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Recensione Xiaomi Mi Note 10

Vicino alla perfezione, ma non in tutto

Xiaomi Mi Note 10
Xiaomi Mi Note 10
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Lo Xiaomi Mi Note 10 sulla carta sembra davvero un dispositivo spettacolare. Il suo schermo, la sua fotocamera e la sua velocità di ricarica sono difficilmente equiparabili. Nel complesso è un telefono dalle caratteristiche impressionanti, al netto di alcune ombre, anche importanti, che lo escludono dall’Olimpo degli smartphone

Pro

  • Ampia gamma di funzioni della fotocamera
  • Fast charge impressionante
  • Schermo eccezionale

Contro

  • Processore inferiore alle aspettative
  • Connettività Bluetooth non affidabile
  • Durata della batteria deludente

Prime impressioni

Xiaomi Mi Note 10 non è un telefono particolarmente rivoluzionario, ma si pone in discontinuità con gli altri smartphone della serie Mi Note.

Mi Note 10 si propone come un simbolo , che porta avanti il fronte Xiaomi nella battaglia contro i concorrenti più agguerriti, tramite un numero inaspettatamente elevato di funzionalità premium.

A fronte di caratteristiche da top di gamma, Mi Note 10 non rinuncia a un prezzo contenuto: possiede un bellissimo display, una batteria capiente, il sensore di impronte integrato con lo schermo, cinque fotocamere posteriori e, soprattutto, è il primo smartphone ad avere un sensore principale da 108 MP.

Questa fotocamera annichilisce i 12 MP di iPhone 11 ed anche i 40 MP di Huawei P30 Pro, ma davvero la fotocamera di uno smartphone può competere con una Reflex? Xiaomi ci prova affidandosi all’hardware con risultati davvero ottimi. È un’idea innovativa considerando che altre case produttrici quali Apple, Samsung o Huawei hanno preferito affidarsi ad un software di post-elaborazione.

Affermare che Xiaomi Mi Note 10 scatti buone foto sarebbe riduttivo: siamo davanti ad uno delle migliori fotocamere per smartphone, specialmente considerando il prezzo del dispositivo. Nonostante la resa eccelsa, i suoi cinque obiettivi talvolta sono apparsi non funzionali e sovrabbondanti.

Andando oltre, Mi Note 10 è un dispositivo solido, con un bellissimo schermo ed una velocità di ricarica davvero impressionante, anche se talvolta il compartimento hardware di fascia media si fa sentire: il processore soffre a gestire l’obiettivo da 108MP e abbiamo riscontrato alcuni problemi anche nel normale utilizzo dello smartphone.

C’era da aspettarsi qualche punto debole per uno smartphone che punta ad essere premium garantendo comunque un prezzo contenuto, ma nel complesso l’esperienza è davvero ottima e col passare del tempo abbiamo smesso di notare questi piccoli difetti.

(Image credit: Future)

Prezzo e disponibilità

Sul sito ufficiale di Xiaomi sono disponibili 2 versioni del dispositivo che si differenziano solo per RAM, spazio di archiviazione e ovviamente prezzo. La versione con 6GB di RAM e 128GB di archiviazione costa €599,90, mentre la versione con 8GB di RAM e 256GB di archiviazione, definita da Xiaomi “Pro”, costa €699,90.

Attualmente acquistando uno dei due dispositivi dal loro sito ufficiale riceverete in regalo anche Mi Smart Band 4, e, se il prezzo di listino vi appare proibitivo, potrete trovarlo anche ad un centinaio d’euro in meno cercando su altri siti web, come ad esempio Amazon o Gearbest.

Considerando poi che i nuovi top di gamma Samsung o i nuovi iPhone disponibili da settembre hanno alcune caratteristiche in comune con Mi Note 10, questo dispositivo potrebbe essere una scelta interessante per molti di voi visto il prezzo.

