche tecniche i WF-100XM3 sono piuttosto completi. Oltre alla sincronizzazione via Bluetooth NFC, supportano anche Google Assistant e tutte le classiche opzioni audio offerte da Sony, inclusa un upscaling della qualità grazie alla tecnologia DSEE HX. Non manca neanche il supporto alle chiamate a mani libere.

Attraverso l’app Headphones Connect di Sony è possibile non solo regolare il volume dei suoni ambientali ma anche cambiare i livelli audio grazie a un equalizzatore. Dobbiamo ammettere di non aver mai sentito la necessità di usare questa funzione EQ che al giorno d’oggi però non si trova spesso negli auricolari. L’app permette inoltre di ottimizzare la stabilità della connessione Bluetooth a discapito della qualità del suono: un’opezione che in alcune circostanze potrebbe tornare utile.

Per quanto riguarda i comandi, questi ricordano da vicino quelli delle già citate cuffie WH-1000XM3 ma lo spazio ridotto li rende meno pratici da usare. Come i Powerbeats Pro e altri auricolari true wireless di fascia alta è troviamo un sensore di prossimità: se togliete uno dei due auricolari la musica si mette in pausa per poi riprendere indossandolo di nuovo.  

(Image credit: Steve May)

Tra i comandi touch oltre al classico tocco per mettere in pausa la musica c’è la modalità Quick Attention: appoggiando il dito sul pannello del dispositivo sinistro è possibile dare priorità ai suoni circostanti senza doverlo rimuovere. Una nota dolente è però la mancanza di comandi per il volume direttamente sugli auricolari; certo il Sense Engine di Sony assicura un controllo del volume adattivo in base alle situazioni ma poter regolare il volume solo dall’app è risultato troppo limitante.  

Abbiamo già parlato dei punti in comune di questi WF-1000XM3 con le cuffie over-ear della serie WH. Sotto il profilo della qualità del suono i nuovi auricolari vanno però in una direzione diversa com’è normale aspettarsi da dispositivi che prevedono un uso in situazioni differenti. Se le cuffie montano un processore a 32-bit e supportano lo standard LDAC, i nuovi auricolari hanno invece un chip a 24-bit e non sono predisposti né per l’audio in alta definizione nè per l’aptX HD.

Prestazioni 

Nonostante queste mancanze, il driver da 6 mm se la cava bene con tutti i generi musicali producendo un suono ricco e limpido. In questo senso i WF-1000XM3 sono molto versatili nel valorizzare i vari stili, dal rock al pop e passando dai podcast. I bassi si lasciano apprezzare anche se non sono particolarmente corposi.  

Un aspetto in cui però gli auricolari Sony sbaragliano la concorrenza è ancora una volta l’eliminazione del rumore. Per metterli alla prova li abbiamo usati in metropolitana e in altri luoghi affollati e abbiamo affrontato la prova più “rumorosa”: il viaggio in aereo. In quasi tutte queste situazioni ammettiamo di essere rimasti sorpresi. 

I WF-1000MX3 usano la stessa tecnologia di eliminazione del rumore delle “sorelle” maggiori ma questo non significa che i risultati siano identici. Sony ci ha spiegato infatti che le performance sono più simili a quelli delle cuffie WH-1000XM2 di seconda generazione.   

Se vi spostate in treno, in autobus o in tram il processore QN1e garantisce un’immersione completa riuscendo a ridurre del tutto i rumori circostanti. Per farvi un esempio, con questa funzionalità attiva non si riescono a sentire le voci di due persone che parlano a poca distanza. Insomma, sono gli auricolari ideali se vi trovate a viaggiare ogni giorno per brevi o medi tragitti sui mezzi pubblici.    

(Image credit: Steve May)

Nella prova definitiva, quella in aereo, abbiamo però notato qualche incertezza. I WF-1000XM3 sono riusciti a ridurre i rumori ma non con la stessa efficacia dimostrata in altre situazioni. In caso di voli lunghi come quelli intercontinentali, ad esempio, se avete proprio necessità di immergervi nella musica o in un film senza essere disturbati dai rumori le WH-1000XM3 rimangono la scelta migliore. 

La connessione Bluetooth si è dimostrata molto stabile, merito anche della nuova posizione dell’antenna lungo i bordi esterni dell’auricolare e della trasmissione simultanea ai due auricolari riduce la latenza. Nei precedenti modelli, invece, il segnale raggiungeva prima il dispositivo sinistro e veniva poi trasmesso a quello destro. Questa scelta di Sony porta altri vantaggi come una segnale più stabile, la possibilità di usare un solo auricolare e un consumo ridotto della batteria.

Durata della batteria 

Anche sotto questo aspetto, i WF-1000XM3 con le loro 6 ore di autonomia superano gli Apple AirPods (5) e i Sennheiser’s Momentum True Wireless (4). Disattivando l’eliminazione del rumore potete risparmiare un paio di ore ma onestamente il gioco non vale la candela anche perché per le emergenze c’è sempre la custodia.

Il case infatti garantisce altre tre cariche piene portando così potenzialmente a 24 ore l’autonomia degli auricolari. Per i casi di emergenza c’è sempre la modalità rapida che in 10 minuti garantiscono altri 90 di funzionamento. Il tempo di ricarica del case con cavo USB-C è invece di circa tre ore.

Verdetto finale 

Aldilà di un paio di problemi, a nostro avviso trascurabili, con i WF-1000XM3 Sony sembra avere superato sé stessa. Non solo esteticamente sono i migliori true wireless in circolazione ma combinano una vera eliminazione del rumore con un audio eccezionale. Chiaramente su versanti come la qualità dell’audio gli auricolari non sono ai livelli delle più costose e performanti cuffie over-hear ma possono rappresentare una buona alternativa.

La durata della batteria è sopra la media e la custodia compatta ha un design accattivante. Avremmo preferito qualche comando per controllare il volume sugli auricolari come nei PowerBeats Pro ma, lo ripetiamo, niente di così grave.

Da qualche tempo la competizione in campo true wireless si è fatta molto dura ma Sony con i WF-1000XM3 sembra essere in vantaggio con un distacco netto rispetto agli avversari. Almeno per il momento.

Dopo questa recensione aspettatevi di vedere i Sony WF-1000XM3 ai primi posti nelle nostre guide all’acquisto.