iPhone 13: trovarne uno a dicembre sarà molto difficile (lo dice Apple)

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(Immagine:: Apple)

Le prossime carenze di iPhone 13 di cui si è parlato nelle scorse settimane sembrano sempre più probabili dopo la chiamata con gli investitori di Apple relativa al Q4 2021. In quest'occasione, il Ceo Tim Cook ha affermato che la disponibilità di prodotti Apple faticherà a soddisfare la richiesta a causa di problemi di fornitura.

Cook ha specificato che questa è una conseguenza della carenza globale di chip e dei problemi di produzione nel sud-est asiatico. Questi ultimi sarebbero migliorati nei mesi di settembre e ottobre, e la loro ripresa ha consentito una situazione più favorevole nel periodo attuale. Le cose sono destinate a cambiare nei mesi di novembre e dicembre, il periodo più intenso per le vendite.

Se non fosse per la carenza di chip, Apple avrebbe beneficiato di un flusso di entrate supplementari di 6 miliardi nel Q4 2021. Non conosciamo l'ammontare della perdita reddituale che si aspetta Apple nel Q1 2022, nonostante l'azienda si aspetti una crescita anno su anno per tutti i prodotti in commercio tranne gli iPad.

Sostanzialmente, l'azienda si aspetta di continuare a vendere molti MacBook Pro, iPhone e altri prodotti nei prossimi mesi. Vista la continua crescita della domanda Apple ha prodotto più unità, anche se per i prodotti più richiesti (come iPhone 13) la fornitura potrebbe scarseggiare. Cook stesso ha affermato che le scorte di iPhone sono attualmente inferiori rispetto all'obiettivo, e la situazione sarà la stessa nel primo trimestre 2022.

Se in circolazione ci saranno meno iPhone, i consumatori aspetteranno pazientemente il loro turno o decideranno di acquistare altro? Secondo Cook, in molti vorranno attendere, mentre altri non lo faranno. Niente di rivelatorio, ma questo significa che Apple ha già messo in conto di non vendere tanto quanto avrebbe voluto nel Q1 2022. 

Nonostante le aspettative di vendita non siano state soddisfatte, nel Q4 2021 Apple ha registrato un risultato finanziario di 83,4 miliardi di dollari, il 29% in più rispetto all'anno scorso. 

Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.

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Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.

Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.