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Nvidia vorrebbe comprarsi ARM

(Image credit: Nvidia)

Pare che Nvidia potrebbe essere interessata a comprare ARM. Il colosso statunitense, noto ai consumatori per le sue GPU, come la RTX 2080 Ti o la futura RTX 3080 basata su architettura Ampere, ha accumulato una notevole liquidità grazie in particolare al successo con data center e GPU dedicate al machine learning. 

E, stando a un report di Bloomberg, Nvidia è ora pronta a investire parte (o tutta) di quella liquidità nell'acquisto di ARM. Quest'ultima è la società che progetta i processori mobile (quelli degli smartphone, tra le altre cose) e poi concede l'uso dei progetti in licenza a società come Qualcomm, Mediatek, Huawei, Apple e altri. 

Sempre secondo Bloomberg ci sarebbero altre parti interessate ad ARM, ma non c'è niente di sicuro al momento. Nvidia e altri investitori potrebbero ancora tirarsi indietro, spingendo SoftBank (che possiede ARM) a scegliere l'opzione della quotazione pubblica. Se l'acquisto dovesse realizzarsi, però, sarebbe l'acquisizione più grande mai vista nel settore dei semiconduttori. 

Per Nvidia avrebbe senso: non solo l'architettura ARM è dominante nel settore mobile, ma si sta facendo lentamente strada anche in quello dei computer "normali". Prova ne sia il fatto che entro la fine del 2020 dovrebbero arrivare i primi Macbook con CPU ARM, e in ambito Windows già esistono dei portatili con questo tipo di processore, il più famoso dei quali è probabilmente il Microsoft Surface Pro X. Per non citare il settore automobilistico, dove Nvidia conta già su una presenza molto forte. 

Con l'acquisizione di ARM, Nvidia diventerebbe a tutti gli effetti un concorrente a 360 gradi nel settore, e probabilmente potrebbe aspirare direttamente alla posizione di Intel come numero uno. Il fatto che quasi tutti usino le licenze ARM, tuttavia, renderebbe il panorama piuttosto complesso. E  non è detto che qualcuno, nel caso, sollevi obiezioni e chiami in causa gli avvocati. 

Quanto alle cifre in gioco, non ne sono emerse. Sappiamo però che ARM fu acquisita nel 2016 per 32 milioni di dollari, e che nel frattempo il giro d'affari non ha fatto che crescere.  Tuttavia per SoftBank non si tratta del core business, e per questo si parla di una cessione pubblica o privata. 

In ogni caso, come accennato, se mai Nvidia dovesse davvero cercare di comprarsi ARM, le autorità di tutto il mondo vorranno esaminare l'operazione con molta attenzione, per assicurarsi che il risultato di tale acquisizione non rappresenti rischi per la concorrenza e il libero mercato. Cosa che, probabilmente, succederà.