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Intel Ice Lake-SP a 10nm: IPC migliore del 54% nei primi test

(Image credit: Shutterstock)

Non è un segreto che Intel abbia avuto delle difficoltà nel perfezionamento del processo produttivo a 10nm per la realizzazione di CPU. Sembra tuttavia che finalmente il colosso americano sia entrato nella fase finale di test per le sue nuove CPU ad alte prestazioni e i primi benchmark trapelati suggeriscono un importante aumento di prestazioni rispetto alla generazione attuale.

Le prime CPU Intel realizzate a 10nm sono in realtà arrivate sul mercato consumer durante il 2019. Non si trattava però di CPU ad alte prestazioni ma piuttosto di chip a basso consumo energetico ottimizzati per l’utilizzo su dispositivi mobili come laptop e tablet.

I problemi di produzione sembrano tuttavia un ricordo del passato e le prime CPU Ice Lake-SP hanno fatto capolino nei database di alcune suite di benchmark.

SiSoft Sandra sembra aver rilevato una nuova CPU con 14 core e 28 thread che fa parte proprio di questa serie inedita di processori. Solitamente questi test vengono eseguiti solamente quando velocità di clock e specifiche dei chip sono vicini a ciò che effettivamente poi arriverà sul mercato.

SiSoft Sandra

SiSoft Sandra (Image credit: WCCFtech)

I risultati fanno ben sperare

Le caratteristiche tecniche riguardanti questa (poco) misteriosa CPU comprendono un clock di base di 2GHz, 17,5MB di cache L2 e 21MB di cache L3. Non sono trapelate informazioni riguardo le frequenze di Turbo Boost al momento.

Analizzando i risultati dei test, i colleghi di Tom’s Hardware hanno comparato questa CPU ai risultati ottenuti da due Intel Xeon Gold 6132 a 14 core in configurazione dual-socket e con frequenza di 3,2GHz. Gli Xeon Gold in questione hanno fatto segnare un risultato di 750GOPs, ovvero circa 375GOPs per CPU. La CPU Ice Lake-SP ottiene circa 360GOPs a parità di core ma con una frequenza decisamente più bassa.

SiSoft Sandra

SiSoft Sandra (Image credit: WCCFtech)

Altri risultati della nuova CPU a 10nm comprendono 1,4Gpix/s nel test MultiMedia e 23GB/s in crittografia. La memoria a 2666MHz mostra nel benchmark una larghezza di banda di 98,1GB/s.

Queste specifiche sono già notevoli di per sé ma diventano ancora più interessanti visti i pochi miglioramenti dei prodotti Intel degli ultimi anni. Sembra che la riprogettazione radicale dell’architettura dei core stia dando i risultati sperati. I nuovi chip Ice Lake infatti sono basati sull’architettura Sunny Cove, e non più Palm Cove.

Una CPU Whitley è passata per Geekbench 

La serie di CPU Ice Lake-SP comprende anche dei modelli di fascia bassa dal nome in codice Whitley, che andranno a sostituire gli attuali Purley. Geekbench ha scovato una di queste CPU dotata di 12 core e 24 thread, accoppiata a un quantitativo di RAM ingente e a Windows Server. 

Geekbench

Geekbench (Image credit: WCCFtech)

Geekbench non riconosce ancora il nuovo prodotto che viene identificato come un Pentium di seconda o terza generazione. I risultati del test mostrano una frequenza Turbo Boost di 2,7GHz, un valore minore rispetto a ciò che Intel ha attualmente in commercio e probabilmente dovuto alla giovinezza dei prodotti Intel a 10nm.

Il prodotto finale potrebbe raggiungere velocità maggiori, il punteggio ottenuto in Geekbench ad ogni modo fa già ben sperare.