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Sony Alpha A9 II, mirrorless full-frame sorprendente

Sony Alpha A9 I
Sony Alpha A9 I
(Image credit: Sony)

La Sony Alpha A9 è un modello del 2017, ma è ancora una macchina praticamente perfetta. Sente molto poco l'età, ma Sony ha deciso di rinfrescarla con la nuova Sony Alpha A9 II. 

L'annuncio ha colto tutti di sorpresa, anche perché Sony è stata piuttosto discreta. Il che è già di per sé una novità, visto che in genere tutte le aziende organizzano grandi kermesse pubbliche per farsi notare. 

La Sony Alpha A9 II, a prima vista, somiglia molto al modello precedente. Ha anch'essa un sensore CMOS stacked da 24,9MP, lo stesso sistema AF (autofocus) da 693 punti, che copre il 93% dell'inquadratura, e la stessa gamma 100-51.200 ISO, espandibile a 50-204.800 ISO. 

Come il vecchio modello, la A9 II può scattare a raffica fino a 20FPS senza oscuramento del mirino, un dettaglio fondamentale per chi punta a creare immagini sportive mozzafiato. E come il modello precedente, anche quello nuovo è capace di calcolare esposizione automatica e AF a 60 punti, in questa modalità. 

Ritroviamo il mirino elettronico a 3.686.000 punti e 120Hz, insieme a uno touchscreen orientabile da 3" e 1,44 milioni di punti, dietro. 

Le novità: la Sony Alpha A9 II è però più veloce e più intelligente, e si candida a diventare la macchina favorita dei fotografi sportivi.

Sony Alpha A9 II: novità

Si può dire che la Alpha A9 II è un aggiornamento incrementale (cioè non rivoluzionario), ma si tratta di piccoli cambiamenti che potrebbero rivelarsi determinanti. 

Tanto per cominciare, Sony ha spiegato che il corpo macchina è più solido e resistente. E ha adottato la disposizione dei pulsanti già vista sulla Alpha A7R IV, che vanta un'impugnatura più sicura.  

C'è un doppio sportello per l'alloggio di batteria e schede di memoria, che può tenere fuori polvere, sporcizia e acqua; un rischio più che concreto se il fotografo si sdraia a terra nel tentativo di immortalare gli atleti. 

La ghiera per la compensazione dell'esposizione, in alto a destra, ora ha un pulsante di blocco per evitare attivazioni accidentali. È stato riprogettato anche il pulsante per bloccare gli obiettivi, e c'è un migliore sistema per assorbire urti e movimenti. 

Un'altra novità piccola ma potenzialmente molto interessante è il nuovo design dell'otturatore a basse vibrazioni, che dovrebbe garantire immagini ancora più nitide, insieme al stabilizzatore (IBIS) a cinque assi; quest'ultimo elemento è stato modificato per offrire stabilità a 5.5 stop. Il risultato dovrebbe essere un netto miglioramento della qualità anche quando si scatta con la macchina in mano; un dettaglio che sulla prima A9 non ci aveva soddisfatto del tutto, in effetti.

(Image credit: Sony)

A differenza della prima A9, il modello di seconda generazione ha una porta USB-C, che si può usare anche per alimentare la macchina mentre la state usando. E ha un doppio slot SD UHS-II. La A9 II usa la stessa batteria, ma Sony ha migliorato l'autonomia di 50 scatti, secondo i test CIPA. Se non dovesse bastare, l'impugnatura verticale, venduta separatamente, può ospitare due batterie aggiuntive. 

Il miglioramento più interessante, comunque, è pensato specificamente per i professionisti che devono trasferire moltissimi file in pochissimo tempo. Per loro c'è una porta Gigabit Ethernet, grazie a cui il trasferimento file può arrivare a 1Gbps. C'è anche il Wi-Fi a 5Ghz, oltre a quello a 2,4Ghz già presente sul modello precedente. E ovviamente si può trasferire anche tramite USB, con un protocollo più veloce rispetto al passato. La A9 II si può anche abbinare all'applicazione Imaging Edge di Sony, che permette di trasferire immagini e video anche a macchina spenta. 

Sony ha rivisto anche le funzioni di controllo remoto. Ora è possibile formattare la SD a distanza, usando Remote Camera Tool 2.1. Si possono aggiungere note vocali ai file, che potrebbero essere utili per chi lavora in team. 

Un'altra novità è il nuovo processore Bionz X e le soluzioni AI già introdotte sulla Alpha A6400. Aiutano a migliorare l'autofocus della A9 II, comprese le capacità di riconoscere volti, occhi e animali. 

Se la velocità di raffica resta 20 FPS, la A9 II è capace di arrivare a 10FPS con l'otturatore meccanico (la A9 si ferma a 5FPS), ma mantiene la stessa aspettativa di vita del modello precedente, cioè 500mila attivazioni. 

Sony Alpha A9 II, prezzo

La prima A9 non era una macchina economica, con un prezzo di listino ben oltre i 5.000 euro. Oggi è scesa sotto i 3.000 (se si cerca con attenzione), ma in ogni caso i professionisti con bisogni molto specifici sono probabilmente disposti a pagare questi prezzi. 

Secondo Sony la seconda generazione della A9 riunisce 43 diversi miglioramenti, che la rendono una macchina migliore del primo modello. Ma il prezzo di lancio resta simile a quello della prima A9. 

La Sony Alpha A9 II sarà in commercio da ottobre 2019 a €5.400 di listino.