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Smartphone 5G, stanno arrivando modelli più economici

(Image credit: TechRadar)

C'è chi già usufruisce della connessione 5G, ma la maggior parte delle persone è ancora ferma al 4G LTE.

Il 5G è stato introdotto nel 2019 solo in una manciata di città nel mondo e per sfruttare questa tecnologia è necessario un costoso smartphone 5G.

All'inizio dell'anno, oltre 45 operatori di telefonia mobile hanno presentato piani tariffari per il 5G, in 20 paesi. 

Gli attuali smartphone 5G sono molto costosi, ma il produttore di Soc, Qualcomm, ha lasciato intendere che opzioni più convenienti non siano lontane.

Durante un briefing sul nuovo modem Snapdragon X60 dell'azienda, Vikrant Jain, direttore dello sviluppo aziendale di Qualcomm, ha dichiarato che "nelle prossime settimane vedremo prodotti intriganti e a prezzi molto interessanti".

L'MWC 2020, che avrebbe dovuto avere luogo dal 24 al 27 febbraio, è stato annullato a causa del Coronavirus e la presentazione di nuovi modelli 5G è stata posticipata a marzo.

Detto questo, fra qualche settimana potremo scoprire i nuovi smartphone di aziende come Sony, Huawei, Honor, TCL, ZTE e Nokia.

L'arrivo di dispositivi 5G più accessibili è incoraggiante ed entro la fine dell'anno Qualcomm potrebbe svelare un nuovo modem 5G, lo Snapdragon X60.

Il 5G arriverà prima in Europa

Lo Snapdragon X60 è il primo modem al mondo a offrire la cosiddetta Carrier Aggregation, la tecnologia che permette di aggregare tutti gli spettri di frequenze del 5G, incluse le mmWave e sub-6 tramite frequency division duplex (FDD) e time division duplex (TDD).

Ciò consentirà agli smartphone equipaggiati col suddetto modem di lavorare con più reti 5G, in tutto il mondo. A detta di Qualcomm, lo Snapdragon X60 fornirà una copertura più ampia, nonché download e upload più rapidi.

L'arrivo di nuovi modem 5G indurrà i gestori di telefonia mobile ad aggiornare le proprie reti per supportare questo servizio.

L'aggiornamento delle infrastrutture dovrebbero avere luogo nel corso del 2020 negli Stati Uniti, in Europa, Cina, Giappone e Corea. Il resto del mondo dovrà attendere di più, invece.

Non sappiamo quando usciranno i primi smartphone dotati del modem X60; il Google Pixel 5 e il Samsung Galaxy Note 20 potrebbero essere i primi dispositivi a usufruirne.