Skip to main content

Recensione Nvidia GeForce RTX 2080 Ti

La nuova punta di diamante nel mondo delle schede grafiche

RTX 2080 Ti
Best in Class

Il nostro verdetto

Per chi sta cercando una scheda grafica più potente e per chi crede che il Ray Tracing di Nvidia sia il futuro, la GeForce RTX 2080 Ti è la GPU più potente sul mercato.

Pro

  • Esperienza di gioco 4K con frame rate alti
  • Leader nella rivoluzione del Ray Tracing
  • Connettività USB-C

Contro

  • Decisamente costosa
  • Per ora, pochi giochi compatibili con il Ray Tracing

La Nvidia GeForce RTX 2080 Ti è una scheda grafica particolarmente potente che vi permetterà di giocare ai migliori giochi per PC in 4K e più di 60 fps senza il minimo sforzo. Non solo è incredibilmente più potente rispetto alla GeForce GTX 1080 Ti, il modello precedente, ma è anche la GPU che supera i limiti della computer grafica con la tecnologia Ray Tracing e i Tensor core con intelligenza artificiale.

Novità Nvidia

Questo è quello che sappiamo finora sulle Nvidia RTX Super

Grazie alle GPU Nvidia GeForce RTX, Cyberpunk 2077 supporterà il Ray Tracing.

Se volete entrare nel mondo elitario della grafica offerto dalla RTX 2080 Ti, c’è un prezzo alto da pagare. In più, avrete bisogno di uno dei migliori processori e di un buon monitor da gaming per sfruttare il potenziale massimo della Nvidia GeForce RTX 2080 Ti.

Nvidia GeForce RTX 2080 Ti su eBay a 1.129 euro

RTX 2080 Ti

Prezzo e disponibilità

La Founders Edition della Nvidia GeForce RTX 2080 Ti è venduta al prezzo quasi assurdo di 1279 euro. Un prezzo molto più alto rispetto a quello della Nvidia GTX 1080 Ti, che quando è uscita costava 835 euro.

AMD ha presentato recentemente le nuove GPU di fascia media AMD Navi, ma per ora non è uscito niente di paragonabile alla RTX 2080 Ti in quanto a performance. La GPU dalle prestazioni più elevate che ci hanno mostrato finora è la AMD Radeon RX 5700 XT, che competerà direttamente con la Nvidia GeForce RTX 2070.

Al momento, la GPU rivale che si avvicina di più rimane la Radeon RX Vega 64, che costa 499 dollari ed era originariamente stata progettata per competere con la Nvidia GTX 1080.

Specifiche e caratteristiche

Costa quasi il doppio rispetto al modello precedente, ma la Nvidia GeForce RTX 2080 Ti ha delle specifiche veramente impressionanti con 11 GB di GDDR6 VRAM, 4352 CUDA core e un boost fino a 1635 MHz. Per fare un paragone, la Nvidia GeForce GTX 1080 Ti vanta 11 GB di GDDR5X VRAM di ultima generazione, 3584 CUDA core e una frequenza massima di 1582 MHz.

Questa GPU inoltre ha due tipi di core aggiuntivi che il modello precedente non aveva. La RTX 2080 Ti ha 68 RT Core progettati per il Ray Tracing, che permettono la resa di scenari illuminati più complessi in tempo reale e di ombre più naturali rispetto alla 1080 Ti. Inoltre ha 544 Tensor Core che offrono prestazioni all’avanguardia con l’intelligenza artificiale per ridurre l’effetto aliasing in maniera più efficiente.

Nvidia afferma che l’architettura Turing è otto volte più veloce del machine learning per ridurre il temporal aliasing.

In più, i Tensor Core veicolano una nuova tecnologia chiamata Deep Learning Super Sampling (DLSS), che aumenta la risoluzione e riduce l’effetto aliasing allo stesso tempo.

Per testare la GPU abbiamo eseguito il benchmark di Epic Infiltrator per confrontare l’applicazione dell’anti-aliasing e l’influenza del DLSS. Il primo è riuscito a mantenere un frame rate compreso tra 34 e 117 fps, mentre il secondo si posiziona tra 35 e 89 fps.

Troverete anche un numero sorprendente di nuove porte su questa nuova GPU. Per i principianti, il connettore a banda larga utilizzato per anni da Nvidia per connettere più schede è stato sostituito dall’inter-connessione NV Link, che garantisce una banda fino a 50 volte più ampio rispetto a tecnologie precedenti. La RTX 2080 Ti ha due di questi connettori che garantiscono una bandwidth fino a 100 GB per alimentare monitor 8K multipli.

