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PS5, un designer analizza l'aspetto della console e critica le scelte di Sony

(Image credit: Sony)

Con un video pubblicato sul proprio canale YouTube, il designer di prodotti industriali Riccardo Cambo ha criticato le scelte operate da Sony nella progettazione della nuova console.

La scelta dei materiali

Cambo contesta le differenti direzioni stilistiche tra gamepad e console. Nel Dual Sense la plastica è opaca, antracite, mentre la superficie scura al centro di PS5 è lucida, di colore nero. Queste scelte, secondo il designer, sarebbero in contrasto tra loro. «Quando si usa la plastica nera su superfici così grandi, il rischio di creare un prodotto che sembri cheap è molto alto», dichiara nel video.

La plastica nera, tuttavia, aggiungiamo noi, è una convenzione nel design delle console fin dai tempi del Mega Drive arrivando fino a PlayStation 4. L'effetto cheap nelle console difficilmente viene percepito, anzi, paradossalmente possiamo dire che fa parte delle convenzioni del genere e l'aspetto premium ha sempre equivalso con "molto costoso" nel campo dei videogiochi. Basta vedere il caso della PS3. 

Sul contrasto tra gamepad e console, questo viene percepito quando i due dispositivi sono giustapposti ma questo accade solo nelle immagini promozionali e mai nell'uso comune (d'altronde sono progettati per restare separati). Inoltre una delle priorità su un pad è l'ergonomicità: è vero che il nero è opaco ma sembra proprio si tratti di gomma per privilegiare la comodità nell'uso.

I tasti di accensione ed espulsione

Il designer contesta la scarsa intelligibilità dei tasti con la possibile confusione tra espulsione del disco e accensione/spegnimento. «Non c'è dato sapere quale dei due fa cose e questo, a livello semantico, è sbagliato». Cambo mostra che esistono delle icone ma sono troppo poco chiare.

Come termine di paragone, il designer prende in considerazione Xbox Series X mostrando il parallelo tra il tasto home e quello di accensione, entrambi con il logo Xbox, e il tasto di espulsione accanto al lettore ottico.

Questo problema, dobbiamo ammettere, esisteva anche su PlayStation 4 anche perché, ammettiamolo, ormai raramente si spegne una console e soprattutto si espelle un disco direttamente dai tasti fisici dal momento che normalmente si impartisce un comando attraverso la dashboard.

Inoltre, torna l'aspetto relativo alle convenzioni: fin dai tempi di PlayStation 2 il tasto più esterno è quello di accensione, mentre quello accanto serve a espellere il disco. Una differenza, o meglio, una collocazione ancora più accentuata dall'orientamento orizzontale della console.

La parte bianca

Cambo ammette che l'armatura bianca della console dà un look alieno originale ma porta a un invecchiamento precoce del design della stessa. L'idea di avvolgere, inoltre, viene definita «una scelta di progetto scarsa» dato che ogni forma dovrebbe essere giustificata dal punto di vista del significato dell'oggetto. Un design simile con forme senza funzioni, sempre secondo il professionista, viene associato a progetti più scadenti e per questo non sarebbero così sbagliati gli accostamenti a oggetti percepiti come più economici quali ventilatori.

Secondo il designer a ogni progetto vengono presentate diverse direzioni stilistiche come quella elegante o, appunta, quella organico-futuristica. Sony ha scelto questa seconda ma «l'esecuzione non è stata fatta bene». Con lo stesso stile, il professionista parla invece di un buon lavoro, a partire dallo stesso concept, fatto sulla telecamera.

Lettore ottico e lo stand

«La versione con disco è ingiustificabile» dice il designer sostenendo che il lettore si sarebbe dovuto mettere al centro della console. Secondo il professionista si è andati al risparmio dato che la scelta di metterla a lato è ovviamente dovuta alla necessità di poter proporre una console senza lettore ottico che non costringesse a costi aggiuntivi nella progettazione. 

Lo stand nero, inoltre, non è simmetrico dato che deve essere usato sia per la console in orizzontale che in verticale. Il problema che la console viene inserita nel calco e i volumi sono interrotti e «questo viene percepito come una cosa negativa».

In alto gli angoli molto spigolosi e la curvatura sarebbero ingiustificate dando una forma che non appare in altre parti della console o degli accessori. I led laterali vengono inoltre definiti «degni di Alienware».

Il team di design ha base a Tokyo ed è composto solo da professionisti giapponesi. Una scelta culturale, viene definita. Un cambio di lead designer oppure hanno fatto creare una bozza al designer delle precedenti console che non lavora più in Sony che ha proposto una bozza e il team di design attuale ha cercato di adattarla al meglio superviosnata da un nuovo designer.

Il team di design

Il designer definisce «un'ottima soluzione», invece, il lavoro fatto da Microsoft che ha deciso di sistemare i componenti in un parallelepipedo. Secondo Cambo, l'aspetto è  perfettamente logico e c'è una ventola in alto, probabilmente molto diversa da PS5. Nel caso della console Microsoft si tratta di una ventola assiale con l'aria che passa da sotto e da sopra. Quelle di PS5 a una prima occhiata sarebbero solo centrifughe.