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Diablo 4, quando esce, prezzo, notizie

Diablo 4
(Image credit: Blizzard)

Sono passati già sette anni dal lancio di Diablo 3 e ovviamente non vediamo l’ora di iniziare un’altra mostruosa caccia al bottino in Diablo 4.

Dopo mesi di voci di corridoio, il titolo è stato ufficialmente confermato da Blizzard al Blizzcon 2019 - e sappiamo che Diablo 4 è un action RPG isometrico che vede il ritorno di Lilith, la figlia di Mephisto.

Avrà una mappa open world divisa in cinque regioni, con cicli giorno/notte e una campagna non lineare. Ci faremo strada distruggendo e razziando con una delle cinque classi a disposizione, di cui tre già svelate.

E finalmente il gioco avrà un nuovo scintillante motore, progettato specificatamente per PS4, Xbox One e PC, con l’obbiettivo di essere rilasciato su tutte le piattaforme contemporaneamente.

Vuoi saperne di più? Ecco tutto quello che sappiamo sul tanto atteso Diablo 4.

[AGGIORNAMENTO: Diablo 4 avrà nuove statistiche e non avrà gli oggetti leggendari Antichi. Continua a leggere per saperne di più.] 

Dritti al punto

  • Che cosa è? Il nuovo capitolo del gioco di ruolo action, ricco di dungeon da esplorare, della serie Diablo. 
  • Quando potrò giocarlo? Non sappiamo ancora quando, ma secondo a quanto afferma Blizzard ‘non presto’. 
  • Su che piattaforma potrò giocarlo? Xbox One, PS4 e PC. 

Diablo 4 trailer

Dopo il BlizzCon 2019, GameInformer ci ha mostrato molte sezioni del gameplay di Diablo 4. Dall’aspetto estremamente familiare, nel migliore dei modi, il video mostra il ritorno di Diablo 4 al suo intenso mondo Gotico, con il suo ciclico gameplay che tanto lo ha reso famoso.

Tralasciando il fatto che la data di uscita sembra essere ancora lontana (si parla di anni) è possibile che tutto quello che abbiamo visto finora sia soggetto a cambiamento. È eccitante, tuttavia, avere un piccolo antipasto della direzione in cui lo sviluppo del gioco sta andando.

Qui sotto puoi vedere i video delle tre classi svelate in azione. Il Barbaro, la Sacerdotessa e il Druido. In tutto parliamo di circa un'ora di gameplay, che assolutamente non è poco. Se sei un fan della serie, considerato che il gioco è ancora molto lontano, consigliamo di visionare i video a piccole dosi. 

Diablo 4 è stato ufficialmente annunciato al Blizzcon 2019 dove abbiamo avuto l’occasione di vedere sia la cinematica della storia che il primo trailer del gameplay.

Puoi vedere entrambi i trailer qui sotto: 

 La data di uscita di Diablo 4 

E qui arrivano le cattive notizie: Diablo 4 non vedrà la luce presto. Al Blizzcon il direttore del gioco ha affermato chiaramente che non si aspetta di terminare il gioco a breve, “anche secondo gli standard ‘brevi’ di Blizzard”.

Detto questo, il fatto che il team stia sviluppando il gioco anche per PS4 e Xbox One implica che il rilascio può avvenire nel giro di due, al massimo tre anni - visto che il ciclo vitale di queste consoles sta giungendo al termine, con il lancio delle nuove generazioni per il 2020.

Le notizie, i leak e le funzionalità di Diablo 4 

Addio agli oggetti leggendari Antichi

Il progettista capo di sistemi David Kim ha rilasciato un aggiornamento per i fan, svelando che nel gioco non ci saranno più gli oggetti leggendari Antichi e ci saranno alcune nuove statistiche.

Per rendere l'itemizzazione di Diablo 4 più ''soddisfacente e stimolante'' gli oggetti leggendari Antichi saranno rimossi e sostituiti con nuovi oggetti consumabili, che permetteranno l'applicazione di un'affisso leggendario agli oggetti non leggendari.

Gli affissi aumenteranno l'importanza degli oggetti non leggendari per quanto riguarda la potenza generale. Tuttavia, tre nuove statistiche - Potere Angelico, Potere Demoniaco e Potere Ancestrale - che potranno apparire come nuovi affissi.

Kim afferma che di conseguenza ''i poteri leggendari non minimizzeranno completamente la potenza degli affissi, e gli affissi stessi vi daranno una possibilità di scelta più interessante. La loro forza, infatti, dipende da quanto dei Poteri avete accumulato sul resto del vostro equipaggiamento. Potreste trovare un amuleto con le statistiche perfette per la vostra build, ma alcuni dei suoi affissi potrebbero richiedere il Potere Demoniaco mentre voi vi siete sempre concentrati sul Potere Ancestrale. Magari il vostro amuleto attuale è la fonte primaria che alimenta il Potere Ancestrale, quindi equippare un nuovo amuleto potrebbe rendere indispensabile sacrificare qualcos'altro.

