NVIDIA GeForce NOW si aggiorna: il 2023 sarà l'anno del cloud gaming?

NVIDIA GeForce NOW
(Immagine:: NVIDIA)

Ma ve lo immaginate? Giocare a un titolo AAA su un Chromebook da poche centinaia di euro o su uno smartphone di fascia media sarebbe un sogno!

Qualche anno fa, un'idea era simile avrebbe suscitato l'ilarità generale tra la comunità dei PC gamer. Era (e in gran parte è) opinione comune che il gioco "ad alte prestazioni" richieda un hardware potente e soprattutto fisico, locale. 

Tuttavia, grazie agli sviluppi costanti degli ultimi anni, Nvidia GeForce NOW si è avvicinato sempre di più a questo traguardo e il 2023 potrebbe rappresentare un anno di svolta per il cloud gaming.

Se alcuni esperimenti come Stadia o Amazon Luna si sono arenati in poco tempo (o non sono mai partiti, più che altro), esistono anche altre realtà che sperare in un futuro per il cloud gaming.

Più potenza grafica

L'elemento fondamentale per ottenere un'esperienza di gioco di prim'ordine è disporre di un hardware ad alte prestazioni in grado di renderla possibile. GeForce NOW si basa sull'hardware di gioco NVIDIA e sfrutta le migliori tecnologie a disposizione dell'azienda per renderlo accessibile a tutti.

In precedenza, Nvidia aveva lanciato l'abbonamento RTX 3080 che offriva prestazioni di fascia alta a un prezzo relativamente accessibile. Questo tier verrà presto aggiornato per offrire velocità superiori, in linea con la nuova RTX 4080, consentendo di ottenere risoluzioni e frame rate ancora più elevati.

NVIDIA GeForce NOW servers

(Image credit: NVIDIA)

GeForce NOW supporterà un gameplay fino a 240fps (nell'abbonamento Ultimate / RTX 4080). Si passa inoltre dal picco di 4K/60fps offerto in precedenza a 4K/120fps. La piattaforma si sta espandendo a tutto tondo con l'aggiunta del supporto per i monitor ultra-wide 21:9 e una risoluzione massima di 3.840 x 1.600, oltre al supporto per le popolari risoluzioni 3.440 x 1.440 e 2.560 x 1.080

Il servizio in cloud è inoltre capace di offrire prestazioni simili con meno di 40 millisecondi di latenza click-to-pixel (connessione permettendo, si intende).

I vantaggi della tecnologia RTX

La risoluzione e gli fps sono importanti, ma il futuro del gaming dipende molto dal ray-tracing in tempo reale e dalle tecnologie AI che sono state recentemente introdotte sulla scena. NVIDIA sta spingendo molto in questa direzione, come si è visto con le recenti schede grafiche RTX 4000. 

Pensare di poterne ottenere i vantaggi in cloud è davvero una bella prospettiva per chi ama giocare ma non ha un hardware abbastanza potente da riuscire a godersi i titoli più impegnativi.

NVIDIA GeForce NOW

(Image credit: NVIDIA)

Il ray-tracing in tempo reale fornisce immagini realistiche aumentando la fedeltà dei riflessi e della luce in generale, mentre la tecnologia DLSS 3 offre un netto miglioramento del framerate utilizzando l'intelligenza artificiale per generare fotogrammi che si adattano perfettamente ai fotogrammi renderizzati.

Una catalogo giochi in continua espansione

Ok le prestazioni, ma se non ci sono i giochi che senso ha? 

Non c'è da preoccuparsi, GeForce NOW ha una libreria enorme e in continua espansione. Il catalogo giochi della piattaforma ha recentemente superato i 1.500 titoli e, a questo ritmo, raggiungerà presto i 2.000. Oltre a supportare una tonnellata di giochi su Steam, la piattaforma vanta il supporto di grandi editori come Electronic Arts e Ubisoft

NVIDIA GeForce NOW

(Image credit: NVIDIA)

Nl catalogo trovate molti titoli recenti come Warhammer 40.000: Darktide e Marvel's Midnight Suns, oltre a successi come The Witcher 3: Wild Hunt e il suo aggiornamento next-gen. Inoltre, GeForce NOW dispone di un'ampia libreria di titoli free-to-play come Genshin Impact, Fortnite, Lost Ark e Destiny 2. Con GeForce NOW avrete anche accesso ai giochi supportati che possedete su Steam, Ubisoft Connect, Epic Game Store, Origin e GOG.

