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Samsung Exynos 9825, potrebbe essere il chipset della serie Galaxy Note 10

(Image credit: Samsung)

Il produttore sudcoreano ha annunciato il suo nuovo chipset Exynos 9825, proprio prima del lancio della serie Samsung Galaxy Note 10. Il nuovo processore è fabbricato usando un processo EUV (Extreme Ultraviolet Lithography), una tecnica che lo rende unico nel suo genere.

L'uscita della nuovissima serie Galaxy Note 10 di Samsung è prevista per l'7 agosto e conterrà il chipset Exynos 9825. Grazie ai vari leak, ormai sappiamo già tutto del nuovo Galaxy Note 10, salvo il prezzo, ovviamente. 

Grazie al processo EUV, Samsung afferma di aver creato un chipset più veloce ed efficiente dal punto di vista energetico. Exynos 9825 è costruito con un'architettura a 7 nm che teoricamente consente a Samsung di raddoppiare le prestazioni e ottimizzare il sistema in modo efficiente.

Samsung Exynos 9825 vanta una CPU octa-core composta da Cortex-A55 quad-core, una CPU custom dual-core e un Cortex-A75 dual-core. È supportato dalla GPU ARM Mali-G76 MP12 oltra a un'unità di elaborazione neurale (NPU) che dovrebbe aiutare nelle attività basate sull'intelligenza artificiale (AI). C'è da notare che questa è la stessa configurazione dell'Exynos 9820 che alimenta la gamma Galaxy S10.

La differenza tra le due chipset è che l'Exynos 9825 è stato costruito con una tecnologia 7nm usando il processo EUV, mentre l'Exynos 9820 è un processore 8nm prodotto attraverso il processo FinFET.

Ulteriori specifiche includono il supporto per schermi fino a 4K UHD (4096 x 2160), l'utilizzo di telecamere multiple, e la codifica/decodifica fino a 8K 30fps con codec HEVC a 10 bit (H.265). Il chip supporta anche l'opzione di archiviazione UFS 3.0 e RAM LPDDR4x.

Samsung Exynos 9825 è anche predisposto per il 5G e può essere abbinato al modem 5100 Exynos con supporto 5G NR. Ne sapremo di più sul chipset Exynos 9825 quando verrà annunciato assieme alla serie Galaxy Note 10 tra qualche ora.

Via GSMArena