Come ti faccio fare la figura del pollo, anche senza deepfake

Cricket
(Immagine:: BCCI)

Un gruppo di agricoltori indiani ha organizzato un falso torneo di cricket della Indian Premier League (IPL) talmente credibile da aver ingannato il pubblico russo, convincendolo a fare delle vere scommesse.

Secondo quanto riferito sul Times of India (Si apre in una nuova scheda), il finto torneo si è tenuto in una fattoria del villaggio di Gujarat: 21 persone, tra braccianti e giovani sfaccendati, sono state pagate 400 rupie a testa (l'equivalente di circa 5 dollari) per impersonare delle facce note tra i giocatori di cricket professionisti della squadra indiana.

Gli agricoltori avrebbero dunque trasmesso in streaming il torneo su YouTube per due settimane, creando addirittura un canale Telegram dedicato. Ed è proprio qui che sono state accettate le scommesse di alcuni giocatori d'azzardo russi di Tver, Voronezeh e Mosca, nonostante la vera stagione della Indian Premier League si sia chiusa alla fine di maggio.

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Contro ogni aspettativa, gli agricoltori sono riusciti a raggirare il pubblico russo con un po' di furbizia e un allestimento improvvisato. Intorno al campo sono state posizionate cinque telecamere HD e delle luci alogene, inoltre sono stati aggiunti degli effetti sonori che mimavano il rumore di un pubblico reale.

I finti giocatori si sono scambiati maglie appartenenti a diverse squadre di cricket che giocano nella IPL, mentre un "arbitro" marciava su e giù per il campo armato di walkie talkie. A un certo punto, un uomo ha fatto le veci del famoso commentatore di cricket Harsha Bhogle, che non si è astenuto dal commentare la vicenda su Twitter:

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Shoeb Davda, una delle menti dietro l'organizzazione del torneo, istruiva l'arbitro sul da farsi basandosi sulle scommesse ricevute dai russi in tempo reale, il quale si assicurava che i giochi si svolgessero in loro favore. La polizia ha poi sorpreso i truffatori nel bel mezzo dei quarti di finale, che avrebbero fruttato 300.000 rupie (quasi 4.000 dollari) se i giochi fossero continuati.

Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.

Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.

Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.

Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.