Design

Note 10 migliora in alcuni aspetti lo stile più classico degli smartphone Android, anche se non è paragonabile in eleganza a Oppo Reno 2 o Huawei Mate 30 Pro.

Lo smartphone ha dimensioni 15,7 x 7,4 x 0,9 cm, e si tratta di uno degli smartphone più spessi che abbiamo recentemente provato: potrebbe essere dovuto alle grandi dimensioni della batteria, ma per noi non ha costituito un problema, considerando anche il peso non eccessivo di 208g. Lo Xiaomi Mi Note 10 appare inoltre estremamente robusto grazie alla sua scocca in alluminio rivestita da un vetro Gorilla Glass 5. 

(Image credit: Future)

Tenendolo in mano appare grande e spesso ma, a meno che non abbiate mani particolarmente piccole, potrete utilizzarlo tranquillamente anche con una sola mano. Il controllo del volume e il pulsante di accensione si trovano entrambi sul lato destro del dispositivo, mentre sul fondo sono presenti una porta USB-C e la presa jack per cuffie da 3,5 mm: non è comune trovarla nei dispositivi premium al giorno d'oggi, e vi farà molto felici se siete fan delle cuffie cablate.

È molto curioso che due delle cinque fotocamere non siano contenute nella sporgenza sul retro, ma immediatamente al di sotto. Questa scelta non intacca l’utilizzabilità, ma rende l’aspetto dello smartphone un po’ meno piacevole.

Display

Mi Note 10 è dotato di un display AMOLED da 6,47 pollici con risoluzione 1080x2340, relativamente raro per un dispositivo di questa fascia: la resa è davvero fantastica, i colori sono vivaci e le immagini presentano un ottimo contrasto e un grande dettaglio.

(Image credit: Future)

Lo schermo è curvo ai bordi, nello stile di Huawei P30 Pro e Samsung Galaxy S10: questa peculiarità è tipica dei prodotti premium e rende Mi Note 10 molto più confortevole al tatto, anche se talvolta potreste inavvertitamente cliccare lo schermo durante l’utilizzo. L’area curva è comunque molto ridotta e la maggior parte di essa è occupata da una cornice che rende l’impugnatura del telefono ancora più comoda.

È presente infine un piccolo notch a goccia, non particolarmente invasivo, in cui è installata la fotocamera frontale.

Fotocamera

Se c’è qualcosa su cui è necessario soffermarsi parlando di Mi Note 10 questo è indubbiamente il suo comparto fotografico. La fotocamera principale ha ben 108MP ed è affiancata da altre 4 fotocamere, ognuna pensata per scopi diversi.

La fotocamera principale rispetta appieno le aspettative. Scordatevi iPhone 11 pro, Huawei P30 o Realme X2 Pro: Mi Note 10 offre un obiettivo principale da 108MP ed è il miglior smartphone per fotografia in assoluto.

(Image credit: Future)

 Le foto sono perfette: i colori sono ricchi, il contrasto è calibrato perfettamente per adattarsi a ogni tipo di foto e i vostri scatti appariranno davvero luminosi. Di default le fotografie effettuate con questo obiettivo sono convertite dal software in foto con risoluzione pari a 27 MP, ma se non vi preoccupa rimanere senza spazio nel vostro telefono, potrete disattivare questa funzionalità e fare foto con l’impressionante risoluzione di 108MP. Potrete zoomare a piacimento senza perdere qualità e ritagliare le foto senza preoccuparvi di eventuali perdite di risoluzione. Per molti questa specifica non sarà davvero utile: 108MP sono moltissimi per buona parte degli utilizzi, ma sarà sicuramente interessante avere sempre questa possibilità nelle vostre tasche. 

