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Diablo 4: notizie, novità, classi e uscita del nuovo action rpg di Blizzard

(Image credit: Blizzard)

La data di uscita di Diablo 4 sembra ancora molto lontana anche se Blizzard con regolarità rilascia molte informazioni dettagliate sulla produzione del nuovo capitolo del popolare action RPG.

Sono passati circa otto anni dall’uscita del terzo capitolo, quindi l’atteso dei fa è molto alta per Diablo 4. Dopo una serie di voci e indiscrezioni, il gioco è stato confermato da Blizzard durante la Blizzcon del 2019. Da quanto mostrato fino ad ora, verrà sicuramente riconfermata la visuale isometrica tipica della serie e sappiamo che il villain principale sarà Lilith, la figlia di Mephisto.

Diablo 4 dovrebbe avere inoltre una formula open-world con cinque regioni principali, il ciclo giorno-notte e una campagna che promette di essere non lineare. Le classi sono in tutto cinque, tre delle quali già annunciate, e sappiamo che potranno essere altamente personalizzabili.

Inoltre Blizzard ha spiegato che il motore del gioco è stato sviluppato con un motore proprietario per PS4, Xbox e PC, con un’uscita contemporanea su tutte le piattaforme (e possiamo immaginare che arriveranno anche su PS5 e Xbox Series X. In aggiunta il responsabile dello studio The Coalition, Rod Fergusson, è stato reclutato per sovrintendere lo sviluppo dell’intera serie e questa non può che essere considerata una buona notizia.

Quando Diablo 4 arriverà sul mercato? E quali altri sorprese riserverà? Qui troverete tutto ciò che c’è da sapere sull’atteso RPG da parte di Blizzard.

[Aggiornamento: Blizzard ha rilasciato un nuovo aggiornamento trimestrale nel mese di giugno.]

Dritti al punto

  • Che cosa è? Il nuovo capitolo del gioco di ruolo action della serie Diablo. 
  • Quando potrò giocarlo? Non si sa ma secondo Blizzard non lo vedremo presto.
  • Su che piattaforma potrò giocarlo?  Xbox One, PS4 e PC (forse anche le console next-gen).

Diablo 4: data di uscita

(Image credit: Blizzard Entertainment)

Qui c'è subito una cattiva notizia: Diablo 4 non arriverà presto. Al BlizzCon 2019 il game director Luis Barriba aveva dichiarato di non aspettarsi che il gioco venga completato a breve, «anche secondo gli standard di di brevità di Blizzard».

Detto questo, il fatto che il gioco sia in sviluppo su PS4 e Xbox One fanno pensare che il rilascio possa avvenire al massimo nel giro di due, tre anni dato che il loro ciclo vitale si avvia alla fine con il lancio a fine anno delle console next-gen.

A rendere tutto un po’ più ingarbugliato si aggiunge il fatto che è attualmente in sviluppo anche un remake di Diablo 2 che dovrebbe chiamarsi Diablo 2: Resurrected, il remaster sarebbe attualmente in sviluppo nello studio Vicarious Visions (sussidiaria di Activision Blizzard) per coincidere con il 20esimo anniversario del gioco. Il remaster è richiesto da tempo dai fan e potrebbe servire a ingannare l’attesa prima dell’arrivo di Diablo Immortal e Diablo 4.

Diablo 4: i trailer

Dopo l’annuncio al BlizzCon 2019, la testata GameInformer ha mostrato molti aspetti del gameplay di Diablo 4. Il video, dall’aspetto estremamente familiare, mostra il ritorno di Diablo 4 al suo stile gotico delle origini con il gameplay che lo ha reso tanto famoso.

Tralasciando il fatto che la data di uscita sembra essere ancora molto lontana, è possibile che tutto quello che abbiamo visto fino ad ora sia soggetto a cambiamento. È entusiasmante, tuttavia, avere una piccola anticipazione sulla strada che lo sviluppo del gioco ha intrapreso.

Qui sotto trovate il video delle tre classi svelate in azione: il Barbaro, la Sacerdotessa e il Druido. In tutto parliamo di circa un'ora di gameplay, che assolutamente non è poco.

Diablo 4 è stato ufficialmente annunciato al BlizzCon 2019 dove abbiamo avuto l’occasione di vedere sia un filmato dedicato alla storia che il primo trailer del gameplay.

