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Windows 11: più app Apple sullo store, Microsoft vuole iMessage

Windows 11
(Image credit: Microsoft)

Dopo l'ufficializzazione di Windows 11 Microsoft sta concentrando le sue energie nella promozione del nuovo aggiornamento. Nel frattempo, il CEO Satya Nadella ha espresso la speranza di vedere iMessage all'interno del nuovo Microsoft Store.

Le applicazioni Apple sono poco diffuse nello Store Windows, e le ultime aggiunte degne di nota risalgono al 2003 con iTunes e al 2007 con Safari, parentesi che si è conclusa con la rimozione del browser nel 2012. 

A quanto pare però con il nuovo Microsoft Store potremo vedere un buon numero di applicazione Apple compatibili con Windows 11.

Oltre al nuovo aspetto, alle funzioni dedicate al gaming e al ritorno dei widget, sembra che Microsoft voglia migliorare ogni aspetto del suo sistema operativo a costo di percorrere nuove strade.

iMessage su Windows 11?

La piattaforma di messaggistica Apple è cresciuta molto dal suo debutto risalente a circa 10 anni fa con iOS 5. Con Animoji, testo animato e le nuova funzione in arrivo con iOS 15 che consentirà di creare uno status da condividere con i vostri contatti per focalizzarvi sulle attività che state svolgendo, iMessage è una delle applicazioni più apprezzate nel suo genere.

In un intervista rilasciata a Joanna Stern del Wall Street Journal, il CEO di Microsoft Satya Nadella ha risposto ad alcune domande sulle nuove regole che contraddistingueranno il Microsoft Store presente su Windows 11, e come queste possano spianare la strada all'arrivo di un buon numero di applicazioni Apple:

“Ci piacerebbe avere la certezza che gli iPhone funzionino meglio con Windows, faremo tutto ciò che è necessario. Qualsiasi cosa Apple intenda fare con Windows, che si tratti di iTunes, iMessage, o altro, sarà ben accetto. Ma, soprattutto, vogliamo assicurarci che i nostri software funzionino alla grande sui dispositivi Apple."

Anche se iMessage è ancora disponibile solo per i dispositivi Apple, c'è sempre la possibilità che arrivi su altre piattaforme. I miglioramenti di FaceTime svelati al WWDC lo rendono una valida alternativa a Zoom, in particolare se si considera che consente di effettuare chiamate anche con dispositivi Windows o Android.

Del resto, Windows 11 si propone come un sistema operativo aperto agli sviluppatori proprio in vista di un ampliamento del Microsoft Store, e Teams sembra al centro dei piani dell'azienda, quindi Microsoft potrebbe puntare a migliorarlo fino a renderlo talmente popolare da non dover competere con software di terze parti.

Staremo a vedere se riuscirà nell'impresa o se gli utenti Windows 11 passeranno a iMessage (quando e se arriverà).