È stata aggiunta anche una porta USB-C, diventata molto popolare tra i nuovi monitor. La porta USB-C 3.1 di seconda generazione supporta video UHD e ha una potenza di 27 watt, quindi vi basterà connettere un cavo per alimentare i futuri visori per la realtà virtuale.

Immagine 1 di 6

Immagine 2 di 6

Immagine 3 di 6

Immagine 4 di 6

Immagine 5 di 6

Immagine 6 di 6

Design e raffreddamento

La RTX 2080 Ti (e tutta la serie RTX con architettura Turing) ha il primo sistema di raffreddamento a due ventole delle GPU Nvidia Founders Edition.

Le schede grafiche hanno tipicamente sempre avuto una ventola per il raffreddamento, che risucchia l’aria fredda per far fuoriuscire il calore dal retro della scheda. Un sistema a due ventole sostanzialmente risucchia l’aria fredda per dirigerla verso un dissipatore aperto, rendendo possibile la dispersione del calore in ogni direzione.

Le ventole sono ottime per isolare il calore lontano dalle altre componenti, ma la loro capacità di raffreddamento è inferiore, proprio perché una ventola sola non è in grado di muovere molta aria. I sistemi a due ventole invece possono muovere più aria, ma finiscono per lasciare molto più calore accumulato all’interno del case del PC. Questo dibattito in atto tra molte aziende del settore informatico non è ancora stato risolto, quindi vedremo durante i nostri test se la decisione di Nvidia di aggiungere una ventola si rivelerà una buona idea.

Oltre alle nuove ventole, il sistema di raffreddamento della RTX 2080 Ti si basa su una camera di vapore che copre l’intero circuito stampato (PCB). Con questo e il sistema a due ventole, Nvidia promette un sistema dalla massima silenziosità e raffreddamento perfetto.

Durante i nostri test, abbiamo trovato che il nuovo sistema di raffreddamento della Founder Edition abbia funzionato come promesso. Tuttavia, sembra che si sia trattato più che altro di una necessità: sia la RTX 2080 che la RTX 2080 Ti, infatti, raggiungono temperature più alte di qualche grado rispetto ai modelli precedenti, anche al minimo.

Nonostante nessuna scheda grafica abbia mai superato gli 80 gradi, immaginiamo che si sarebbero surriscaldate facilmente se dotate di un sistema di raffreddamento standard.

Immagine 1 di 8

Higher is better

Higher is better
Immagine 2 di 8

Higher is better

Higher is better
Immagine 3 di 8

Higher is better

Higher is better
Immagine 4 di 8

Higher is better

Higher is better
Immagine 5 di 8

Lower is better

Lower is better
Immagine 6 di 8

Lower is better

Lower is better
Immagine 7 di 8

Lower is better

Lower is better
Immagine 8 di 8

Lower is better

Lower is better

Performance

Dopo averla testata meticolosamente, possiamo affermare che la Nvidia RTX 2080 Ti sia senza ombra di dubbio la scheda grafica accessibile ai consumatori più potente del mondo disponibile oggi.

Offre prestazioni nettamente migliori, non solo della GeForce GTX 1080 Ti, ma anche della Nvidia Titan Xp. La nuova GeForce di Nvidia mantiene 2000 punti di vantaggio in quasi tutti i benchmark sintetici e fornisce almeno 10 fps in più in ogni test per valutare le prestazioni nei giochi.

Nvidia era comunque già passi avanti rispetto ad AMD, e ora è come se l’azienda sia passata direttamente a un’altra galassia con la RTX 2080 Ti. La RTX 2080 (al prezzo di 859 euro per la Founder Edition) è l’unica GPU le cui prestazioni si avvicinano, totalizzando punteggi molto vicini a quelli della 2080 Ti in tutti i benchmark. Tuttavia, la RTX 2080 non supera i 60 fps giocando in 4K.

All’infuori dei benchmark, abbiamo potuto finalmente giocare a Destiny 2 con un frame rate incredibile compreso tra 70 e 100 fps in 4K HDR a dettagli Ultra. Siamo riusciti a giocare a Shadow of the Tomb Raider, uscito di recente, a 50-55 fps con impostazioni 4K a dettagli Ultra simili.