Potete vedere entrambi i trailer qui sotto:

Diablo 4 è stato ufficialmente annunciato al BlizzCon 2019 dove abbiamo avuto l’occasione di vedere sia un filmato dedicato alla storia che il primo trailer del gameplay.

Potete vedere entrambi i trailer qui sotto:

Diablo 4: notizie, leak e informazioni

Aggiornamento  - Giugno 2020

Il team è al lavoro su alcune build complete

La build più recente e pienamente funzionante del gioco ha permesso al team di provare Diablo 4 in una nuova area, chiamata Seppe Aride, completa delle missioni della campagna, di elementi open-world, oggetti, PvP e ancora spedizioni e filmati.  Le Steppe Aride sono solo una regione sulla quale ci siamo concentrati maggiormente al fine di creare un'esperienza completa e coesa dalla quale ricavare alcune osservazioni. «Le Steppe Aride sono solo una regione sulla quale ci siamo concentrati maggiormente - si legge nel blog- al fine di creare un'esperienza completa e coesa dalla quale ricavare alcune osservazioni».

 Anticipazioni sul design dei nemici

Blizzard ha anche voluto condividere sul blog alcune bozze. Una parte mostra alcune aree del gioco: solitamente queste aree del gioco graficamente molto scarne servono a provare il game design.

Le altre bozze ci permettono di avere un’anticipazione su uno dei nemici definito “demone comune”. Blizzard ha mostrato i vari passaggi dagli artwork, sino al modello 3D e poi la versione con le texture.

Immagine 1 di 3

(Image credit: Blizzard)
Immagine 2 di 3

(Image credit: Blizzard)
Immagine 3 di 3

(Image credit: Blizzard)

I dialoghi

Per le interazioni semplici con gli NPC, avviciniamo la telecamera ai personaggi (pur mantenendo la generale prospettiva isometrica) e utilizziamo una libreria di animazioni per trasmettere l'atmosfera generale dello scambio.

Un altro aspetto saliente della narrazione saranno i filmati in tempo reale che sfrutteranno la grafica in-game. Rispetto alle scene mostrate nel corso di BlizzCon, il team di sviluppo spiega che sono stati compiuti dei passi avanti e apportati notevoli miglioramenti.

(Image credit: Blizzard)

Open world e accampamenti

Blizzard ha anche illustrato alcuni contenuti dell’open-world di Diablo 4, il cui mondo è stato ribattezzato Sanctuarium. Ci sono molte attività che è possibile intraprendere come artigianato, eventi, PvP e missioni secondarie. 

Una delle principali novità è quella degli accampamenti. Si tratta di località importanti invase dai nemici, che una volta ripulite si trasformano in avamposti con NPC amichevoli. Questi accampamenti non faranno parte della storia principale e per poter acquisirli è necessario completare una quest.

Nel caso delle Terre Aride, ad esempio, uno degli accampamenti è una città colpita da una maledizione che trasformare in sale gli abitanti. Un'altra è una cripta, infestata da uno spirito che possiede i corpi vari non morti, passando da uno scheletro all’altro.

Le cavalcature

La presenza dell’open world in Diablo IV porta con sé anche una convenzione del genere come quella delle cavalcature che potranno anche essere personalizzabili. Ad esempio, sarà possibile attaccare un trofeo alla sella per mostrare che si è raggiunto un determinato obiettivo.

Al momento anche l’implementazione delle cavalcature è in fase pre-alpha dato che restano ancora bloccate contro oggetti invisibili e si può essere facilmente disarcionati.

Modalità multigiocatore

Blizzard spiega che l’introduzione del multigiocatore non è stata semplice dato che il team ha voluto preservare la generale atmosfera del gioco senza permettere ai giocatori di imbattersi troppo frequentemente in altri utenti.

Nelle spedizioni e nelle missioni principali la modalità multigiocatore sarà sempre privata per il giocatore o per il suo gruppo. Una volta completata la quest e liberata la città si potranno incontrare altri giocatori. 

Nel caso di eventi collettivi, è possibile attaccare anche da soli e non necessariamente in gruppo mostri come Ashava, il demoniaco boss mondiale mostrato alla BlizzCon. I giocatori in solitaria possono entrare, aiutare a completare l'evento e ottenere la loro ricompensa.

(Image credit: Blizzard)

Gli oggetti

Non può esserci un vero Diablo senza loot. Ecco che dalla fase pre-alpha il team di sviluppo ha mostrato direttamente qualche descrizione degli oggetti con le varie statistiche ma anche effetti particolari in combinazione con altre mosse o abilità.

