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Intel Core i9-10900K, delidding e confronto con le generazioni precedenti

(Image credit: Intel)

Core i9-10900K è il nuovo processore top di gamma di casa Intel e va a prendere il posto di i9-9900K nella scala evolutiva. L’obiettivo del produttore di Santa Clara è quello di battagliare gomito a gomito con i processori AMD di fascia alta. 

Tuttavia, come evidenziato dai primi benchmark, il tallone d’Achille della CPU Intel sembra essere rappresentato dalle temperature particolarmente elevate. 

Per questo motivo, il noto overclocker tedesco der8auer (al secolo Roman Hartung) ha deciso di smontare letteralmente Intel Core i9-10900K e di sottoporre la CPU ad un’operazione di delidding, per poi condurre diversi test utilizzando una configurazione di raffreddamento personalizzata.

Vi ricordiamo che il delidding consiste nel separare l’IHS (Integrated Heat Spreader), ovvero il diffusore di calore integrato, dalla parte superiore della CPU, in modo da sostituire la pasta termica utilizzata dal produttore con qualcosa di più efficiente in termini di dissipazione di calore. 

L'efficacia del delidding

Per sottoporre Intel Core i9-10900K alla pratica di delidding, der8auer ha fatto uso di metallo liquido, già noto per le notevoli proprietà dissipative e largamente utilizzato dagli overclocker professionisti. La configurazione utilizzata per i test è composta da una scheda madre Asus ROG Maximus XII e da un sistema di raffreddamento a liquido custom con un radiatore da 360 mm. 

Nel corso di un benchmark preliminare eseguito con il software Cinebench R20, Intel i9-10900K in condizioni stock, con una frequenza di clock di 5,1 GHz e un voltaggio di 1,33 V, ha raggiunto una temperatura di circa 80 gradi su tutti i dieci core a sua disposizione. 

Dopodiché, l’overclocker tedesco ha proceduto con la pratica di delidding, dissaldando l’IHS dal corpo della CPU e mettendo a nudo il die (la sottile piastrina di materiale semiconduttore sulla quale è stato realizzato il circuito elettronico del circuito integrato). Ecco il video in cui vengono mostrati tutti i passaggi dell’operazione (che non vi consigliamo di effettuare senza un’adeguata esperienza): 

Una volta applicato il metallo liquido, der8auer ha proceduto a riassemblare la CPU e ad inserirla nel socket della scheda madre Asus ROG Maximus XII, per effettuare nuovamente i test con la piattaforma Cinebench R20. 

Intel Core i9-10900K ha fatto registrare temperature più basse di sette gradi centigradi in media sui dieci core fisici (con un picco di dieci gradi centigradi sul core numero 7 nel corso della prima delle due run di test compiute). 

i9-10900K vs i9-9900K vs i7-8700K: dimensioni a confronto 

La “dissezione” effettuata ha consentito a der8auer di effettuare alcuni raffronti in merito alle dimensioni e alla struttura di Intel Core i9-10900K rispetto alle generazioni precedenti, rappresentate da i7-8700K e i9-9900K. 

delid i9-10900k

(Image credit: der8auer)

Tutti e tre i processori hanno una larghezza del die pari a 9,2 mm, ma la CPU Comet Lake ha una lunghezza di 22,4 mm, che va a sottolineare come il die si sia allungato nel corso del tempo. 

Ciò è confermato anche da una misura dell’area occupata dal die: 206,1 mm² per il processore di decima generazione, contro i 180,3 mm² di Core i9-9900K e i 153,6 mm² di Core i7-8700K.

delid i9-10900k

(Image credit: der8auer)

Il peso è rimasto pressoché invariato rispetto alla generazione precedente, ma lo spessore del die è stato ridotto da 0,88 mm (di Intel Core i9-9900K) a 0,58 mm. Infine, l’overclocker ha notato che le saldature sono le stesse di quelle utilizzate nei processori del recente passato.