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LG Flex, il nuovo TV OLED che passa da piatto a curvo e viceversa

LG Flex TV
(Image credit: LG)
  • Di che si tratta? Il nuovo LG Flex, uno schermo che può passare dalla modalità curva alla modalità piatta a piacimento
  • Perché è importante? Potrebbe essere interessante da utilizzare in alcuni scenari, ad esempio una stanza preposta a gaming e intrattenimento

LG ha annunciato il suo nuovo TV OLED, il modello LG Flex, progettato per funzionare come un grande monitor 4K curvo, con una particolarità inedita: potrete regolare la quantità di curvatura in base al vostro setup.

Il supporto, infatti, include dei braccetti motorizzati che agiscono sui bordi del pannello OLED, curvandolo fino a un massimo di 800R, una curva decisamente pronunciata, ma possono renderlo anche completamente piatto, con ben 18 posizioni intermedie fra i due estremi. Potete scegliere la vostra impostazione preferita e richiamarla con un pulsante dedicato sul telecomando.

Ci piacerebbe davvero mostrarvi questo schermi in azione, magari con un video, ma al momento LG non ha fornito immagini sul Flex che possiamo usare, sebbene l'abbiamo osservato in occasione di una riunione virtuale.

Il pannello OLED è lo stesso visto sul TV LG C2 da 42 pollici, fatta eccezione per il rivestimento che è meno riflettente del 25% rispetto a quella usata sul C2. LG ha motivato questa scelta indicando che il Flex è utilizzabile anche come monitor gaming e, dato che molti giocatori siedono abbastanza vicino allo schermo, l'azienda ha voluto assicurarsi di ottimizzare l'angolo dei riflessi.

Il TV LG C2 è progettato per stare a una certa distanza dal divano, di conseguenza, l'are di rifrazione è più stretta. Certo, avere un rivestimento più efficace su tutti i modelli C2 sarebbe bello, dati i limiti di luminosità, ma possibilmente vedremo dei passi avanti sul prossimo LG C3.

LG Flex in office with gaming accessories

Questo potrebbe essere il grande TV gaming curvo che avete sempre sognato (Image credit: LG)

Passando alle altre caratteristiche da gaming, Flex presenta le stesse viste su LG C2. Abbiamo più porte HDMI 2.1 per giocare in 4K a 120 Hz, e anche qui manca la porta DisplayPort, per la delusione di non pochi fan PC.

Però c'è il supporto del Dolby Visione per il gaming (inclusi i 120 fps) e HGiG, un aspetto inconsueto nei monitor gaming. Abbiamo anche il supporto a FreeSyng Pro, G-Sync e HDMI Forum VRR integrato.

Niente classificazione HDR (tipo HDR400 o 600), ma in base ai precedenti test dell'LG C2 da 42", possiamo aspettarci 600-700 nit di luminosità di picco, in base alle impostazioni.

L'interfaccia Gaming Hub di LG è ottima per chi desidera regolare le impostazioni a piacimento. È possibile attivare/disattivare le funzionalità ci tate sopra, oltre alla possibilità di regolare le opzioni di elaborazione delle immagini nel chip LG Alpha 9 alla base di questo prodotto (un altro elemento ereditato dal C2).

È possibile regolare le impostazioni di luci e ombre in modo capillare, insieme ad altri elementi che modificano i tempi di risposta, in modo da bilanciare la qualità delle immagini e la latenza in base alle vostre specifiche esigenze.

Naturalmente, elaborare le immagini apporta inevitabilmente del lag, pertanto i giocatori PC più intransigenti potrebbero anche decidere di passare per via del chip TV.


Analisi: ottima TV, ma monitor insufficiente?

La vera domanda per l'LG Fles è: si tratta di un'ottima TV, ma come monitor sarà sufficiente?

Il punto di avere un buon monitor curvo è che, quando sedete in posizione centrale rispetto allo schermo e a breve distanza (alla scrivania, ad esempio), la curva aiuta a non affaticare gli occhi, in particolare in gaming. Usare uno schermo piatto significa che i bordi sono abbastanza distanti dagli occhi rispetto al centro, pertanto occorre un movimento più ampio per mettere a fuoco le varie porzioni dello schermo, con il conseguente affaticamento oculare. Questo problema non si verifica con i TV perché, data la distanza, gli angoli e il centro si trovano praticamente alla stessa distanza relativa dagli occhi.

LG Flex on white background

A differenza dell'LG C2 42", c'è un singolo supporto centrale, anziché due piedini all'estremità. (Image credit: LG)

I monitor curvi riducono la distanza dai bordi dello schermo agli occhi, pertanto il centro e le estremità hanno all'incirca la stessa distanza dall'utente. Quando gli occhi passano da un angolo all'altro, non occorre rimettere a fuoco il punto di vista. Nelle sessioni prolungate, ciò si traduce in una visione più confortevole.

L'aspetto migliore dell'LG Flex è che si può scegliere la curva, pertanto potrete regolare la curvatura in base all'effettiva distanza tra voi e il monitor, l'ideale per gli occhi.

Però, è sempre un TV da 42", davvero grande per una scrivania standard. Probabilmente, non rimpiazzerà un monitor per uso generico, inoltre non è possibile effettuare il montaggi a parete per via dei motori che gestiscono la curvatura del pannello.

Di base, questo prodotto è progettato per una sala gaming per una persona. Se giocate in soggiorno, potrebbe essere interessante utilizzare questo schermo, magari avvicinando la seduta per godere della modalità curva. Insomma, i casi d'uso ci sarebbero anche, ma sono estremamente specifici.

Per molti, invece potrebbe essere troppo grande per sostituire un monitor gaming, ma anche troppo focalizzato sulla funzione monitor per essere un TV vero e proprio.

Riteniamo che LG Flex abbia del genio dal punto di vista tecnico, ma resta da valutarne gli aspetti pratici, una volta che potremo testarlo a fondo per la recensione.

Marco Doria
Senior editor

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

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