Skip to main content

iPhone 13 avrà ciò che manca a iPhone 12

iPhone 12 Pro
iPhone 12 Pro (Image credit: Future)

Con la serie iPhone 12 è arrivato un aggiornamento del display tra i più grandi degli ultimi anni, anche se purtroppo la frequenza di aggiornamento di 120 Hz di cui tanto si era parlato nei mesi precedenti al lancio non è diventata realtà. Con iPhone 13 però potremmo essere accontentati.

La notizia arriva dal sito coreano The Elec, che ci fornisce alcune informazioni interessanti sulla produzione dei display destinati a iPhone 13.

Pare che due dei quattro modelli della serie iPhone 13 (probabilmente iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max) utilizzeranno la tecnologia LPTO, necessaria per implementare la frequenza di aggiornamento di 120 Hz.

Un aggiornamento tanto atteso

La frequenza di aggiornamento "standard" per uno smartphone è di 60 Hz, ed è la stessa che abbiamo sempre trovato sugli iPhone.

Molti top di gamma recenti hanno una frequenza di aggiornamento di 90 Hz, 120 Hz o addirittura 144 Hz. Valori così alti rendono la navigazione incredibilmente veloce e scorrevole. Nel complesso lo smartphone risulta particolarmente reattivo, e una volta provata una frequenza di aggiornamento più alta difficilmente riuscirete a tornare indietro. D'altra parte però una frequenza di aggiornamento superiore implica anche un consumo maggiore di batteria.

Gli iPhone non sono famosi per avere un'ottima autonomia, quindi riteniamo sia per questo che Apple ha scelto di non implementare una frequenza di aggiornamento più alta su iPhone 12. Forse però l'azienda di Cupertino aumenterà la capienza della batteria sulla serie iPhone 13 per aggirare il problema.

Un altro motivo che potrebbe aver spinto Apple ad abbandonare l'idea dei 120 Hz su iPhone 12 è che molte app e giochi per mobile non sono ancora stati ottimizzati per supportare una frequenza di aggiornamento superiore a quella standard.

Ormai però tutti i top di gamma più famosi hanno una frequenza di aggiornamento più alta rispetto a quella standard, per cui Apple dovrà obbligatoriamente adeguarsi se non vorrà restare indietro nella competizione tra i migliori smartphone.