Sfortunatamente, al di là delle demo dimostrative della tecnologia Ray Tracing, non c’erano giochi che la supportasser quando abbiamo scritto questa recensione. Non potevamo quindi sapere l’effetto sulle performance della Nvidia RTX. Possiamo dire che Shadow of the Tomb Raider e altri giochi a cui abbiamo giocato con Nvidia RTX si sono rivelati magnifici con il Ray Tracing attivato.

All’evento GeForce Gaming Celebration del Gamescom 2018 abbiamo visto la Nvidia RTX offrire immagini decisamente più realistiche e con intensità diverse di alcune macerie nella foresta. Facendo attenzione, abbiamo visto le pietre luccicare quando la luce vi si rifletteva.

Per quanto riguarda il frame rate, un prototipo di Shadow of the Tomb Raider arrivava a 40-50 fps, abbastanza impressionante se contiamo che abbiamo giocato con una sola GPU - che però supporta il Ray Tracing.

Abbiamo giocato anche a Battlefield V e Metro: Exodus con la Nvidia RTX, e le performance hanno sforato i 100 fps in 4K a dettagli Ultra. Potete vedere il nostro gameplay di Battlefield V con la Nvidia RTX qua sopra (lo abbiamo condiviso tramite PC Gamer), ed è stato filmato con l’app Nvidia GeForce Experience. Sorprendentemente, per raggiungere questo livello di performance, la Nvidia RTX 2080 Ti necessita di meno potenza rispetto alla Titan XP e alla 1080 Ti. Comunque, questa GPU performa il doppio e si riscalda velocemente, quindi assicuratevi che il vostro PC possa dissipare tutto quel calore prima di installarla.

Immagine 1 di 4

Higher is better

Higher is better
Immagine 2 di 4

Higher is better

Higher is better
Immagine 3 di 4

Higher is better

Higher is better
Immagine 4 di 4

Higher is better

Higher is better

Outside of benchmarks, we could finally play Destiny 2 at an incredible 70 to 100 fps while the game was running at 4K HDR on Ultra. Meanwhile, the recently released Shadow of the Tomb Raider played at a fairly high 50 to 55 fps with similar 4K Ultra settings.

Unfortunately, outside of ray tracing demos, there were no games that actually support it at the time of this review, so we couldn’t say on here how Nvidia RTX affect performance. What we can tell you is that Shadow of the Tomb Raider and other games with Nvidia RTX turned on looks stunning with ray tracing turned on.

At Nvidia’s GeForce Gaming Celebration event at Gamescom 2018, we saw Nvidia RTX deliver much more realistic with different intensities everywhere depicted in a stony ruin in the rainforest. We also just gawked at the walls, seeing them shimmer as light reflected and refracted off of them.

In terms of frame rate, an early build of Shadow of the Tomb Raider ran at a mostly consistent 40 to 50 fps, which is impressive giving the game is running on a single GPU – on top of all the new ray tracing techniques.

We also played Battlefield V and Metro: Exodus with Nvidia RTX turned on, and saw performance run in excess of 100 fps at 4K and Ultra settings. You can see our Battlefield V with Nvidia RTX gameplay above (we shared it with PC Gamer), which was captured through the Nvidia GeForce Experience app. 

Surprisingly, to reach this level of performance, the Nvidia RTX 2080 Ti actually draws less power than the Titan XP and 1080 Ti it outpaces. That said, this GPU does draw twice as much minimum power and gets hot quick, so be sure your PC is ready to exhaust all that heat before installing it.

RTX 2080 Ti

Final verdict

Whether you’re a PC gamer who has been waiting in the wings for a more powerful graphics card or you truly believe in Nvidia’s vision of a ray traced future, the GeForce RTX 2080 Ti is the new top dog in the world of graphics cards and a sound investment for you.

After seeing the realistic lighting that ray tracing can produce, we honestly don’t want to go back to traditionally rasterized, murky puddles where we expect there to be incredible reflections. And more and more games are joining the list that support the new technology, with Cyberpunk 2077 and Call of Duty: Modern Warfare being the latest ones to do so. 

Tensor Cores, on the other hand, look like they’ll pay long-term dividends by reducing the overhead of anti-aliasing and super sampling.

The prohibitively steep $1,119 (£1,099, AU$1,899) price of the Nvidia RTX 2080 Ti is going to put the brakes on for a lot of interested users. The $799 (£749, AU$1,199) RTX 2080 is an almost equally appealing graphics card featuring stunningly close performance to Nvidia’s flagship card. However, if you were already thinking about spending just as much on an equally expensive $1,199 (£1,149, AU$1,950) Titan Xp, just skip ahead to the GeForce RTX 2080 Ti.

First reviewed September 2018