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Apple all'attacco verso chi diffonde le sue beta

(Image credit: Shutterstock / Armmy Picca)

In Apple devono essere veramente stufi di vedere il proprio lavoro reso pubblico da soggetti non autorizzati come utenti, sviluppatori e siti web. Per questa ragione l’azienda di Cupertino ha deciso di reagire con tutti i mezzi (legali) possibili, e sembra fermamente decisa a far valere i propri diritti.

Esistono infatti alcuni siti come IPSW.dev e BetaProfiles.com che mettono a disposizione per il download gratuito software per la quale Apple richiede una sottoscrizione a pagamento. I loro amministratori avrebbero ricevuto nelle scorse settimane ingiunzioni dove viene richiesto di mettere offline il sito o, in alternativa, rischiare una citazione in tribunale.

Nel momento in cui pubblichiamo questo articolo, il sito Beta Profiles ha deciso di staccare la spina per evitare ulteriori problemi legali e, nel frattempo, anche IPSW.dev è diventato irraggiungibile. Le ingiunzioni avrebbero colpito anche utenti legati in qualche modo ai siti in questione o che ne sponsorizzavano le attività.

L’effetto delle chiusure non sarà un problema per chi ha già installato un’immagine beta del prossimo iOS 16 developer. Costoro possono continuare ad usarla semplicemente evitando di eliminarla dal proprio dispositivo, mentre i nuovi utenti dovranno optare per le versioni beta pubbliche oppure iscriversi all’Apple Developer Program. Il costo per l’iscrizione al programma di sviluppo dell’azienda costa 99 dollari all’anno.

Il motivo principale che ha scatenato l’ira di Apple è molto probabilmente la condivisione abusiva delle immagini beta, che avrebbe permesso agli utenti di usare gratuitamente il software nella versione di sviluppo su un numero incalcolabile di dispositivi, procurando così all’azienda un notevole danno economico.

In ogni caso per i normali utenti curiosi di provare le ultime funzionalità dei software Apple è possibile scaricare tutte le ultime versioni beta dei sistemi operativi dell’azienda iscrivendosi gratuitamente al programma beta di Apple (opens in new tab).