Oltre a riempire velocemente il vostro telefono, scattare a 108MP porta con sè un’altro lato oscuro: Mi Note 10 impiega molto tempo per elaborare questi scatti, impedendovi nel frattempo di usare nuovamente la fotocamera, vedere la galleria o anche solo uscire dall’applicazione. Il tempo di attesa varia da pochi secondi a circa un minuto; accade occasionalmente con gli altri obiettivi, ma con quello principale dovrete abituarvi ad averlo come costante. Come già detto, il telefono soffre a causa del processore non all’altezza, ma per fortuna non viene intaccata la resa finale delle immagini, ma solo il processo di produzione dell’immagine dopo lo scatto. 

(Image credit: Future)

Ad accompagnare la fotocamera principale troviamo un sensore da 12 MP con teleobiettivo e zoom ottico x2, utilizzato principalmente per i ritratti.

Le foto scattate con questa fotocamera appaiono fantastiche, la sfocatura è molto equilibrata e non intacca mai il soggetto principale che viene sempre selezionato accuratamente. Il sensore però è accoppiato con un teleobiettivo x2, e passando alla modalità ritratto avrete automaticamente questo livello di zoom, senza possibilità di diminuirlo. Per fare scatti adeguati con questo obiettivo dovrete quindi fare qualche passo indietro, ma dopotutto non è la fine del mondo.

Sotto il teleobiettivo si trova una fotocamera utilizzata per scatti a lunga distanza grazie al suo zoom ottico 5x. Questo obiettivo ci ha in parte deluso: il sensore è solo da 5MP e per questo alcuni scatti particolarmente zoomati risultano sgranati e poco nitidi: molto meglio usare la fotocamera da 108MP e ritagliare successivamente l’immagine; otterrete risultati certamente migliori.

Immagine 1 di 4

(Image credit: Future)

Scatto panoramico

Immagine 2 di 4

(Image credit: Future)

Zoom 1x

Immagine 3 di 4

(Image credit: Future)

Limite dello zoom ottico

Immagine 4 di 4

(Image credit: Future)

Limite dello zoom digitale

Troviamo poi un obiettivo per immagini macro da 2MP, solitamente utilizzato per immortalare trame o piccoli dettagli. Nonostante sia stata pensata per questo scopo, abbiamo avuto grande difficoltà ad effettuare foto adeguate. Gli scatti macro sono sgranati e a bassa risoluzione, e ricorrendo nuovamente alla fotocamera principale abbiamo avuto risultati migliori. Si tratta di un sensore assolutamente ridondante, pare quasi sia stato inserito per rendere sorprendenti le specifiche tecniche del dispositivo: avremmo preferito vedere una macro simile a OnePlus 7T Pro con una lente panoramica, invece di una scarsa fotocamera dedicata come questa.

L’ultima fotocamera su questo smartphone presenta un obiettivo panoramico abbinato a un sensore da 20MP, davvero ottimo. Le foto sono eccellenti, senza alcuna distorsione sui bordi, anche se il risultato non è strabiliante. Questa fotocamera è stata la meno utilizzata durante il nostro test, tra tutte quelle disponibili in Mi Note 10, e pensiamo che sarà così anche per la maggior parte per voi.

Uno scatto panoramico

Uno scatto panoramico (Image credit: Future)

Abbiamo riscontrato un problema con questo obiettivo, che non avevamo mai riscontrato prima su uno smartphone: è posizionato molto in basso sul corpo del telefono, e spesso provando a scattare foto con le nostre mani finivano all’interno dell’inquadratura. Siamo stati costretti a rifare più volte alcune foto.

Mi Note 10 ha una fotocamera frontale da 32 MP integrata nel notch. In realtà le fotografie non sono da 32MP, perché la tecnologia Super Pixel 4-in-1 di Xiaomi sfrutta l’alta risoluzione per produrre un selfie da “soli” 8 MP ma di buona qualità. La fotocamera presenta un gran numero di filtri e funzionalità ed è in grado di mettere a fuoco istantaneamente il soggetto e sfocare gli sfondi con grande precisione.

