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Google Pixel 6 e Google Tensor, ecco le sue potenzialità

Google Tensor
(Image credit: Google)

Google ha presentato ufficialmente il Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro poche ore fa, tramite Twitter. Una delle novità più interessanti, forse la più importante, è la presenza di un nuovo processore: il SoC Google Tensor, che è stato progettato internamente da Google. L'approccio è lo stesso seguito da Apple, che da anni progetta i chip per i suoi iPhone

Il nuovo chip Tensor dovrebbe portare molti miglioramenti alle capacità del Google Pixel, su ogni fronte: dal semplice uso delle app alla navigazione, fino ai comandi vocali e alla fotografia. Molte operazioni saranno eseguite localmente, cioè sul telefono, invece di mandare i comandi a un server lontano; questo dovrebbe rendere molte operazioni più veloci e affidabili. 

L'esempio più facile da capire sono i comandi vocali: se l'elaborazione è tutta sul telefono la risposta arriva subito, e funziona anche se la copertura di rete è scarsa o nulla (a meno che non sia necessaria una ricerca online, ovviamente). 

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Google Pixel 6 e riconoscimento vocale

Google ha descritto diversi modi in cui il Tensor può migliorare il Pixel 6, via tweet

In tutti i casi, l'elemento centrale è che gli algoritmi di Machine Learning e AI sono gestiti sul telefono, senza contare su un server remoto, come invece accade su praticamente ogni altro smartphone al mondo (iPhone a parte). 

Questo dovrebbe avere un impatto diretto su alcune funzioni esclusive dei Pixel come la trascrizione in tempo reale nell'app registratore, la traduzione e i sottotitoli in real time, e molto altro. E sicuramente ci sono altre chicche che la società californiana non ci ha ancora svelato. 

Pixel 6 Pro, posteriore con fotocamera visibile

Pixel 6 Pro (Image credit: Google)

Fotografia: più velocità, più qualità

Grazie al processore Tensor Google ha potuto rivedere e migliorare anche la parte fotografica. Ci sono dei sensori migliori e più grandi, che non si sarebbero potuti usare su Pixel 4 e Pixel 5, stando a una pubblicazione ufficiale della stessa Google. E da qui che nasce la nuova "camera bar", come la chiama Google. 

In effetti i sensori fotografici sono gli stessi dai tempi del Pixel 2, come ha spiegato di recente lo YouTuber Marques Brownlee . Ma con il nuovo SoC Google può usare sensori più grandi, e questo dettaglio di solito significa fotografie migliori - soprattutto se c'è anche un software eccellente come quello di Google.

Non vediamo l'ora, dunque, di provare le prestazioni fotografiche di Google Pixel 6. 

Google IO 2021

(Image credit: Google)

Interfaccia Material You e sicurezza

Con Android 12 arriva anche la nuova interfaccia Material You. Si tratta di una revisione profonda del look di Android, con modifiche che riguardano praticamente tutto, dai colori alle animazioni. L'interfaccia del Pixel 6 dovrebbe andare ancora meglio grazie al Tensor, sostiene Google.

Dal punto di vista della sicurezza, il Tensor avrà un elemento di sicurezza dedicato, combinato a un chip Titan M2 per la protezione dei dati più sensibili. Google afferma che il Pixel 6 è il telefono con "il maggior numero di strati di sicurezza hardware"... qualunque cosa significhi. 

Google Pixel 6

(Image credit: Google)

Google Pixel 5a e Google Tensor?

Il Google Pixel 6 è una bella sorpresa, ma a dire la verità ci saremmo aspettati di vedere prima il Google Pixel 5a - che è atteso per agosto 2021. A questo punto ci domandiamo se anche il Pixel 5a avrà il processore Google Tensor, oppure no. 

Noi crediamo di no. Prima di tutto perché Google sta descrivendo questo nuovo processore come un balzo evolutivo, e quindi vorrà usarlo solo sul nuovo top di gamma. Non si è parlato di prezzi per il Pixel 6, ma siamo piuttosto sicuri che sarà un dei telefoni più cari del momento - probabilmente il Pixel più costoso di sempre. 

Ci vorrà del tempo prima che i processori migliori arrivino anche sulla fascia media. Nel caso di Apple, per esempio, non è successo fino all'arrivo dell'iPhone SE 2020.

Nel caso del Google Pixel 5a, che dovrebbe essere già finito e pronto al lancio, ci sembra più probabile la presenza di un processore Qualcomm Snapdragon. Di recente, poi, un portavoce di Qualcomm ha detto che "Qualcomm continuerà a lavorare a stretto contatto con Google sui prodotti esistenti e futuri, basati su piattaforma Qualcomm". Il che lascia intendere che i Pixel di fascia media non avranno il SoC Tensor in tempi brevi. 

Comunque, dobbiamo ancora vedere di cosa sarà capace il Google Tensor su Pixel 6. Ci aspettiamo grandi cose, ma esiste sempre la possibilità che sia molto meno bello e potente di quanto crediamo ora. 

Non sappiamo ancora molte cose, per esempio se avrà un modem 5G integrato o se invece ce ne sarà uno separato, a bordo del telefono. Google non a parlato di 5G, il che farebbe pensare alla seconda possibilità. 

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.