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Immuni, attenzione alle mail relative all’app di tracciamento dei contatti

(Image credit: Bending Spoons)

Immuni, l’app scelta per il tracciamento dei contatti in Italia, sarà disponibile a partire da oggi per alcune regioni tra cui Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia. Tuttavia, bisogna fare attenzione a come e dove scaricare l’applicazione, dal momento che sta circolando una mail che invita a  scaricare un file chiamato Immuni, ma che in realtà è un virus.

Come riporta LaStampa, Agid-Cert (una struttura governativa che si occupa di cybersicurezza) ha segnalato l’esistenza di un virus chiamato FuckUnicorn, che invita a cliccare su un link che porta a un sito che emula quello della federazione ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e successivamente permette di scaricare un file chiamato Immuni. 

FuckUnicorn non ha nulla a che fare con l'app immuni ed è in realtà un ransomware, ovvero un virus di tipo malware che infetta il dispositivo sul quale viene scaricato limitandone l’accesso ai file e richiedendo un riscatto per recuperare i propri dati

Invitiamo quindi i nostri lettori a fare molta attenzione. Qualora riceviate mail sospette, non scaricate nessuna applicazione che si spaccia per Immuni, dal momento che quella ufficiale sarà disponibile su Play Store e App Store, rispettivamente per Android e iOS. 

Inoltre, ricordiamo che l’app userà chiavi univoche generate in modo casuale e la crittografia Bluetooth renderà difficile risalire all’identità delle persone. Immuni invierà una notifica qualora siate entrati in contatto con un individuo risultato positivo al Covid-19, ma non fornirà ulteriori informazioni in merito alla sua identità.