Dall’aggiornamento sappiamo inoltre che ogni classe avrà un sistema particolare come l’arsenale nel caso del Barbaro o delle metamorfosi in quello del Druido. Blizzard conta di rendere in qualche modo accessibili a tutte le classi questi sistemi in modo da renderle abilità trasversali.

(Image credit: Blizzard)

 Blizzcon 2020 è stato cancellato

Dopo settimane di incertezze, alla fine Blizzard ha annunciato ufficialmente che BlizzCon 2002 è stato cancellato. Attraverso il sito di BlizzCon, il produttore esecutivo Saralyn Smith ha spiegato che gli organizzatori hanno deciso di annullare l’evento per le preoccupazioni legate al coronavirus.

Blizzard non organizzerà neanche un evento digitale alternativo, dato che il tempo è  troppo poco, ha spiegato Smith, per organizzare un appuntamento online. Nello stesso periodo del BlizzCon possiamo aspettarci però un sostanzioso aggiornamento, magari con la comunicazione della data di uscita.

Rod Fergusson lavorerà su Diablo

Rod Fergusson, dopo aver lasciato il team The Coalition responsabile degli ultimi Gears of War, dal mese di marzo fa parte di Blizzard per sovraintendere il franchise di Diablo. Durante i primi tempi, Fergusson ha pubblicato una serie di messaggi interessanti su Twitter che riguardano retroscena sullo sviluppo del titolo.

Nel periodo trascorso sino ad ora insieme al team, Fergusson ha apprezzato lo stile "bellissimo ma allo stesso tempo inquietante" creato dal team che si occupa del design dei personaggi e delle ambientazioni. Continueremo a seguire l'account Twitter di Fergusson per darvi tutti gli aggiornamenti.

Aggiornamento trimestrale - Febbraio 2020

L'aggiornamento trimestrale di febbraio nello sviluppo di Diablo 4 ospitava le dichiarazioni del Lead Designer dell'Interfaccia Angela Del Priore e il Senior Encounter Designer Candace Thomas.

Angela Del Priore ha dato degli aggiornamenti sui cambiamenti dell'interfaccia, sulla cooperativa locale e il supporto ai controller.

Un'interfaccia modificata

Dall'aggiornamento di febbraio di Diablo 4 sono arrivati alcuni dettagli sull'interfaccia e sulla gestione dell'inventario. Innanzitutto gli oggetti non avranno differenti dimensioni «per evitare di interrompere troppo spesso il gameplay per dover gestire l'inventario». 

Le icone dell'equipaggiamento e dei menu sono state totalmente ridisegnate dando «un aspetto naturale e realistico» contrariamente a quello «disegnato» che era stato scelto inizialmente. Il team artistico ha anche scelto di abbassare la luminosità e la saturazione degli sfondi e i segni grafici che indicano la rarità degli oggetti sono visivamente più ridotti.

In base ad alcuni non precisati feedback, l'inventario è stato riorganizzato con un maggiore bilanciamento visivo.

In aggiunta ci sarà una maggiore flessibilità nelle opzioni di keybind. Il team di sviluppo, però, raccomanda di «bindare la propria abilità principale su qualsiasi tasto tranne quello sinistro del mouse così da separare i movimenti dall'attacco». Oltre a poter assegnare qualsiasi abilità e a qualsiasi tasto dall'inizio, tutte le abilità possono essere associate a determinati tasti non solo sulla tastiera ma anche sul gamepad.

Infine il posizionamento sullo schermo della barra di azione è stato un punto molto discusso e sulla base di alcuni feedback in particolare sull'inquadratura, è stato deciso che questa verrà posizionata nell'angolo sinistro su console mentre su PC è possibile scegliere tra un posizionamento nell'angolo o al centro.

Supporto per il controller

Diablo 4 supporterà anche il gamepad su PC e, come in molti giochi per computer, sarà possibile passare in qualsiasi momento dal controller al mouse e tastiera. Come risultato, la necessità è stata quella di avere un'interfaccia unica e adatta per entrambe le modalità di controllo mantenendo però le classiche convenzioni da mouse e tastiera e allo stesso tempo creare shortcut per controller o un alternativo ritmo di gameplay". Il team si sta sforzando di far apparire come "nativi" entrambi i sistemi di controllo.

