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Recensione Xiaomi Mi 9T Pro

Un tuttofare a tutto schermo

Xiaomi Mi 9T Pro
(Image: © TechRadar)

Autonomia

  • Batteria da 4000 mAh
  • Caricabatterie da 18 W incluso, supporto per la ricarica da 27 W.
  • Non è presente l’opzione di ricarica wireless

Xiaomi Mi 9T Pro possiede la stessa capacità della batteria del nuovo Xiaomi Mi Mix 3 5G, 4.000 mAh, un discreto aumento rispetto alla batteria da 3.300 mAh del Mi 9 originale.

Riesce facilmente a durare dalla mattina alla sera conservando circa il 20% di carica e a riprodurre un video di 90 minuti in Full HD a piena luminosità consumando solo il 10% di carica.

Il Mi 9T Pro supporta anche la ricarica rapida, fino a 27 W, anche se viene fornito con un caricabatterie QuickCharge 3 da 18 W. Utilizzando il caricabatterie in dotazione,  i in 10 minuti la batteria raggiunge il 15%, in 30 minuti arriva al 48% e dopo poco più di un'ora si carica completamente..

(Image credit: TechRadar)

È incredibilmente veloce, specie se paragonato all’iPhone XS Max che richiede 3 ore e 30 minuti per raggiungere la ricarica completa con il caricabatterie in dotazione.

Il telefono possiede anche funzionalità software per monitorare l'utilizzo della batteria in modo da poter individuare eventuali app non ottimizzate, o ridurre la connettività e l'attività in background per aumentare l’autonomia.

(Image credit: TechRadar)

Fotocamera

  • Tripla fotocamera posteriore
  • Fotocamera frontale a scomparsa da 20 MP
  • Video 4K a 60 fps

Con tre fotocamere sul retro, Xiaomi Mi 9T Pro mette insieme un sensore principale, un grandangolo e un teleobiettivo. È la stessa configurazione del Sony Xperia 1 e dell’LG V50 ThinQ ed è diventata rapidamente lo standard per molti smartphone di fascia alta.

Le modalità di scatto sono numerose e vanno dalla modalità automatica con rilevamento della scena "IA" alla modalità Pro, che consente il controllo manuale della  fotocamera. Sebbene non ci siano modalità innovative, il sensore da 48 MP è più che sufficiente per scattare foto a piena risoluzione con incredibili quantità di dettagli e con la giusta luminosità.

(Image credit: TechRadar)

Per quanto riguarda la qualità delle immagini, Mi 9T Pro scattafoto da 12 MP con l’impostazione predefinita. Con un'ottima illuminazione, c'è ben poco di cui lamentarsi,eccezion fatta per la filigrana Xiaomi che appare in basso a destra di ogni foto scattata; tranquilli la si può disattivare dalle impostazioni, e, francamente, fatichiamo a comprenderne il senso. Consigliamo di tenere l'auto-HDR attivo poiché, durante i nostri test, nove scatti su dieci sembravano migliori con la funzione attiva.

Le immagini scattate con Mi 9T Pro riescono a catturare molti dettagli con colori vivaci, specialmente quando si abilita il rilevamento intelligente delle scene. I verdi possono essere un po' troppo vistosi mentre i neri assorbono un po' più di rumore rispetto a rivali come Huawei P30 Pro e Samsung Galaxy S10; ciò è particolarmente evidente quando si riprendono soggetti scuri, come i gatti neri.

Nonostante ciò Mi 9T Pro si comporta bene anche in condizioni di scarsa luminosità, con una modalità notturna dedicata. Nessuna delle fotocamere è dotata di stabilizzazione ottica dell'immagine, ma Xiaomi utilizza sistema di acquisizione simile a quello utilizzato da Huawei e Google per scattare una foto a lunga esposizione ed estrarre più dettagli anche in condizioni di scarsa luminosità.

(Image credit: TechRadar)

Anche in questo caso non si tratta del massimo che si può ottenere da questa funzione, ma si possono comunque raggiungere risultati migliori rispetto a quasi tutti i concorrenti di pari prezzo e persino rispetto al costosissimo iPhone XS.

I video sono magnifici e raggiungono  un massimo di 60 fps con risoluzione 4K.. L'immagine è epica in condizioni di luce ottimale e raggiunge la massima qualità  quando si utilizza un treppiede per stabilizzare le riprese.

Se non avete un treppiede o una superficie stabile, non vi resta che abbassare la frequenza dei fotogrammi a 30 fps e affidarvi alla stabilizzazione elettronica dell'immagine.

In condizioni di scarsa luminosità finirete col ridurre la risoluzione a Full HD, mentre in caso di luce scarsa potreste essere costretti a gettare la spugna; ma questo vale per qualsiasi altro smartphone.

(Image credit: TechRadar)

La fotocamera frontale a scomparsa è divertente da usare, così come la modalità ritratto con la quale potrete caricare una miriade di effetti. La qualità dei selfie è rispettabile sebbene,  come la fotocamera posteriore, non sia infallibile in condizioni di scarsa luminosità. 

Immagini campione

Basil Kronfli
Basil Kronfli

Basil Kronfli is the Head of content at Make Honey and freelance technology journalist. He is an experienced writer and producer and skilled in video production, digital marketing and brand development.