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Apple Watch, quando la volontà del produttore si scontra con la scienza

Apple Watch 7
(Image credit: Jon Prosser/Rendersbyian)

Apple ha posto il 2022 come data utile per lanciare un Apple Watch dotato di nuovi rivoluzionari sensori per il monitoraggio della salute.

Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, Apple vorrebbe produrre uno smartwatch in grado di monitorare la pressione sanguigna, la temperatura corporea, il sonno e persino i livelli di zucchero nel sangue, in aggiunta a tutti i valori che vengono raccolti dai modelli attuali. 

Tuttavia, il progetto di Apple potrebbe andare a sbattere contro il muro della realtà.

Per fare un esempio, Samsung Galaxy Watch 3 e Galaxy Watch Active 2 sono in grado di monitorare la pressione sanguigna, ma la funzione richiede una calibrazione con cadenza settimanale tramite strumentazioni esterne.

Apple, in quest'ambito, potrebbe trovarsi di fronte a problematiche simili, in particolare se volesse davvero creare un sistema di tracciamento che non si basa sul classico metodo della compressione del polso comunemente usato in medicina.

Più realistici i progetti sul sistema di tracciamento del sonno, funzione già ampiamente utilizzata da diversi smartwatch e fitness tracker di altri produttori. L'unico problema in quest'ambito potrebbe essere legato all'autonomia, dato che notoriamente le batterie degli Apple Watch non garantiscono una copertura nell'arco delle 24 ore.

Del resto la batteria è l'ultimo dei problemi che Apple dovrà risolvere per rendere i suoi Watch capaci di misurare tutti i valori sopra citati. Per questo motivo non crediamo che l'azienda di Cupertino presenterà uno smartwatch tanto rivoluzionario entro il 2022.

La scienza contro Apple

Apple sogna di creare un dispositivo "all-in-one" in grado di fornire una quadro completo dello stato di salute dei suoi utenti. Si tratta di un progetto ammirevole, ma ci sono diversi ostacoli che potrebbero rendere il progetto un'utopia.

Apple non vuole monitorare valori che non vengono già rilevati in ambito medico, ma intende rivoluzionare le modalità con cui questi dati vengono raccolti, impresa molto più complessa di quanto potrebbe apparire.

Prendete i livelli di zucchero nel sangue. Attualmente ci sono due modi di misurarli: uno consiste nel praticare un piccolo foro su un dito ed effettuare un breve test sul sangue che ne fuoriesce, l'altro si basa su un sensore che viene inserito sotto pelle (quest'ultimo è meno preciso del precedente).

Come potrete immaginare Apple non intende usare nessuna delle due soluzioni, e sviluppare un sistema di monitoraggio dello zucchero nel sangue alternativo è tutt'altro che semplice. L'unica soluzione potrebbe consistere nella creazione di una sorta di spettrometro integrato nello smartwatch in grado di distinguere il glucosio presente nel sangue da quello accumulato nelle altre aree (come il glucosio dei fluidi intestinali che circonda le cellule della pelle) che al contempo possa determinare la quantità esatta di glucosio per litro di sangue. 

Anche se Apple riuscisse effettivamente a sviluppare questi dispositivi, c'è un altro problema importante: lo spazio. Gli smartwatch contengono già una discreta quantità di componenti in un formato sorprendentemente piccolo, e se Apple ha intenzione di aumentare il numero e la capacità dei sensori presenti sui suoi Watch dovrà pensare a un modo per farlo senza influire troppo sulle dimensioni.

Anche se in cuor nostro speriamo che Apple riesca a realizzare uno smartwatch futuristico con un set completo di sensori per rilevare tutti i valori importanti per la salute, dubitiamo che il progetto vada in porto entro il 2022.