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AMD ha confermato il processo produttivo a 5nm per Zen 4

(Image credit: Shutterstock)

Lo scorso martedì AMD ha pubblicato i risultati finanziari del Q2-2020, periodo in cui l’azienda di Santa Clara ha guadagnato 1.93 miliardi di dollari facendo registrare una crescita su base annua del 26% . 

Oltre ai risultati finanziari, l’azienda ha svelato alcuni interessanti dettagli che riguardano i suoi piani per i prossimi mesi. Gran parte della presentazione si è rivolta agli investitori con la presentazione di una roadmap ben delineata che AMD ha garantito di poter seguire senza intoppi.  

Tante novità in arrivo da AMD

AMD ha confermato il lancio delle CPU Zen 3 sia per il segmento consumer che per i data center entro la fine dell’anno, il che vuol dire che nel 2020 arriveranno sia i processori Ryzen che le CPU EPYC Milan basate su Zen 3. Confermata anche l’introduzione dell’architettura grafica RDNA2 per il segmento consumer. L’azienda ha inoltre iniziato le spedizioni di SoC semi-custom dedicati alle console next-gen di Microsoft e Sony che arriveranno negli ultimi mesi del 2020 e costituiranno gran parte degli introiti del Q3.

Il CEO AMD Lisa Su ha ripetuto che la microarchitettura Zen 4 è già “in fase di sviluppo e in gran forma” e che si baserà sul processo produttivo a 5 nm. Confermato anche il nome in codice "Genoa" che sarà associato ai prodotti EPYC basati su Zen 4 confermati per il 2021.

Poco dopo è arrivata anche la conferma dell’arrivo dei processori Ryzen basati su Zen 3 entro il 2020, mentre dovremo attendere il 2021 per vedere le prime GPU basate su RDNA3 e sviluppate con un "Nodo Avanzato." Le schede grafiche lato consumer continuano a essere un punto debole per AMD, che punterà tutto su RDNA2 per modificare il trend negativo registrato negli ultimi mesi. Mentre la produzione di chip semi-custom porterà gran parte del guadagno dell’azienda nel Q3, le sorti del Q4 saranno quindi nelle mani dei prodotti Zen 3 e RDNA2. 

Fonte: Techpowerup