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Coronavirus, anche la produzione delle Tesla Model 3 subisce una battuta d'arresto

Tesla Model 3
(Image credit: Shutterstock)

Il coronavirus fa paura, ha già causato la morte centinaia persone e ne ha contagiato diverse migliaia; si è inoltre diffuso in tutti i continenti. Per prevenire il contagio, il governo cinese ha varato importanti misure a protezione dei cittadini, ordinando la chiusura di qualsiasi attività sino al 9 febbraio.

Il personale specializzato dovrà “ripulire” la zona ed eseguire controlli a tappeto prima che possa scoppiare un’epidemia. Ovviamente, ciò si riflette anche nella produzione industriale, e Tesla ne pagherà certamente la conseguenze. E sì, perché anche la Gigafactory di Shangai sarà chiusa, interrompendo la produzione delle Tesla Model 3.

In una conferenza con gli investitori, il boss delle finanze di Tesla, Zach Kirkhorn, ha dichiarato che le ultime manovre del governo cinese andranno ad inficiare sulle entrate previste per il primo trimestre dell’anno. Poca roba, capiamoci, i proventi delle vetture prodotte in Cina rappresentano una piccola frazione delle entrate del colosso di San Carlos.

L’apertura della Gigafactory aveva lo scopo di aprire a Tesla le porte del più grande mercato di autovetture elettriche al mondo. Non solo: Gigafactory, aperta nel 2019, permette a Tesla di produrre direttamente in Cina le auto destinate a questo mercato, e in qualche modo potrebbe aiutare l'azienda a evitare i problemi dovuti alla guerra commerciale tra Cina e USA; insomma, è stato un ottimo investimento.

Detto questo, Tesla non sarà l’unica a patire gli effetti del virus; Facebook ed Apple hanno già limitato i viaggi per il paese del dragone, mentre Google ha già chiuso i suoi uffici.

Il virus fa certamente paura, al punto che l’OMS ha dichiarato lo stato di emergenza globale (Repubblica). Continueremo ad aggiornarvi anche su queste terribili notizie, per cui restate sintonizzati su Techradar.