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Con Immortalis di ARM il ray tracing sbarca anche su smartphone

ARM Immortal-G715
(Image credit: ARM)

Che succede? ARM ha da poco presentato la nuova GPU per dispositivi mobile Immortalis-G715.

Perché è importante? Il ray tracing consentirà di aumentare le prestazioni dei giochi eseguiti su smartphone o tablet.

ARM ha da poco presentato la sua nuova GPU per dispositivi mobile Immortalis-G715 con supporto al tecnologia di ray tracing: ciò consentirebbe, secondo l'azienda, di migliorare del 15% le prestazioni dei giochi su smartphone o tablet.

Il nuovo processore grafico di ARM è il secondo prodotto della sua categoria a supportare la tecnologia di ray tracing a livello hardware, dopo che Samsung ha introdotto con i suoi Galaxy S22 il chip Exynos 2200, dotato di un supporto analogo.

GPU precedentemente realizzate da ARM, come la Mali-G710 uscita lo scorso anno, supportavano il ray tracing ma via software. L'introduzione della tecnologia a livello hardware consentirà "una qualità più realistica e coinvolgente delle immagini", stando a quanto dichiarato nel comunicato stampa dell'azienda.

ARM Immortal-G715

(Image credit: ARM)

Le novità di Immortalis non si fermano però al ray tracing, la GPU supporta infatti altre funzionalità come il variable rate shading (ombreggiatura a tasso variabile): una tecnologia in grado di ottimizzare ulteriormente la fluidità dei giochi, migliorando la qualità delle ombre solamente nella porzione in cui è concentrata l'azione di gioco. Un modo intelligente di alleggerire la richiesta di risorse da parte dei titoli.

Secondo le previsioni di ARM, i primi smartphone equipaggiati con la sua nuova GPU saranno venduti nel 2023. L'azienda concederà la produzione su licenza anche a partner di terze parti, come Mediatek che ha già incluso la Mali-G710 nel suo SoC Dimensity 9000.

Fonte: CNET

Gabriele Giumento

Redattore TechRadar