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Ecco perché ho deciso di cambiare il mio portatile durante il Black Friday 2020

(Image credit: Asus)

Anche se non credevo fosse possibile, ho scoperto che ci si può affezionare anche a un dispositivo tecnologico. Ho acquistato un Asus ZenBook nel 2015 e, nonostante la tentazione di passare a qualcosa di più recente, ho scelto di tenerlo, almeno fino a oggi. Con il Black Friday ormai alle porte, ho finalmente deciso di aggiornare il mio portatile, e vi spiego perché.

Quando ho acquistato il mio ZenBook per circa 700 Euro ho fatto un affare. Sono riuscito a trovare ciò che cercavo: un portatile leggero, sottile e abbastanza veloce che non costasse come un MacBook Air (che al tempo costava circa 1000 Euro). Con un esborso inferiore mi sono portato a casa uno ZenBook con 8GB di RAM e un hard disk da 256GB, che fin dal primo avvio non mi ha minimamente deluso per velocità e efficienza.

Ero anche stufo di avere sempre i soliti portatili neri o grigi, e la colorazione violacea del mio ZenBook mi ha colpito fin dal primo momento. Non è male avere un portatile che sta bene in qualsiasi angolo della stanza, sia per dimensioni che per stile, ed è un aspetto che andrebbe sempre preso in considerazione al momento della scelta. 

Tuttavia, il motivo principale per cui ho scelto il mio ZenBook è il peso contenuto (1,17 kg), dato che al tempo stavo scrivendo la tesi e mi spostavo molto spesso tra gli archivi e la biblioteca. Ovviamente nel tempo mi sono reso conto di quanto la sua compattezza fosse utile nei viaggi in aereo, in autobus e sul treno.

(Image credit: Asus)

Anche le cose belle hanno una fine

Ma veniamo al presente, anno 2020: ecco il motivo per il quale non posso continuare a usare il mio ZenBook. Lo schermo, ormai, sembra spento, poco luminoso rispetto a qualsiasi altro display presente in casa; le cornici sono larghe e invasive, niente che assomigli ai vari infinity-screen presenti su smartphone e smart TV più recenti; le casse non funzionano più molto bene, come l’audio in generale, e il peso degli anni si fa sentire parecchio anche sul processore. 

Tutto ciò che nel 2015 mi ha convinto a scegliere il mio ZenBook (peso, dimensioni, velocità), oggi è decisamente al di sotto dello standard vista la rapida evoluzione tecnologica degli ultimi anni, soprattutto nel segmento dei notebook compatti e 2 in 1

Al contempo il Black Friday  si avvicina e ci saranno una miriade di portatili in offerta a tentarmi. In periodo di sconti posso trovare un notebook con caratteristiche simili al mio ZenBook (con componenti aggiornati ma di fascia bassa) per circa 4/500 Euro, mentre se investissi la stessa cifra che ho sborsato al tempo, potrei avere un prodotto molto più performante e aggiornato. Infine potrei aggiungere qualche centinaio di Euro al mio budget e portarmi a casa un ultrabook che possa darmi delle prestazioni davvero valide e una maggiore libertà di azione in ambito gaming e nella post produzione fotografica.

Probabilmente cercherò un portatile con più RAM (16 GB) e un maggiore spazio di archiviazione (almeno 512 GB), ma soprattutto con un processore aggiornato come i recenti Intel i5 o Ryzen 5, anche perchè dubito che il mio budget mi consentirà di optare per  un Intel i7 o Ryzen 7. Ciononostante le offerte potrebbero essere talmente convenienti da convincermi, quindi mai dire mai.

Dopo aver atteso cinque anni per aggiornare il mio portatile mi aspetto il classico “effetto wow” alla prima accensione del mio nuovo acquisto.

(Image credit: Asus)

Lasciando da parte i sentimentalismi, è ora di cambiare.

Ciò di cui spesso non teniamo conto quando ragioniamo su un nuovo acquisto è l’attaccamento personale che sviluppiamo per le cose che possediamo. 

I nostri smartphone, ad esempio, ci accompagnano durante l’arco della giornata per anni aiutandoci nelle piccole mansioni quotidiane, e per molti si trasformano da meri oggetti tecnologici in qualcosa di più importante, di più intimo. Non è un caso che gli smartphone siano tra gli accessori globalmente più aggiornati e personalizzati.

Tuttavia, nonostante la mia ostinazione e il valore affettivo che do al mio ZenBook, ho dovuto usare il PC fisso per scrivere questo articolo senza avere problemi e rallentamenti, e questo mi ha fatto riflettere. Mettendo da parte i sentimentalismi, ho finalmente realizzato che è ora di cambiare e trovare un nuovo portatile che possa aiutarmi nel lavoro e nei progetti personali che porto avanti senza limitarmi, qualcosa di aggiornato che sia in grado di migliorare il mio workflow piuttosto che rallentarlo.

Ovviamente cercherò qualcosa di abbastanza sottile, leggero, veloce e bello da vedere, come il mio vecchio ZenBook, e sono certo che il Black Friday sia il momento perfetto per trovarlo.