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Le CPU AMD Zen 4 potrebbero far tremare ancora Intel

CPU AMD
(Image credit: Christian Wiediger / Shutterstock)

L'architettura CPU AMD Ryzen e EPYC di prossima generazione ha il nome in codice Zen 4 e potrebbe surclassare i processori attualmente in circolazione.

Secondo il blog ChipsandCheese , le CPU Zen 4 CPUs offriranno un aumento del 25% per gli IPC e il 40% di prestazioni in più rispetto ai processori Zen 3.

La fonte sostiene che i campioni tecnici di EPYC "Genoa", la famiglia di server AMD di nuova generazione, sono fino al 29% più veloci dell'attuale linea "Milan", a parità di numero di core e clock.

L'architettura AMD Zen 4 è attesa per il 2022 e sarà realizzata con i nodi di elaborazione a 5 nm di TSMC, inoltre potrebbero vantare velocità di 5 GHz su tutti i core, rendendola un possibile mostro di potenza, sempre secondo l'articolo.

Come sempre, le indiscrezioni vanno prese con le dovute cautele, e non avremo dati più concreti fino all'annuncio ufficiale o finché non potremo mettere personalmente alla prova le CPU.

Formato ridotto e potenza elevata

Sappiamo già da tempo che AMD è al lavoro su CPU Zen 4 da 5 nm, ma ora ci siamo fatti un'idea più chiara dei possibili aumenti in termini di prestazioni che potremmo riscontrare sui nuovi chip.

Il possibile aumento di prestazioni del 40% (un salto ben maggiore rispetto al divario fra le CPU AMD "Rome" e "Milan") sembra derivare principalmente dai transistor più compatti. Fondamentalmente, riducendo le dimensioni dei transistor è possibile aumentarne il numero nel chip, rendendo così il processore più potente.

Con Zen 2, AMD aveva già fatto un balzo avanti notevole, passando all'elaborazione a 7 nm. La stesa Intel ha ammesso nel 2020 che non sarebbe riuscita a raggiungere la rivale nel processo a 7 nm prima del 2022 o addirittura del 2023.

Ora, con l'arrivo delle CPU Zen 4, AMD alza ancora l'asticella, arrivando a 5 nm, con la concreta possibilità di lasciarsi definitivamente Intel alle spalle.

Fonte: wccftech