Co-op locale

Per Diablo 4 il team di sviluppo sta cercando di migliorare il co-op locale basandosi sull'esperienza di Diablo 3 e Blizzard vuole fare in modo che all'interno dell'interfaccia la schermata di progressione del gioco possa essere aperta sia indipendentemente che allo stesso tempo.

Un nuovo nemico: i Cannibali

Il Senior Encounter Designer Candace Thomas, sempre nello stesso aggiornamento di febbraio, ha mostrato anche un nuovo tipo di nemici che sarà presente in Diablo 4, ovvero i Cannibali. Si tratta di una famiglia di mostri che si va ad aggiungere ai Caduti e agli Annegati.

Per Diablo 4, il team punta rendere il mondo del gioco chiamato Sanctuarium «un vero e proprio personaggio che vive e respira, soprattutto attraverso le sue creature». Per questo i suoi mostri sono stati ridisegnati in uno stile più gotico e inquietante.

Secondo Thomas il team ha «creato a mano con molta passione ogni singola creatura che si incontrerà nei minimi dettagli: questi includono demoni, NPC, boss e anche le creature più piccole che si schiacciano andando in giro per le varie ambientazioni. Anche se abbiamo dovuto tener conto di alcune meccaniche di gioco, come gli Sciamani Caduti che resuscitano altri Caduti, altrove abbiamo completamente reinventato le cose».

In base ai documenti ufficiali, nessuno sa da dove sono arrivati i Cannibali ma si tratterebbe di un'ex tribù di Barbari che è stata bandita da Arreat alle Steppe Aride dove hanno depredato carovane solitarie e villaggi.

Come le altre creature del gioco anche i Cannibali sono divisi in famiglie e hanno un certo numero di membri. Ci sono due combattenti standard da mischia: uno armato di mannaia a due mani e piuttosto lento, mentre l'altro membro usa un'alabarda, che gli permette di fare lunghi salti. La famiglia infatti non ha dei combattenti a distanza ma alcune abilità che permettono di coprire velocemente le distanze.

La risposta alle preoccupazioni dei fan

Nel 2019 Blizzard ha affermato di avere intenzione di rilasciare aggiornamenti trimestrali sui progressi dello sviluppo di Diablo 4 nel 2020. In risposta a un post su Reddit riguardante la mancanza di aggiornamenti da parte degli sviluppatori, un Community Manager ha asserito che sarebbe meglio ridimensionare le aspettative.

Il Community Manager Nevalistis ha affermato che il gioco si trova in una ''fase di sviluppo molto iniziale'' quindi non c'è molto da condividere per il momento. Inoltre il team Blizzard di Diablo dovrebbe essere al lavoro su più progetti al momento, quindi bisogna avere pazienza.

Il primo trimestre del 2020 arriva fino alla fine di marzo e non è escluso che sentiremo parlare di qualche aggiornamento più avanti. Potrebbe essere che la pazienza verrà ripagata dalla qualità degli aggiornamenti che riceveremo. Secondo Nevalistis, ''vogliamo sforzarci al massimo e dedicarci tutto il tempo necessario. Il motivo per cui gli aggiornamenti sono così pochi è che teniamo molto al nostro lavoro. I contenuti saranno decisi in base a (1) il materiale pronto per essere mostrato e (2) che genere di conversazione siamo pronti a intrattenere con la community''.

Il post termina con la promessa che, mentre molte cose pazzesche sono in fase di sviluppo, il team si sta prendendo il suo tempo per creare un gioco eccellente per i fan. ''Vogliamo restare trasparenti, ma non vogliamo rischiare di illudervi con false promesse. Questo accade troppo di frequente a causa di funzioni spoilerate con troppo anticipo''.

Addio agli oggetti leggendari Antichi

Il progettista capo di sistemi David Kim ha rilasciato un aggiornamento per i fan, svelando che nel gioco non ci saranno più gli oggetti leggendari Antichi e ci saranno alcune nuove statistiche.

Per rendere l'itemizzazione di Diablo 4 più ''soddisfacente e stimolante'' gli oggetti leggendari Antichi saranno rimossi e sostituiti con nuovi oggetti consumabili, che permetteranno l'applicazione di un'affisso leggendario agli oggetti non leggendari.

Gli affissi aumenteranno l'importanza degli oggetti non leggendari per quanto riguarda la potenza generale. Tuttavia, tre nuove statistiche - Potere Angelico, Potere Demoniaco e Potere Ancestrale - che potranno apparire come nuovi affissi.

