Intel ha in serbo un'app che copia una delle migliori funzioni dei Mac

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(Immagine:: Intel)

Intel sta per introdurre una nuova funzionalità che finora si era vista solo sui Mac.

L'app si chiama Unison e consentirà di chiamare, inviare messaggi e scambiare file tra dispositivi Windows e Android. La funzione, già presente da diversi anni sui portatili Apple, punta a incrementare l'integrazione tra dispositivi Windows e gli smartphone Android in modo da migliorare il flusso di lavoro.

Anche se l'applicazione potrebbe supportare i processori Intel meno recenti, Newman ha dichiarato che Intel vuole prima verificarne le prestazioni.

Unison avvicina Windows e Android

L'app Unison offrirà funzioni che gli utenti Mac apprezzano da diversi anni e ha il potenziale per diventare una feature assolutamente rivoluzionaria per gli utenti Windows/Android. Questa permette infatti di condividere chiamate, messaggi e fil sfruttando delle connessioni di rete rielaborate per offrire velocità di trasferimento elevate.

Certo, dubitiamo che abbia lo stesso livello di fluidità della connessione tra iPhone e Mac, ma è sicuramente meglio dell'app Phone Links di Microsoft, che consente solo di integrare le notifiche tra i dispositivi Windows e Android. Nel giro di qualche anno, Unison potrebbe consentire la condivisione istantanea di un'ampia gamma di file tra dispositivi Windows e Android.

Sembra che la compatibilità dell'app con i dispositivi Intel più datati dipenderà dal successo che otterrà sui PC Intel Evo di 12a e 13a generazione, ma il potenziale c'è e siamo molto curiosi di scoprire tutte le funzioni di Unison sui nostri PC.

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Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.

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