Con questo sistema sarà facile identificare gli item con buone statistiche, ma dovrete riflettere per decidere se un determinato item va bene per la vostra build.''

Ora, inoltre, la statistica di Attacco si troverà solo sulle Armi, la statistica di Difesa solo sulle armature e gioielli e accessori non beneficeranno nè di Attacco nè di Difesa.

Grandi ambizioni

Durante un'intervista con AusGamers, il Game Director di Diablo 4 Luis Barriga e il direttore artistico John Mueller hanno parlato delle grandi ambizioni del team riguardo le espansioni di Diablo 4.

Sappiamo già che Lilth sarà il cattivo principale, ma Mueller ha suggerito che ci sarà molto altro di cui parlare, con ulteriori personaggi e storie che si svilupperanno attraverso altre espansioni. "Diablo 4 è come il primo capitolo di un libro. Vogliamo raccontare una storia grandiosa, possibilmente dilazionata su un grande lasso temporale. Vedendo Diablo 4 come il primo capitolo di un libro e Lilth come il personaggio principale della storia, si ha la bella sensazione che molti dei personaggi torneranno in futuro, insieme a nuovi personaggi mai visti prima''.

I due hanno anche parlato di quanto grande sarà il mondo del Santuario:

"Ci saranno cinque regioni contigue e ci si potrà spostare da nord a sud: da Scosglen,  il punto più alto, potrete scendere fino alle Steppe Aride e ai deserti di Kejhistan. Non vedrete mai una schermata di caricamento, potrete spostarvi senza interruzioni. Questo è il livello dei dettagli che abbiamo raggiunto creando il nuovo mondo."

Aggiornamenti Trimestrali

In un blog post pubblicato dopo il BlizzCon, il direttore del gioco Luis Barriba ha affermato che i fans possono aspettarsi un “corposo aggiornamento” sul progresso del gioco a Febbraio 2020.

Questo aggiornamento sarà il “primo di una serie trimestrale” che arriveranno durante il corso dell’anno.

Baribba inoltre ha menzionato la discussione che si sta creando nella community,  su  come Diablo 4 gestirà oggetti e statistiche, affermando che sta accuratamente considerando ogni tipo di feedback e promettendo chiarimenti al più presto.

“Sappiamo bene che una delle discussioni è più infuocata di altre. Vogliamo farvi sapere che stiamo avendo le stesse conversazioni riguardo oggetti e statistiche che state avendo voi. Che siano discussioni ufficiali o su siti esterni, le leggiamo tutte! Fare il passo giusto è una delle nostre priorità e nelle prossime settimane il nostro capo designer del sistema, David Kim, provvederà a condividere con voi alcuni chiarimenti e informazioni su tutte le domande in sospeso.”

Monetizzazione

Durante una delle conversazioni con lo streamer Twitch Quin89 al BlizzCon 2019 (via PCGamesN),  il designer capo Joe Shely ha affermato che probabilmente saranno presenti delle microtransazioni per oggetti puramente cosmetici (quindi nessun vantaggio di potenza) e che il gioco avrà espansioni sul gioco base.

“Diablo IV sarà disponibile come gioco base, e [...] avremo anche delle espansioni. Sarà possibile acquisire oggetti cosmetici all’interno del gioco.”

Shely ha aggiunto che siamo ancora nei primi stadi di sviluppo del gioco e che naturalmente molte cose sono soggette a cambiamento con il progredire dello sviluppo.

La presentazione al Blizzcon 2019

Diablo 4 è stato ufficialmente confermato al Blizzcon 2019 il 1° Novembre, dove è stato rivelato che il gioco si focalizzerà su Lilith, la figlia di Mephisto. Come per i titoli precedenti, il gioco è un gioco di ruolo d’azione isometrico e avrà delle zone PVP nel mondo in superficie - con le prime tre classi che sono il barbaro, la sacerdotessa e il druido. È attualmente in sviluppo per PC, PS4 e Xbox One.

Storia e sceneggiatura

Per quelli che non hanno seguito gli eventi in gioco, Diablo 4 è ambientato dopo l’espansione Reaper of Souls di Diablo 3.
I cancelli del Paradiso sono stati chiusi dopo che Malthael, l’Angelo della Morte, ha quasi distrutto completamente il Santuario.

