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iPadOS, Apple si prepara a sfidare direttamente i notebook

iPadOS
Immagine: Apple

Gli iPad hanno sempre aspirato a rimpazzare i laptop, sin da quando Steve Jobs li ha svelati per la prima volta nel 2010. Fino ad oggi, però, non si sono dimostrati all'altezza. 

Nove anni più tardi, grazie a un nuovo sistema operativo pensato su misura, chiamato iPadOS e presentato durante la WWDC 2019, iPad potrebbe essere pronto a sostituire in toto i portatili e non solo un dispositivo in più, che al massimo può essere visto come un'utile integrazione.  

Chi lavora in modo indipendente o in maniera meno tradizionale è stato tra i primi a scegliere iPad per la sua estrema portabilità. Coloro che invece lavorano in ambienti più complessi, invece, hanno dovuto fare affidamento sui portatili visto che la distanza con gli iPad finora era ancora troppa.

In breve, svolgere alcuni compiti era troppo difficoltoso, per via di limiti a livello software. Il copia incolla necessitava l'uso del touch, perché il tablet di Apple si basa su controlli pensati per iPhone, che però ha uno schermo più piccolo. Addirittura su iPad è presente l'azione di scuotere il dispositivo per annullare un comando; va bene per iPhone, ma su iPad è decisamente scomodo. 

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iPadOS: iPad è il protagonista assoluto 

Al WWDC 2019, una delle grandi novità è stata la presentazione di iPadOS. In passato, iPad magari poteva contare su qualche funzionalità apposita in più o aveva un'interfaccia utente un po' diversa, ma sostanzialmente era sempre in posto secondo piano rispetto a iPhone, a livello di novità del sistema operativo. Dal punto di vista hardware, gli iPad sono sempre migliorati, ma il loro limite è sempre stato quello di avere un sistema operativo progettato pensando soprattutto agli smartphone. 

Con iPadOS cambia tutto, Apple ha inaugurato un nuovo capitolo per gli iPad. Già quello che abbiamo potuto vedere durante la presentazione del WWDC è notevole, ma la vera novità è che, con un sistema operativo sviluppato appositamente, iPad riceverà più aggiornamenti e novità rispetto al passato e ad un ritmo più sostenuto. In questo articolo vi illustriamo i cambiamenti in atto e perché l'iPad, adesso, con questo nuovo sistema operativo, è sempre più vicino a sostituire i portatili.  .

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Split View e multitasking su iPad

Split View adesso consente di aprire due schermate della stessa app contemporaneamente su schermo. Sul Mac non è affatto un problema aprire due volte  la app Note o scorrere i messaggi email mentre si sta scrivendo una nuova email, ma su iPad fare queste operazioni era davvero molto difficile.

Avere più schermate della stessa app aperte contemporaneamente è un grandissimo passo in avanti a livello di produttività che avvicina di parecchio iPad ai portatili. Esiste una nuova App Exposé che visualizza tutte le schermate aperte di una app in un dato momento. 

Un'altra novità a livello di multitasking è il migliore supporto a Slide Over. Le applicazioni si possono scostare con un gesto, e si può passare da una all'altra velocemente, sfruttando meglio lo spazio disponibile. Di nuovo, multitasking migliore per una maggiore produttività.  

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File e Safari

Il funzionamento della app File, adesso, è molto più vicino a quello che ci si aspetterebbe. Infatti è presente il supporto alle memorie flash e ad hard disk esterni tramite USB-C. La possibilità di spostare file e importarli tramite dispositivi di archiviazione esterni era una funzionalità richiesta da tempo e, finalmente, è arrivata.

È arrivato anche il supporto alla visualizzazione in colonne, pensata per garantire maggiore visibilità dei metadati. Inoltre, la app File supporterà i serrver SMB per gli utenti aziendali che hanno bisogno di trasferire i file in questo modo. Nel corso della presentazione non è stata illustrata direttamente, ma adesso c'è la possibilità di estrarre o creare archivi di cartelle direttamente all'interno delle app, un altro passo fondamentale per avvicinarsi al mondo dei PC. 

Parlando sempre dei miglioramenti in ottica desktop, Apple ha annunciato che Safari migliorerà l'esperienza di navigazione su internet tramite iPad. Finora usare Safari come browser sui tablet di Apple non era un'esperienza perfetta, ci si affidava un po' alla fortuna visto che non tutte le pagine erano ottimizzate per tablet e non si sapeva se si sarebbe visualizzata una pagina in versione mobile o in versione desktop. 

Adesso Safari gestirà questa distinzione in modo più intelligente, mostrando pagine più leggere e adattate per i controlli touch. Durante WWDC 2019, Apple ha detto specificatamente che sarà molto più semplice usare Google Docs come web app su Safari, un miglioramento importante visto che sempre più persone usano il cloud per lavoro.  

Il browser avrà anche un download manager e più scorciatoie per la tastiera, un'altra mossa per avvicinare sempre di più chi usa i laptop.

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Modifica di testi, formattazione e altro 

La modifica di testi tramite multitouch è migliorata di molto con iPadOS, grazie ad alcuni gesti specifici per taglia, incolla, annulla e ripeti. Anziché dover usare la lente di ingrandimento e dover toccare lo schermo un po' di volte per selezionare il testo e modificarlo. ci sono nuovi gesti, tra cui uno con tre dita con si pizzica e si sposta per copiare e incollare istantaneamente.  

Si potrebbe pensare che si tratti di leggere modifiche ai gesti già esistenti su iPad, ma, nella pratica, questi cambiamenti si traddurranno in una grande differenza in termini di velocità e semplicità con cui si potrà lavorare usando le mani su iPad.

Se usate Apple Pencil, come molti possessori di iPad, sappiate che c'è una nuova modalità di evidenziazione che viene attivata passando il pennino sullo schermo dall'angolo del display. Questa soluzione oltre a consentire di accedere ai controlli per l'evidenziazione senza scattare uno screenshot, permette pure di modificare/evidenziare l'intero documento: non solo la parte visibile sullo schermo, ma tutta la pagina del sito. 

Oltre a ciò, Apple ha parlato anche di altre cose, come ad esempio il supporto a font complessi, scaricabili direttamente dall'App Store, un layout più compatto per la tastiera, in modo da poterla usare con una mano sola, e un layout della schermata home un po' diverso, con widget fissati accanto alle icone delle app.  

In sostanza, grazie a molti piccoli cambiamenti, questo sistema operativo rappresenta un grande passo in avanti per consentire all'iPad di diventare uno strumento di lavoro autonomo e indipendente che guarda al futuro. Questo non vuol dire, però, che Apple stia pensando di abbandonare o mettere in secondo piano i computer Mac, anzi, si è mossa per permettere una portabiità più semplice, su Mac, delle app originariamente sviluppate per iPad. 

In generale, possiamo dire che iPad non è ancora una valida alternativa al PC. Per esempio, manca il supporto ufficiale al mouse (in realtà il mouse è supportato, ma è una funzionalità nascosta di iPad OS). Grazie a iPadOS, però, gli iPad sono sulla strada giusta: in futuro, probabilmente, portatili e iPad si sfideranno ad armi pari. 

Immagini: Apple