Il PC gaming "multipiattaforma"

La vera magia del cloud gaming è che non si è vincolati a giocare su un hardware specifico. È possibile ottenere l'esperienza di gioco desiderata su qualsiasi dispositivo si possegga, a patto di avere una connessione valida. 

Per intenderci, un Chromebook di fascia bassa senza grafica dedicata può eseguire GeForce NOW. Il vostro smartphone può eseguire GeForce NOW. Anche un vecchio portatile gaming che non riesce più a stare al passo con i giochi più recenti può rinascere e diventare un dispositivo gaming con il servizio cloud di Nvidia.

La piattaforma è disponibile su Windows, Mac, Chrome OS, Android e dispositivi iOS. Può essere eseguita nei browser Internet, su smart TV e con i dispositivi streaming supportati.

NVIDIA GeForce NOW

(Image credit: NVIDIA)

Il cloud gaming per tutti

GeForce NOW offre tre livelli di iscrizione, o tier. È possibile accedere a un abbonamento che consente di effettuare sessioni di gioco di un'ora completamente gratuite. In altre parole, potete provare subito il cloud gaming senza spendere un centesimo. Se vi sentite incuriositi dopo la prova, potete passare all'abbonamento Priority o Ultimate

L'abbonamento Priority offre accesso prioritario ai server, sessioni di 6 ore e gioco fino a 1080p/60fps per 9,99€ al mese.

Gamer running NVIDIA GeForce NOW

(Image credit: NVIDIA)

L'abbonamento UItimate si trova un gradino più sopra e consente di svolgere sessioni di gioco da 8 offrendo il supporto per giochi fino a 4K/240fps per 19,99 euro al mese. Facendo un rapido calcolo, in un anno si spende meno che per acquistare una scheda video di fascia medio bassa della gamma RTX 3000.

GeForce NOW è già impressionante e nel 2023 continuerà a migliorare. Ogni settimana vengono aggiunte nuove funzionalità e giochi. Se vi siete incuriositi vi consigliamo di dare un'occhiata sul sito Nvidia (Si apre in una nuova scheda) e di effettuare la prova gratuita, sarete voi stessi a valutare la qualità del servizio.

Accessibile si, ma solo per chi vive nelle aree giuste

Purtroppo ci sono anche altre considerazioni da fare. Chi (come chi scrive) vive in aree rurali o in piccoli centri abitati, deve fare i conti con delle connessioni molto più lente e instabili di quelle che si trovano nelle grandi città. Ho amici che vivono a pochi minuti da casa mia e viaggiano tranquillamente a 100Mbps, mentre per me raggiungere i 25Mbps è un miracolo (con lo stesso abbonamento).

Questo vuol dire che, finché in Italia non ci saranno infrastrutture capaci di garantire una connessione veloce su tutto il territorio, il cloud gaming rimarrà accessibile solo a chi ha una connessione sufficientemente veloce da supportarlo.

Insomma, la tecnologia c'è e gli abbonamenti Nvidia, pur avendo un costo, risultano piuttosto accessibili. Il catalogo è sempre più ampio e con l'introduzione di tecnologie come il ray tracing e il DLSS c'è davvero tanta curiosità di provare le brezza di un hardware avanzato anche da un vecchio PC. 

Tuttavia, per far si che il cloud gaming possa realmente competere con i PC "in carne e ossa" e diventare accessibile a tutti, c'è bisogno di un maggiore sforzo per l'implementazione di linee aggiornate anche nelle aree extraurbane.

Finché non ci saranno infrastrutture adeguate, il caro vecchio PC gaming rimarrà saldamente il punto di riferimento per la gran parte degli utenti.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.