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iPhone 13 vedrà il ritorno del Touch ID, ma con qualche novità

iPhone SE 2020
(Image credit: Future)

Manca ancora qualche mese all'uscita di iPhone 13, e le ultime indiscrezioni trapelate confermano alcune delle nostre supposizioni: sembra sempre più probabile che iPhone 13 sarà dotato di sensore per il Touch ID integrato nel display e di un notch più piccolo.

Questo è quanto afferma un analista dopo avere parlato con un addetto alla gestione della catena di distribuzione. La notizia è stata condivisa da MacRumors e, nonostante le previsioni degli analisti non sempre si rivelino corrette, in passato sono state piuttosto accurate per quanto riguarda i futuri piani di Apple.

Nel 2017 iPhone X è stato il primo iPhone ad avere abbandonato il sensore per le impronte Face ID. Sembra che questa tecnologia sia pronta per fare il grande ritorno sui nuovi iPhone di fascia alta, con qualche modifica.

Gli smartphone Android sono praticamente tutti dotati di sensore per le impronte digitali integrato nel display ormai da anni, non riuscendo però a garantire sempre velocità e affidabilità adeguate. Pare che Apple abbia finalmente messo a punto una tecnologia di cui può ritenersi soddisfatta.

Conto alla rovescia

Secondo l'analista, insieme al Touch ID verrà implementata anche la tecnologia Face ID. Questa affermazione sostiene altri rumor precedenti riferiti a iPhone 13, secondo cui gli utenti potranno scegliere il loro modo preferito per sbloccare il proprio telefono.

Anche la tecnologia Face ID verrà migliorata, e questo permetterà l'implementazione di un notch più piccolo. Non è la prima volta che sentiamo parlare di queste novità, ed è proprio per questo che l'arrivo di tali miglioramenti sembra sempre più probabile.

Secondo le ultime indiscrezioni in questione, il sensore LiDAR per il rilevamento della profondità continuerà ad essere un'esclusiva della famiglia Pro, esattamente come abbiamo già visto sulla serie iPhone 12.

iPhone 13 dovrebbe arrivare a settembre, e le indiscrezioni a riguardo iniziano a farsi sempre più insistenti. Non ci resta che attendere le notizie ufficiali per vedere se le voci di corridoio sentite negli ultimi mesi diventeranno realtà.