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Bill Gates: "Sono pronto a lavorare con Biden su COVID e clima"

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(Image credit: N/A)

Il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, ha dichiarato ieri via twitter che non vede l'ora di lavorare con il presidente Joe Biden e il vicepresidente Kamala Harris su alcuni dei problemi che gli Stati Uniti dovranno affrontare prossimamente. Gates ha menzionato specificamente la pandemia di COVID-19 e i cambiamenti climatici e dice di essere ottimista per il futuro, nonostante i difficili compiti che dovranno affrontare.

L'ex CEO di Microsoft ha incoraggiato gli americani a praticare le distanze sociali, indossare maschere e farsi vaccinare per il COVID-19, facendo notare che saranno questi comportamenti a riportare il paese a una vita più normale. Ha anche elogiato Biden per il suo "impegno a impegnarsi nuovamente con il mondo", nonché per la sua decisione di aderire nuovamente all’accordo sul clima di Parigi.

Il neo Presidente, infatti, ha firmato i documenti necessari proprio nel pomeriggio di ieri. Durante la sua campagna presidenziale, Biden aveva promesso che avrebbe fatto rientrare gli Stati Uniti nell'accordo di Parigi del 2016, cercato di limitare le perforazioni di petrolio e gas sui terreni pubblici, e posto una maggiore enfasi sulle energie rinnovabili. Un'operazione che servirebbe anche da volano per creare milioni di nuovi posti di lavoro.

Sono quasi 200 i paesi facenti parte dell'accordo che hanno deciso di combattere il riscaldamento globale riducendo le emissioni di carbonio. Nel 2017, l'allora presidente Donald Trump aveva ritirato la nazione dall'accordo sul clima, dicendo che era ingiusto nei confronti degli Stati Uniti e che sarebbe costato posti di lavoro al paese.

Bill Gates su COVID e cambiamenti climatici

Gates, che finanzia programmi di ricerca medica e vaccinazioni attraverso la Bill & Melinda Gates Foundation, si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Microsoft all'inizio di quest'anno per "dedicare più tempo alle sue attività filantropiche, tra cui salute globale, sviluppo, istruzione e cambiamenti climatici.

Egli ha dichiarato nei mesi scorsi che nonostante la pandemia di COVID-19 sia orribile, la crisi dovuta ai cambiamenti climatici potrebbe essere addirittura peggiore.

Ha anche ammesso che al momento è difficile concentrarsi su qualcosa di diverso dalla pandemia di coronavirus, ma ha sollecitato gli Stati Uniti ad accelerare gli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici fin da subito, per evitare un disastro climatico.

Secondo Gates il danno da cambiamenti climatici sarà simile a quello dovuto alla pandemia, ma durerà molto più a lungo. Per affrontare il cambiamento climatico, ha anche proposto ha proposto la creazione di una nuova agenzia governativa USA chiamata “Istituto Nazionale per l’Innovazione Energetica”.

Ciò permetterebbe al paese di avere una missione chiara e specifica per consentire ai ricercatori indipendenti di perseguire la scienza, piuttosto che una politica che muta ogni qual volta cambia un'amministrazione presidenziale.

Attualmente la ricerca sui combustibili puliti negli USA è gestita da diversi uffici del dipartimento di Energia, Trasporti e Difesa e persino dalla NASA. Allo stesso modo, la responsabilità per la ricerca sullo stoccaggio dell’energia è ripartita in almeno quattro diversi uffici del Dipartimento di Energia".

L'opinione di Gates è che gli Stati Uniti non starebbero ancora facendo abbastanza, e secondo il filantropo un aumento drastico dei finanziamenti governativi per la ricerca sulle energie rinnovabili, passando da 7 miliardi di dollari ai 35, la stessa somma investita all’anno per la ricerca medica, potrebbe rappresentare un buon inizio.