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Diablo Immortal genera $1 milione al giorno

Diablo Immortal review - a monk has his attacks blocked by big demons
(Image credit: Blizzard)

Di Diablo Immortal si parla già da tempo e non sempre in modo lusinghiero. A noi era piaciuto molto quando abbiamo avuto modo di provarlo in versione alfa chiusa, ma capiamo perfettamente le critiche mosse al sistema di micro-transazioni.

Certo, per molti sarà anche una consolazione in attesa di Diablo 4 (anche se vi consigliamo di non perdervi Diablo II Resurrected), ma resta il fatto che Diablo Immortal sta registrando dei numeri a dir poco notevoli.

Come segnalato da ArsTechnica (opens in new tab), infatti, sembra che, combinando le versioni iOS e Android del gioco, il titolo mobile di Blizzard avrebbe incassato già 49 milioni di dollari, a fronte di poco più di 10 milioni di download, nei primi 30 giorni di disponibilità.

Questo è il risultato dell'analisi dei dati forniti da Appmagic (opens in new tab) ed elaborati da MobileGamer.biz (opens in new tab). E non si tiene conto della versione PC di Diablo Immortal. Se includiamo questi, Blizzard sostiene che i 10 milioni di installazioni sarebbero stati registrati già nella prima settimana di vita del gioco. Un dato a dir poco incredibile, considerato anche l'antipatia che Immortal si è attirata addosso.

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Ancora più strabiliante, se pensiamo che Diablo III ha conseguito lo stesso risultato in quasi sei mesi, ma non dobbiamo dimenticare che il lancio, avvenuto nel 2012, non è stato dei più lisci, con diversi problemi di natura tecnica, come l'impossibilità quasi totale di accedere ai server di gioco nelle prime ore di lancio, che hanno creato non poco malumore fra gli appassionati dell'hack and slash di casa Blizzard.

In ogni caso, Diablo Immortal continua a incassare praticamente 1 milione di dollari al giorno grazie alle micro-transazioni, anche se non tutta la base d'utenza è disposta a spendere denaro reale sui vari tipi di valuta in game. Ma per la legge dei grandi numeri, considerato il numero di giocatori attivi, è naturale che anche Blizzard potrà contare sulle "grandi balene", ovvero quegli utenti talmente fedeli e dipendenti dal gioco da essere disposti a spendere cifre anche importanti tra elementi cosmetici e altro.

Resta da vedere cosa farà Blizzard, da questo punto di vista, con Diablo IV.

Marco Doria
Marco Doria

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.