The Elder Scrolls VI: niente Unreal Engine 5, Bethesda spiega la scelta di restare fedele al suo motore

The Elder Scrolls 6
(Immagine:: Bethesda)

Nonostante l’entusiasmo del pubblico per l’Unreal Engine 5, il prossimo The Elder Scrolls VI non sfrutterà il celebre motore grafico sviluppato da Epic Games. A confermare la decisione è stato Bruce Nesmith, veterano di Bethesda e figura chiave dietro a titoli come Oblivion e Skyrim, in una recente intervista concessa a VideoGamer.

Secondo Nesmith, non si tratta di un problema di qualità o fiducia nei confronti del motore: il vero ostacolo sarebbe l’enorme complessità legata alla migrazione tecnologica. Adottare un engine esterno significherebbe rivoluzionare l’intero assetto produttivo dello studio, con impatti considerevoli su tempi, risorse e pipeline.

“Non è colpa di Unreal se certi giochi vengono male. L’engine non fa la qualità: quella dipende dal team e dalla visione”, ha spiegato Nesmith, rispondendo a chi vede nell’Unreal Engine 5 la soluzione a tutti i problemi.

Mentre Oblivion Remastered ha mostrato al pubblico cosa può fare l’Unreal Engine 5 in mani capaci, Bethesda continua a puntare su una tecnologia proprietaria che conosce bene, ma che molti fan sperano venga davvero reinventata.

The Elder Scrolls VI è ancora lontano, ma il dibattito sul motore resta aperto: il tempo dirà se questa scelta si rivelerà lungimirante o un freno per un gioco dal potenziale enorme.

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