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QLED vs Neo QLED: quali sono le differenze?

Samsung Neo QLED 8K TV
(Image credit: Samsung)

Tra i TV Samsung presentati nel 2021 salta subito all'occhio la presenza di quattro nuovi modelli Neo QLED

Come se gli acronimi associati ai televisori non fossero abbastanza, l'azienda coreana ha deciso di utilizzare questa nomenclatura per la sua nuova serie di TV che, effettivamente, presenta diverse novità rispetto ai classici QLED.

Per chi non lo sapesse, la tecnologia QLED è un'esclusiva Samsung e da diversi anni viene utilizzata sui modelli di punta dell'azienda. 

Ma cos'è il Neo QLED e in cosa differisce dal QLED? In questo articolo risponderemo a questa domanda e cercheremo di capire quali sono i vantaggi che porta con sé la nuova tecnologia dei pannelli Samsung.

Buona lettura!

Cos'è il Neo QLED?

Il Neo QLED è un'evoluzione del QLED o ‘quantum dot LED’ di Samsung. L'azienda coreana utilizza pannelli QLED sui suoi modelli di punta dal 2017, anno in cui hanno sostituito la precedente gamma SUHD (Super UHD). 

L'impatto dei pannelli QLED varia in base a un numero di fattori tra cui, ad esempio, il processore, ma anche il livello e la tipologia di retroilluminazione di cui dispone un TV.

Samsung Q80T

The Samsung Q80T is a 2020 QLED TV  (Image credit: Samsung)

I QLED più economici si basano su un sistema di retroilluminazione detto edge-lighting che, come suggerisce il nome, trasmette l'illuminazione dalle estremità del pannello, piuttosto che dal retro. Questo consente di produrre TV più sottili, ma al contempo rende l'illuminazione uniforme su tutta la superficie dello schermo, dando risultati mediocri in termini di qualità dell'immagine.

I TV QLED di fascia alta utilizzano il 'Direct Full Array', un sistema di retroilluminazione LED che illumina il pannello da dietro offrendo un maggior controllo sulla luminosità (incrementando al contempo il contrasto tra aree chiare e scure del televisore, aspetto fondamentale per i contenuti HDR e per ottenere un'immagine di qualità elevata). 

Anche tra i TV con retroilluminazione 'Direct Full Array' ci sono delle differenze in termini di qualità, costituite principalmente dal picco di luminosità (1,000 nits, 2,000 nits, etc) e dal numero di zone dimmerabili , ovvero le aree dello schermo che possono essere calibrate singolarmente. Più zone significa più controllo di aree specifiche dello schermo, quindi un maggior numero di aree corrisponde a una maggiore qualità dell'immagine.

I TV Neo QLED sono differenti dai QLED di precedente generazione. La differenza principale sta nell'abbandono del Direct Full Array, sostituito da un sistema di retroilluminazione Mini LED che utilizza centinaia di migliaia di piccoli LED per garantire un controllo estremamente preciso dell'illuminazione. Pur non riuscendo a raggiungere i livelli di precisione dei TV OLED, dove i pixel possono essere controllati singolarmente, è sicuramente un passo in avanti rispetto agli schermi LCD tradizionali. 

Quali sono le differenze? 

Se utilizzata correttamente, la retroilluminazione Mini LED dovrebbe permettere ai pannelli LCD di avvicinarsi ai livelli di precisione degli schermi OLED, più di quanto siano mai stati in grado di fare. I vantaggi di questa tecnologia, almeno in teoria, sono piuttosto evidenti.

Tra gli aspetti positivi va inoltre considerata l'assenza di alcuni dei difetti tipici degli schermi OLED: la tecnologia LED/LCD non è mai stata soggetta a episodi di screen-burn, ne tantomeno soffre dell'inevitabile processo di deterioramento che caratterizza gli elementi organici dei pannelli OLED.

Del resto il successo del Mini LED dipenderà direttamente da come questa tecnologia verrà implementata, un po' come per i TV LCD con retroilluminazione LED che presentano differenze importanti anche a parità di prezzo e specifiche.

Se si pensa che alcuni TV risultano carenti quando si tratta di gestire una dozzina di aree differenti dello schermo, come possiamo aspettarci che siano capaci di gestirne migliaia? 

Mini-LED TV

Samsung QN900A Neo QLED 8K TV (Image credit: Samsung)

Quanti e quali TV Neo QLED TV ci sono?

Il 2021 è l'anno di esordio dei TV Samsung Neo QLED. Tutti i nuovi modelli Samsung 8K utilizzano pannelli Neo QLED, continuano la tradizione dell'azienda che da sempre utilizza le sue nuove tecnologie sui modelli top di gamma. 

Non a caso i TV QN900 8K QLED, QN800 8K QLED, e QN700 8K QLED utilizzano tutti un sistema di retroilluminazione Mini LED.

I top di gamma QN95A, QN90A e QN85A sono tutti Neo QLED 4K; per riconoscere i modelli Neo QLED vi basta tenere presente la sigla ‘QN’ che si trova all'inizio del nome, mentre i modelli QLED iniziano per ‘Q’, come ad esempio il Q80A che si posiziona subito dopo i suddetti modelli NEO QLED 4K.

Quanto costano i Neo QLED?

Il TV Neo QLED più economico di Samsung è QN85A e costa 1.799€ nel formato da 55 pollici, mentre il top di gamma QN900 nel formato 85 pollici costa la bellezza di $8,999 (circa 7500€). 

Questo per darvi un'idea del range di prezzi della gamma Neo QLED Samsung.

Quali altri TV Mini LED esistono?

Samsung non è l'unico produttore che sta puntando sulla tecnologia Mini LED. Anche la gamma di TV ‘QNED’ recentemente lanciata da LG utilizza la tecnologia Mini LED, come anche i nuovi LCD Philips di fascia alta. Una menzione speciale va a TCL, uno dei primi brand in assoluto a credere nel Mini LED.

Se volete saperne di più qui sotto trovate delle guide utili ad orientarsi nel sempre più ampio panorama delle tecnologie associate ai TV.