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Non riuscite a trovare una RTX 3080? Apparentemente i miner ci riescono

Puget System benchmark test
(Image credit: Puget System)

Nel momento in cui scriviamo, la scheda Nvidia GeForce RTX 3080 è una delle tre più potenti al mondo, ma è altrettanto nota la difficoltà di acquistarne una in pronta consegna. Apparentemente però, non tutti stanno affrontando gli stessi problemi per trovarne una per il loro sistema.

Secondo quanto mostrato in un post sul sito tecnologico malese Techarp, esiste un sistema dedicato al mining che monta la bellezza di 78 schede video PNY Geforce RTX 3080. Si tratta di un numero spropositato se si pensa alle difficoltà a cui vanno incontro gli utenti che decidono di acquistarne una per il proprio PC gaming.

Il valore delle schede sul mercato internazionale si aggira intorno a $ 55.000 dollari, ma considerato che su eBay Italia si trovano diversi modelli provenienti dall’estero ad un minimo di € 1.200 l’una, stiamo parlando di un valore approssimativo stimato di oltre 93.000 Euro sul mercato italiano.

È difficile immaginare come il proprietario del sistema in questione sia riuscito a mettere le mani su un così grande numero di schede, se non usando bot oppure tramite accordi particolari. Ovviamente si tratta solo di ipotesi, anche se non è la prima volta che girano voci in questo senso.

Non pensiamo che, come accadde nel 2017, la carenza sia causata interamente dai sistemi di mining, ma è certo che ciò contribuisca ad acuire il problema della mancanza di schede disponibili per gli utenti comuni, e come sottolinea Paul Lilly di PC Gamer, l'immagine mostrata da Techarp non è stata realizzata utilizzando Photoshop.

Schede gaming o dedicate?

La GPU Nvidia RTX 3080 è in ordine di grandezza la seconda più potente in assoluto, dopo la RTX 3090. Nonostante sia stata presentata oltre tre mesi fa, la scheda rimane molto difficile da acquistare senza doversi accodare per settimane intere ad una delle liste dei rivenditori, con l’alternativa di anticipare completamente il prezzo di acquisto senza conoscere la data precisa di quando essa verrà consegnata.

A novembre, il CFO di Nvidia Colette Kress affermava che ci sarebbero voluti alcuni mesi prima che la disponibilità delle schede Nvidia Ampere riuscisse a far seguito alla domanda, e ciò potrebbe significare il prossimo febbraio, o anche oltre. Tuttavia, suona piuttosto strano vedere i cryptominer passare dall’acquisto di schede dedicate (ASIC) a quelle pensate per i giocatori, il che fa davvero dubitare della reale disponibilità generale delle GPU Nvidia.

Nonostante ciò, Nvidia stia pianificando diversi lanci per estendere la gamma dei propri prodotti basati su Ampere. In particolare sono insistenti le voci sulla versione potenziata della 3080, chiamata RTX 3080 Ti, oltre che GPU Ampere mobile. Sembra pertanto lecito ritenere che Nvidia stia mettendo in atto delle manovre per riuscire ad aumentare notevolmente la produzione dei propri chip.