Kim afferma che di conseguenza ''i poteri leggendari non minimizzeranno completamente la potenza degli affissi, e gli affissi stessi vi daranno una possibilità di scelta più interessante. La loro forza, infatti, dipende da quanto dei Poteri avete accumulato sul resto del vostro equipaggiamento. Potreste trovare un amuleto con le statistiche perfette per la vostra build, ma alcuni dei suoi affissi potrebbero richiedere il Potere Demoniaco mentre voi vi siete sempre concentrati sul Potere Ancestrale. Magari il vostro amuleto attuale è la fonte primaria che alimenta il Potere Ancestrale, quindi equippare un nuovo amuleto potrebbe rendere indispensabile sacrificare qualcos'altro.

Con questo sistema sarà facile identificare gli item con buone statistiche, ma dovrete riflettere per decidere se un determinato item va bene per la vostra build.''

Ora, inoltre, la statistica di Attacco si troverà solo sulle Armi, la statistica di Difesa solo sulle armature e gioielli e accessori non beneficeranno nè di Attacco nè di Difesa.

Grandi ambizioni

Durante un'intervista con AusGamers, il Game Director di Diablo 4 Luis Barriga e il direttore artistico John Mueller hanno parlato delle grandi ambizioni del team riguardo le espansioni di Diablo 4.

Sappiamo già che Lilth sarà il cattivo principale, ma Mueller ha suggerito che ci sarà molto altro di cui parlare, con ulteriori personaggi e storie che si svilupperanno attraverso altre espansioni. "Diablo 4 è come il primo capitolo di un libro. Vogliamo raccontare una storia grandiosa, possibilmente dilazionata su un grande lasso temporale. Vedendo Diablo 4 come il primo capitolo di un libro e Lilth come il personaggio principale della storia, si ha la bella sensazione che molti dei personaggi torneranno in futuro, insieme a nuovi personaggi mai visti prima''.

I due hanno anche parlato di quanto grande sarà il mondo del Santuario:

"Ci saranno cinque regioni contigue e ci si potrà spostare da nord a sud: da Scosglen,  il punto più alto, potrete scendere fino alle Steppe Aride e ai deserti di Kejhistan. Non vedrete mai una schermata di caricamento, potrete spostarvi senza interruzioni. Questo è il livello dei dettagli che abbiamo raggiunto creando il nuovo mondo."

Aggiornamenti trimestrali

In un blog post pubblicato dopo il BlizzCon, il direttore del gioco Luis Barriba ha affermato che i fans possono aspettarsi un “corposo aggiornamento” sul progresso del gioco a Febbraio 2020. Questo aggiornamento sarà il “primo di una serie trimestrale” che arriveranno durante il corso dell’anno.

Baribba inoltre ha menzionato la discussione che si sta creando nella community,  su  come Diablo 4 gestirà oggetti e statistiche, affermando che sta accuratamente considerando ogni tipo di feedback e promettendo chiarimenti al più presto.

“Sappiamo bene che una delle discussioni è più infuocata di altre. Vogliamo farvi sapere che stiamo avendo le stesse conversazioni riguardo oggetti e statistiche che state avendo voi. Che siano discussioni ufficiali o su siti esterni, le leggiamo tutte! Fare il passo giusto è una delle nostre priorità e nelle prossime settimane il nostro capo designer del sistema, David Kim, provvederà a condividere con voi alcuni chiarimenti e informazioni su tutte le domande in sospeso.”

Monetizzazione

Durante una delle conversazioni con lo streamer Twitch Quin89 al BlizzCon 2019 (via PCGamesN),  il designer capo Joe Shely ha affermato che probabilmente saranno presenti delle microtransazioni per oggetti puramente cosmetici (quindi nessun vantaggio di potenza) e che il gioco avrà espansioni sul gioco base.

“Diablo IV sarà disponibile come gioco base, e [...] avremo anche delle espansioni. Sarà possibile acquisire oggetti cosmetici all’interno del gioco.”

Shely ha aggiunto che siamo ancora nei primi stadi di sviluppo del gioco e che naturalmente molte cose sono soggette a cambiamento con il progredire dello sviluppo.

