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Recensione Fujifilm GFX 100

Medio formato, a tutto gas

Fujifilm GFX 100
Editor's Choice
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Anche se con alcuni difetti, non c'è dubbio che la GFX 100 sia una fotocamera medio formato di riferimento. Con un livello impressionante di qualità dell'immagine, sostenuto da anni di tecnologia della serie X, insieme al miglior EVF in circolazione, alla messa a fuoco rapida, all'ottimo video 4K e all'ottima stabilizzazione dell'immagine, Fujifilm GFX 100 riesce ad ottenere un risultato sbalorditivo.

Pro

  • Immagini molto dettagliate
  • EVF grande, chiaro e dettagliato
  • Stabilizzazione del sensore, un enorme vantaggio
  • Rumore e disturbo dell'immagine molto ridotto
  • Autofocus più veloce rispetto ai modelli precedenti GFX

Contro

  • L'EVF può interferire con il display LCD
  • Design dell'impugnatura verticale
  • L’autofocus perde il soggetto durante il multiscatto
  • Parco ottiche momentaneamente molto limitato
  • Il menu e il menu Q non ruotano

Fujifilm aveva già fatto un buon lavoro nel ridefinire ciò che dovremmo aspettarci dalle fotocamere di medio formato prima che arrivasse la Fujifilm GFX 100, ma questa terza aggiunta alla sua linea GFX è l’evoluzione dei precedenti modelli GFX 50S e GFX 50R che hanno gettato le basi.

Qui, la star principale è il sensore da ben 102 MP. 

Una definizione così alta non rappresenta una novità per una fotocamera medio formato, infatti vantano tutte un numero elevato di MegaPixel grazie alle dimensioni maggiorate del sensore, molto più grande di quello che si utilizza per i modelli Full Frame. Ma è la combinazione del sensore medio formato della fotocamera, unito al design mirrorless, al prezzo e al fatto che le foto a 102 MP siano prodotte in formato standard, piuttosto che attraverso particolari elaborazioni del sensore a rappresentare il vero punto di forza. Alcune fotocamere della concorrenza, infatti, scattano più foto in serie al massimo della risoluzione e poi le uniscono per arrivare ad avere 102 MP. Lei no!

Caratteristiche 

  • Sensore BSI CMOS medio formato da 102 MP 
  • Stabilizzazione dell’immagine a 5 assi sul sensore 
  • Innesto lenti G 

Fujifilm definisce il sensore da 102 MP all'interno della GFX 100 come formato "grande", sebbene abbia le stesse dimensioni dei sensori presenti all'interno dei modelli gemelli della serie GFX, che Fujifilm classifica come medio formato. Vanta un sensore retroilluminato per catturare meglio la luce ed è fronteggiato da un convenzionale schema di filtri colore RGB Bayer. 

La GFX 100 si differenzia dalle sorelle minori perché non è basata sull'architettura X-Trans, presente nella maggior parte dei modelli della serie X dell'azienda.

Fujifilm GFX 100 specs

Sensore: Sensore da 102 MP retroilluminato medio formato con filtri colorati Bayer
Innesto lenti: G Mount

Schermo: 3.2 pollici touch screen LCD orientabile su 3 assi, 2.36 milioni di punti

View Finder: EVF rimovibile, 5,76 milioni di punti, ingrandimento 0,86x

Scatto a raffica: 5 fps (2.9 fps con otturatore elettronico)

Autofocus: Autofocus ibrido ed a rilevamento di fase

Video: 4K a 30 fps

Connettività: USB-C (3.2 Gen1), micro HDMI (tipo D), jack microfono 3.5 mm, jack cuffie 3.5 mm, Wi-Fi, Bluetooth 4.2

Durata batteria: circa 800 scatti

Peso: circa 1,320 g (con batteria e scheda inclusa)

L'attacco per ottiche G della società è compatibile con una piccola collezione di obiettivi GF, divisa in fascia prime e zoom che copre un buon range di lunghezze focali e aperture. Alcune di queste ottiche sono provviste di un sistema di stabilizzazione interno.

La GFX 100 è dotata di un proprio sistema di stabilizzazione a cinque assi basato sul sensore, che può funzionare da solo o combinato con le ottiche, in grado di garantire un guadagno massimo di 5.5 stop.

Non abbiamo mai visto una stabilizzazione così efficiente su un medio formato.

Mentre GFX 50S e GFX 50R sono dotate di un sistema autofocus a rilevamento di contrasto,Fujifilm GFX 100 combina il rilevamento a contrasto con il rilevamento di fase per creare un sistema ibrido. Il componente di rilevamento di fase carica 3,76 milioni di pixel sul sensore per eseguire la messa a fuoco (sebbene non abbia 3,76 milioni di punti di messa a fuoco) e ciò fa ben sperare per la messa a fuoco rapida e il tracciamento del soggetto, sia per immagini fisse che durante la registrazione di video.

Può registrare video in 4k sia DCI che UHD, in entrambe le modalità è possibile scegliere il framerate che si desidera dai 29,97, 25, 24 fino ai 23,98 p, per un massimo di 60 minuti di registrazione per clip. I video 2K e Full HD, rispettivamente con risoluzioni 2048 x 1080 o 1920 x 1080, possono essere registrati con gli stessi frame rate del 4k, ma consentono di girare in 59.94p e 50p, mentre i jack da 3,5 mm per microfoni e cuffie si trovano sul lato della fotocamera

Immagine 1 di 2

(Image credit: Future)
Immagine 2 di 2

(Image credit: Future)
So what's new?

Oltre al sensore da 102 MP, le principali differenze tra la GFX 100 e la precedente GFX 50S e GFX 50R sono il sistema di stabilizzazione dell'immagine basato sul sensore, l'opzione per acquisire file raw a 16 bit, un EVF con una risoluzione molto più elevata e la Modalità burst a 5 fps e la presenza di un autofocus a rilevamento di fase per formare una configurazione autofocus ibrida. 

Fujifilm GFX 100 non è provvista di un mirino EVF all’interno del corpo macchina, ma nella confezione è presente un mirino di tipo EVF che si monta sulla slitta hot shoe per il flash in grado di migliorare drasticamente la comodità d’utilizzo e la flessibilità di questa fotocamera. I suoi 5,76 milioni di punti garantiscono una risoluzione che, per il momento, può essere paragonata solo alla Panasonic S1 e S1R, mentre il suo ingrandimento di 0,86x è particolarmente generoso.

Il mirino è unito da tre display separati: uno standard sul retro, un sub-monitor proprio sotto questo e un LCD di stato sulla piastra superiore; questo design rispecchia la configurazione di fotocamere DSLR professionali come Nikon D5 o Canon EOS-1D X Mark II. Il display principale sembra essere lo stesso della GFX 50S, vale a dire un touchscreen da 3,2 pollici che può essere regolato su tre assi con 2,36 milioni di punti, che si confronta molto favorevolmente con quelli di altre fotocamere mirrorless di fascia alta.

La fotocamera è stata progettata con due slot per schede di tipo SD che supportano i formati SDXC e SDHC (e SD precedenti). Ciascuno supporta schede UHS-I e UHS-II, nonché lo standard Video Speed ​​Class V90. Fujifilm GFX 100 è alimentata due batterie NP-T125, che le permettono di arrivare fino ad un massimo di 800 scatti dichiarati. É anche possibile ricarica la fotocamera tramite porta usb.