Ex boss di PlayStation: “I giochi a 80 euro? Sarebbe successo comunque”

Mario Kart World
(Immagine:: Nintendo)

L’ex dirigente di Sony Interactive Entertainment, Shuhei Yoshida, ha dichiarato che l’aumento recente del prezzo dei videogiochi "era solo questione di tempo", a causa dell’inflazione e dei costi di produzione.

In un’intervista con PlayStation Inside, Yoshida è stato interrogato sull’aumento dei prezzi, in particolare per i giochi di Nintendo Switch 2 - come Mario Kart World, che costerà oltre 80 euro - e sull’impatto che ciò potrebbe avere su altri studi e publisher.

L'articolo continua qui sotto

"Credo che sarebbe successo prima o poi, magari non da parte di Nintendo, ma era inevitabile", ha detto Yoshida. "Viviamo tempi contrastanti, l’inflazione è reale e importante, ma le persone si aspettano che giochi sempre più ambiziosi - e quindi costosi da sviluppare - costino lo stesso di prima. È un’equazione impossibile.

Tutto nei videogiochi è oggi più avanzato e tecnologicamente impegnativo che mai, e questo comporta un maggiore utilizzo di risorse. Ogni publisher o produttore decide il prezzo dei propri giochi, certo, ma alla base di tutto ci sono i costi di produzione. Ed è per questo che molti attori del settore cercano di diversificare le fonti di guadagno, così da continuare a finanziare la produzione di titoli AAA."

Nato nel 1995 e cresciuto da due genitori nerd, non poteva che essere orientato fin dalla tenera età verso un mondo fatto di videogiochi e nuove tecnologie. Fin da piccolo ha sempre esplorato computer e gadget di ogni tipo, facendo crescere insieme a lui le sue passioni. Dopo aver completato gli studi, ha lavorato con diverse realtà editoriali, cercando sempre di trasmettere qualcosa in più oltre alla semplice informazione. Amante del cioccolato fondente, continua a esplorare nuove frontiere digitali, mantenendo sempre viva la sua curiosità e la sua dedizione al settore.