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Nintendo Switch: serve davvero un hardware più potente?

Nintendo Switch OLED
(Image credit: Nintendo)

Anche dopo il lancio di Nintendo Switch OLED molti utenti hanno deciso di non effettuare l'aggiornamento, probabilmente nella speranza che la casa giapponese rilasci una versione più potente della sua console portatile (Switch Pro?). Tanti fan Nintendo sono infatti convinti che solo una Switch potenziata possa reggere il confronto con PS5 e Xbox Series X/S.

Tuttavia non la pensano tutti allo stesso modo e alcune opinioni sono più autorevoli di altre. Il lead designer di World War Z, Dmitry Grigorenko di Saber Interactive, ha rilasciato un'intervista a Nintendo Everything rispondendo a una domanda sul possibile lancio di Nintendo Switch Pro.

Dopo aver chiarito che anche a lui piacerebbe vedere una Switch più potente e con meno limitazioni, Grigorenko ha offerto un punto di vista molto interessante sulla questione: 

"Non penso che Switch abbia necessariamente bisogno di una versione più potente. Saber e molti altri studios hanno già dimostrato che nessun gioco è impossibile da portare. Le console Nintendo non sono mai state incentrate sull'hardware, ma piuttosto sull'esperienza di gioco, e non vedo l'ora di vedere cosa proporranno in futuro."

L'affermazione di Grigorenko, seppur opinabile, è basata su solide basi . Saber Interactive è lo studio che ha portato The Witcher 3: Wild Hunt su Switch, e di recente è riuscita a fare lo stesso con SnowRunner. Lo studio sta inoltre lavorando al port di un altro gioco graficamente molto bello, ovvero Kingdom Come: Deliverance.

Altri sviluppatori sono al lavoro sul porting di alcuni titoli che, fino a pochi anni fa, sarebbero stati definiti dei "port impossibili" su una console poco potente come Switch. Probabilmente il più prolifico in questo ambito è Panic Button, lo studio che ha portato su Switch Warframe, Subnautica e Doom Eternal per citarne alcuni. 

Ovviamente, per girare sulla console Nintendo, i suddetti titoli devono accettare dei compromessi come i 30fps massimi e risoluzioni sub-HD, ma il lavoro svolto per portare giochi di questo calibro su Switch è senza dubbio degno di lode.

Nintendo Switch OLED 4K

Switch OLED (Image credit: Future)

Serve una Switch più potente? Il nostro punto di vista

Siamo d'accordo con molte affermazioni di Grigorenko, in particolare quando dice che le ultime generazioni di console Nintendo risentono di un hardware poco potente. Per fare un esempio, la Wii non supporta la risoluzione HD in un era di display 4K e 8K. Nonostante ciò, la console per famiglie Nintendo ha superato tutte le aspettative diventando un best-seller.

Al contempo Nintendo Switch è decisamente indietro in termini di hardware se paragonata alla concorrenza e, nonostante sia piuttosto recente, non supporta la risoluzione 4K. Al suo interno non troviamo SSD velocissimi o tanto spazio di archiviazione, e perfino l'infrastruttura online risulta carente. Detto questo, finora, la famiglia Switch ha venduto ben 89 milioni di unità (dato di giugno 2021).

Del resto molto del successo di Switch si deve al suo formato ibrido, oltre alla libreria Nintendo che da sempre contiene titoli spettacolari e esclusive che da sole valgono il prezzo del biglietto. Forzare i porting di giochi eccessivamente pesanti non è necessariamente una pratica positiva, e molti di essi (come Mortal Kombat 11) risentono eccessivamente delle limitazioni hardware della console Nintendo risultando una brutta copia della versione per PS5 / Xbox Series X.

Nintendo Switch è senza dubbio la console ideale per i giochi che si concentrano maggiormente sul gameplay, piuttosto che sulla grafica. Capolavori Indie come Hollow Knight, Dead Cells, Celeste per dirne alcuni sono graficamente molto belli e giocabilissimi sia in modalità portatile che con la dock. In effetti, le limitazioni si notano solo quando si ha a che fare con titoli portati che, in particolare se giocati in modalità portatile, costringono a risoluzioni inferiori a 720p.

A conti fatti una switch con un hardware avanzato potrebbe consentire agli sviluppatori di portare i giochi sulla console Nintendo senza dover sacrificare eccessivamente la grafica. In fin dei conti, diciamocelo, chi non vorrebbe giocare a Doom Eternal a 60fps? 

Nintendo sa bene di avere un ampio pubblico pronto a investire su una versione potenziata di Switch, e se un hardware più potente può consentire a un maggior numero di sviluppatori di portare titoli popolari senza doversi scontrare con le attuali limitazioni la domanda è: perché non proporla?

Rhys Wood

Rhys is a Staff Writer for TechRadar, and while relatively fresh to the role, he's been writing in a professional capacity for years. A Media, Writing and Production graduate, Rhys has prior experience creating written content for HR companies, restaurants, app developers, IT sites and toy sellers. His true passions, though, lie in video games, TV, audio and home entertainment. When Rhys isn't on the clock, you'll usually find him logged into Final Fantasy 14.