Xiaomi Mi Band 4 ora disponibile in Italia

Xiaomi Mi Band 4
Image credit: Xiaomi (Immagine:: Xiaomi)

Se avete aspettato con ansia di mettere le mani sul nuovo Xiaomi Mi Band 4 oggi è il vostro giorno fortunato, perchè ora in Italia è disponibile per l'acquisto.

Il prezzo è di 34,99€, un vero affare se paragonato al costo di altri dispositivi simili. È possibile acquistare lo smartwatch dallo store online di Xiaomi, anche se al momento è esaurito. Il prodotto è fuori stock anche su Amazon, ma dovrebbe tornare disponibile presto su entrambe le piattaforme. Se preferite acquistarlo in un negozio fisico, ricordate che in Italia è possibile acquistare lo Xiaomi Mi Band 4 anche da Unieuro.

Xiaomi ha presentato il Mi Band 4 all'inizio di giugno, ma allora era possibile acquistarlo solo in Cina. Ora le cose sono cambiate, e presto il fitness tracker sarà disponibile in molti altri Paesi oltre all'Italia.

Xiaomi Mi Band 4: le specifiche

Il miglioramento più importante dello Xiaomi Mi Band 4 rispetto al Mi Band 3 è il display: mentre il Band 3 ha un display in bianco e nero, l'ultimo dispositivo uscito ha un display AMOLED da 0.95''. Xiaomi non aveva mai usato display a colori per fitnesstracker e smartwatch, e questa novità significa più versatilità per le app e la possibilità di personalizzare l'interfaccia.

Si può scegliere tra 77 nuovi quadranti diversi grazie al display a colori, e ci aspettiamo che ne verranno resi disponibili di nuovi più avanti.

È equipaggiato con un giroscopio a 6 assi che vi permette di monitorare l'attività sportiva anche mentre state nuotando, con varie modalità che cambiano in base allo stile.

Tutto sommato, lo Xiaomi Mi Band 4 è un fitness tracker completo. Non è provvisto di tutte le piccolezze che magari si possono trovare in un dispositivo di fascia alta, ma costa davvero poco ed è in grado di dare alla maggior parte degli utenti tutto quello che possono desiderare.

Tom Bedford
Contributor

Tom Bedford is a freelance contributor covering tech, entertainment and gaming. Beyond TechRadar, he has bylines on sites including GamesRadar, Digital Trends, WhattoWatch and BGR. From 2019 to 2022 he was on the TechRadar team as the staff writer and then deputy editor for the mobile team.