La totale negligenza da parte del Paradiso degli eventi accaduti nel Santuario ha permesso a Lilith, figlia di Mephisto e madre canonica dell’umanità, di liberarsi dalla propria prigionia.

Quello che sappiamo è che il mondo in superficie al momento è totalmente aperto, con cinque regioni uniche accompagnate da effetti climatici in continuo mutamento e cicli giorno/notte. Le missioni sono non lineari, secondo il direttore del gioco, e si avrà la possibilità di affrontarle come e quando si vuole. 

Sempre Online

Altri giocatori appariranno nella vostra sessione per partecipare agli eventi, il che significa che sarà necessario essere sempre connessi per giocare. Questa non è una funzione che potrete disattivare, ma si potrà scegliere di unirsi  o meno ad altri giocatori. Non abbiamo, tuttavia, ulteriori dettagli del funzionamento di questa meccanica.

Punti Abilità e Alberi Talenti

Secondo quanto riporta Eurogamer, il sistema di rune è stato rimpiazzato da uno che prevede l’assegnazione di punti sulle abilità per migliorarle - con la possibilità di guadagnare nuovi effetti con l’incremento dei livelli.

In aggiunta, ogni classe ha un albero di talenti che permette ai giocatori di personalizzare il proprio armamentario. Si potrà incantare l’equipaggiamento e le armi tramite un nuovo sistema di castoni con le Rune delle parola.

Bottino e Dungeon

Come per gli episodi precedenti, impiegherete molto del vostro tempo all’interno dei dungeons che, come per Diablo 3, saranno tutti generati automaticamente e casualmente dal software.
Secondo quanto afferma il direttore del gioco, ci saranno “centinaia di dungeons” da esplorare in gioco “nei quali trovare centinaia di oggetti leggendari da equipaggiare”. 

Abilità

Tutte le classi hanno cinque abilità comprese Evasione e un Attacco Finale.

Quali classi sono disponibili?

Al lancio Diablo 4 avrà cinque classi - di queste ne conosciamo già tre.
Il Barbaro, pinnacolo della serie, tornerà in Diablo 4 con la possibilità di equipaggiare una o due armi in un singolo armamentario, con quattro slot arma a disposizione.

La Sacerdotessa, un altro gradito ritorno, avrà attacchi a zona che controlleranno il campo di battaglia, con l’abilità di generare sfere di energia in grado di incenerire i nemici, mentre il Druido avrà compagni sia animali che umani, e sarà in grado di mutare forma. 

Diablo 4

(Image credit: Blizzard Entertainment)

The Art of Diablo ha svelato Diablo 4 - confermato

La testata tedesca Game Star ha trovato l’inserimento di un nuovo libro chiamato The Art of Diablo. Con uno sguardo dietro le quinte all’arte del franchise, l’opera conterrà “più di 500 artworks da Diablo 1, Diablo 2, Diablo 3 e Diablo 4”. Sì, proprio Diablo 4, menzionato in un libro ufficialmente associato allo sviluppatore Blizzard.
Anche se il libro è ancora lontano dalla pubblicazione, la menzione (probabilmente non intenzionale) ha praticamente confermato che Diablo 4 è in sviluppo.

Nuove assunzioni

La salivazione si è fatta intensa quando sono apparse ben nove richieste di ricerca personale per un “progetto non annunciato” sulla pagina dedicata alle carriere in Blizzard Entertainment.

La compagnia stava cercando ruoli importanti, che includono il capo sviluppo personaggi e concept artists, ingegneri software, un designer capo della narrativa e un produttore esecutivo.

Anche se non è certo che le richieste lavorative fossero destinate a Diablo 4, il gioco è stato comunque annunciato. 

Altri sviluppi

Alcune notizie hanno confermato che Blizzard non sta più lavorando su uno sparatutto basato su StarCraft, decidendo di spostare l’attenzione sullo sviluppo di Diablo 4 e Overwatch 2.

Buone notizie dunque per chi aspetta impazientemente Diablo 4, segno che Blizzard è totalmente focalizzata sul gioco.

Con una grande squadra di sviluppo dedicata al titolo, possiamo aspettarci preso delle notizie? Visto che Blizzard non ha partecipato al Gamescom 2019, potrebbe essere necessario ancora attendere.

Blizzard non c'era alla Gamescom 2019

Eravamo a conoscenza che Blizzard non avrebbe presenziato alla Gamescom 2019, visto che in un post di aggiornamento da Blizzard Entertainment, lo sviluppatore aveva confermato che non sarebbe stato presente. Ma perché?