La presentazione al Blizzcon 2019

Diablo 4 è stato ufficialmente confermato al Blizzcon 2019 il 1° Novembre, dove è stato rivelato che il gioco si focalizzerà su Lilith, la figlia di Mephisto. Come per i titoli precedenti, il gioco è un gioco di ruolo d’azione isometrico e avrà delle zone PVP nel mondo in superficie - con le prime tre classi che sono il barbaro, la sacerdotessa e il druido. È attualmente in sviluppo per PC, PS4 e Xbox One.

(Image credit: Blizzard)

Storia e sceneggiatura

Per quelli che non hanno seguito gli eventi in gioco, Diablo 4 è ambientato dopo l’espansione Reaper of Souls di Diablo 3. I cancelli del Paradiso sono stati chiusi dopo che Malthael, l’Angelo della Morte, ha quasi distrutto completamente il Santuario. La totale negligenza da parte del Paradiso degli eventi accaduti nel Santuario ha permesso a Lilith, figlia di Mephisto e madre canonica dell’umanità, di liberarsi dalla propria prigionia. Quello che sappiamo è che il mondo in superficie al momento è totalmente aperto, con cinque regioni uniche accompagnate da effetti climatici in continuo mutamento e cicli giorno/notte. Le missioni sono non lineari, secondo il direttore del gioco, e si avrà la possibilità di affrontarle come e quando si vuole. 

Sempre Online

Altri giocatori appariranno nella vostra sessione per partecipare agli eventi, il che significa che sarà necessario essere sempre connessi per giocare. Questa non è una funzione che potrete disattivare, ma si potrà scegliere di unirsi  o meno ad altri giocatori. Non abbiamo, tuttavia, ulteriori dettagli del funzionamento di questa meccanica.

Punti Abilità e Alberi Talenti

Secondo quanto riporta Eurogamer, il sistema di rune è stato rimpiazzato da uno che prevede l’assegnazione di punti sulle abilità per migliorarle - con la possibilità di guadagnare nuovi effetti con l’incremento dei livelli.

In aggiunta, ogni classe ha un albero di talenti che permette ai giocatori di personalizzare il proprio armamentario. Si potrà incantare l’equipaggiamento e le armi tramite un nuovo sistema di castoni con le Rune delle parola.

Bottino e Dungeon

Come per gli episodi precedenti, impiegherete molto del vostro tempo all’interno dei dungeons che, come per Diablo 3, saranno tutti generati automaticamente e casualmente dal software.
Secondo quanto afferma il direttore del gioco, ci saranno “centinaia di dungeons” da esplorare in gioco “nei quali trovare centinaia di oggetti leggendari da equipaggiare”. 

Abilità

Tutte le classi hanno cinque abilità comprese Evasione e un Attacco Finale.

Quali classi sono disponibili?

Al lancio Diablo 4 avrà cinque classi - di queste ne conosciamo già tre.
Il Barbaro, pinnacolo della serie, tornerà in Diablo 4 con la possibilità di equipaggiare una o due armi in un singolo armamentario, con quattro slot arma a disposizione.

La Sacerdotessa, un altro gradito ritorno, avrà attacchi a zona che controlleranno il campo di battaglia, con l’abilità di generare sfere di energia in grado di incenerire i nemici, mentre il Druido avrà compagni sia animali che umani, e sarà in grado di mutare forma. 

Diablo 4

(Image credit: Blizzard Entertainment)

The Art of Diablo ha svelato Diablo 4 - confermato

La testata tedesca Game Star ha trovato l’inserimento di un nuovo libro chiamato The Art of Diablo. Con uno sguardo dietro le quinte all’arte del franchise, l’opera conterrà “più di 500 artworks da Diablo 1, Diablo 2, Diablo 3 e Diablo 4”. Sì, proprio Diablo 4, menzionato in un libro ufficialmente associato allo sviluppatore Blizzard.
Anche se il libro è ancora lontano dalla pubblicazione, la menzione (probabilmente non intenzionale) ha praticamente confermato che Diablo 4 è in sviluppo.

Nuove assunzioni

La salivazione si è fatta intensa quando sono apparse ben nove richieste di ricerca personale per un “progetto non annunciato” sulla pagina dedicata alle carriere in Blizzard Entertainment.

La compagnia stava cercando ruoli importanti, che includono il capo sviluppo personaggi e concept artists, ingegneri software, un designer capo della narrativa e un produttore esecutivo.

Anche se non è certo che le richieste lavorative fossero destinate a Diablo 4, il gioco è stato comunque annunciato.