“Rinnovando il nostro impegno per quest’anno nel restare focalizzati sul processo di sviluppo per gli attuali giochi e per i progetti futuri, non avremo uno stand al Gamescom 2019,” si legge dal post. “Lo spettacolo è molto importante per la comunità globale Europea, e siamo dispiaciuti di non poter incontrare i nostri giocatori a Colonia quest’anno.”
“Non vediamo l’ora di condividere più dettagli sui progetti a cui stiamo lavorando quando sarà il momento giusto”. 

Diablo Hades e / o Diablo Fenris

Lo sviluppo di un gioco è spesso un processo iterativo. Diablo 3 era in lavorazione ormai da molti anni e ha visto molte versioni prototipo che differivano in molti aspetti da quello che poi è stato il gioco che conosciamo oggi. Nonostante tutto, il titolo è cambiato drammaticamente dalla sua (movimentata) pubblicazione iniziale.

Diablo 4 probabilmente non sarà differente, e un incredibile quanto interessante approfondimento di Kotaku nel 2018 punta il dito su molteplici incarnazioni di Diablo in lavorazione da Blizzard - una di queste sperimentazioni ormai è stata archiviata, mentre l’altra stando a quanto si è appreso getta le fondamenta per Diablo 4.

Tutti questi rumors arrivano da fonti che non è stato possibile verificare indipendentemente, ma avendo lavorato con la squadra di Kotaku UK e assicurando per la loro integrità, ci sentiamo di affermare che le informazioni sono legittime e che possono a tutti gli effetti confermare la direzione in cui Diablo 4 sta andando.

Diablo 4

Diablo 3, modificato per essere giocato in terza persona, con la telecamera sopra le spalle. (Credito immagine: Mr Monstrosity / Diablo Fans)

- Hades (ovvero ‘Diablo come un Dark Souls’) 

Il primo di questi progetti aveva il nome in codice ‘Hades’. Le fonti a cui Kotaku si riferisce descrivono il gioco non tanto lontano nell’approccio a Dark Souls - un dungeon crawler, pensato per i giocatori harcore, con visuale alle spalle.

Il lavoro su Hades iniziò nel 2014 fino al 2016, si apprende dall’articolo, includendo i migliori talenti Blizzard come il direttore di Diablo 3, Josh Mosquiera.

Data la popolarità di Dark Souls, compresa la larga somiglianza di elementi RPG e dell’estetica gotica di entrambi, il risultato finale sarebbe potuto essere una ventata d’aria fresca nella serie. Tuttavia, le fonti affermano che il gioco non riusciva a legarsi nella forma, con il team che eventualmente finì per sviluppare l’eccellente DLC Rise of the Necromancer di Diablo 3.

- Fenris (un ritorno all’oscurità di Diablo 2) 

Il secondo (e al momento attivo) tentativo di realizzare Diablo 4 aveva il nome in codice ‘Fenris’, ed era in lavorazione dallo stesso team che aveva cancellato Hades.

Sarebbe stato un tradizionale titolo Diablo isometrico, scartando l’aspetto caricaturale e colorato di Diablo 3 in favore di un aspetto più oscuro, tetro e spaventoso dei primi due titoli della serie, portando questi tratti raccapriccianti al giorno d’oggi.

“Ci sono molte persone che hanno avvertito Diablo 3 come lontano da quei canoni che hanno reso Diablo, Diablo, in termini di arte, stile e effetti delle abilità,” afferma un impiegato anonimo Blizzard a Kotaku. “Sono decisi a realizzare [Fenris] un titolo oscuro e disgustoso, [privo] di tutto quello che è stato considerato cartoonesco in Diablo 3...ricreare quello che spaventava le persone in Diablo 2, ma moderno”. 

Fenris inoltre era focalizzato molto sull’aspetto social, ispirandosi a titoli come World of Warcraft e Destiny.

Anche se non sarebbe stato un MMO, poteva benissimo essere un “gioco live”, con ampi spazi social dove i giocatori si sarebbero potuti incontrare per organizzare gruppi da raid per i dungeon.

Siamo di fronte, dunque, ad uno scisma dell’esperienza Diablo senza precedenti?
Un titolo che da una parte incarna lo stile e l’approccio di Diablo 3 in versione mobile, Diablo Immortal, libero e lontano dalla monetizzazione che tanto attira l’ira dei fan di Diablo e dall’altra Diablo 4, che torna alle radici infuse di orrore dei primi titolo nella serie, sviluppato come progetto Fenris?  Sembra un'ipotesi valida.

Qualsiasi cosa accada, saremo sempre pronti a raccogliere tutte le nuove informazioni e aggiornamenti su Diablo 4 qui. Tornate a controllare questa pagina mentre ci addentreremo nella crescente oscurità nel cuore del Santuario.