Immagine 1 di 2

(Image credit: Future)

Un selfie senza sfocatura

Immagine 2 di 2

(Image credit: Future)

Un selfie con sfocatura

Nonostante la qualità fotografica eccelsa, molti potrebbero dare più peso alle prestazioni e alle funzioni dall’app fotocamera: Mi Note 10 come già detto risulta un po’ lento nell’elaborare le immagini e talvolta crasha perdendo le foto su cui stava lavorando quando si è verificato l’errore.

Passando ai video, Mi Note 10 arriva fino alla risoluzione 4K. Il sensore principale sarebbe in grado di effettuare registrazioni fino a 6K, quindi non capiamo del tutto tale limitazione, e Xiaomi non ha dato spiegazioni. Non parliamo comunque di una carenza sostanziale, pochissimi di voi avranno veramente bisogno di registrare contenuti in 6K.

Ci sono alcune modalità interessanti all’interno del comparto fotografico, ma ognuna di queste nasconde inconvenienti. Avere la possibilità di fare video in slow motion è sempre una funzionalità interessante, ma in Note 10 questi video sono registrati con l’obiettivo panoramico, ritagliando poi il video per generare lo stesso taglio dell’obiettivo principale. Con conseguente perdita di qualità. La modalità Vlog presente nell’app fotocamera di Xiaomi è ottima per creare facilmente brevi video con tagli e pause, ma è utilizzabile solo per le fotocamere posteriori, non potrete quindi utilizzarla per riprendervi. Un po’ un controsenso. 

La modalità notte non è niente di eccezionale, tanto che spesso non si riescono a distinguere gli scatti fatti con questa modalità da quelli effettuati senza. In presenza di scarsa luminosità le immagini hanno del disturbo indipendentemente dalla fotocamera utilizzata, anche se talvolta la principale riesce a compensare la poca luce.

Nel suo complesso, il comparto fotografico di Xiaomi Mi Note 10 non ci ha entusiasmato nonostante le specifiche. Sembra che Xiaomi abbia cercato di aggiungere un sacco di funzionalità senza concentrarsi troppo sul loro funzionamento effettivo. C’è tanto da criticare, mala fotocamera principale e il teleobiettivo riescono a colmare le carenze delle altre, e nel complesso possiamo dire che fa ottime foto.

Alcuni scatti

Immagine 1 di 9

(Image credit: Future)

Macro, un pò vibrante e di bassa qualità

Immagine 2 di 9

(Image credit: Future)

Scatto in presenza di scarsa luminosità

Immagine 3 di 9

(Image credit: Future)

Scatto con fotocamera da 108MP

Immagine 4 di 9

(Image credit: Future)

Scatto con fotocamera da 108MP

Immagine 5 di 9

(Image credit: Future)

Scatto con fotocamera da 108MP con scarsa luminosità

Immagine 6 di 9

(Image credit: Future)

Grandangolo

Immagine 7 di 9

(Image credit: Future)

Selfie

Immagine 8 di 9

(Image credit: Future)

Scatto con fotocamera da 108MP

Immagine 9 di 9

(Image credit: Future)

Scatto con fotocamera da 108MP

Specifiche e performance

Come già detto, il comparto hardware di Mi Note 10 è il suo più grande punto debole. Lo Snapdragon 730G è un ottimo processore di fascia media, ottimizzato per il gaming, ma non è assolutamente adatto a un telefono che vuole essere tra i migliori.

Noterete la sua debolezza in particolare quando cercherete di elaborare le immagini e per il fatto che alcune app, tra cui l’app fotocamera, tendono a crashare. L’autonomia inoltre lascia molto a desiderare, probabilmente sempre per il processore, messo sotto sforzo con troppa facilità.

Se Xiaomi voleva creare uno smartphone capace di rivaleggiare con i migliori dispositivi Apple o Samsung, avrebbe dovuto optare ad esempio per lo Snapdragon 855, che sarebbe stato tranquillamente in grado di gestire anche le funzionalità più complesse e pesanti di Mi Note 10. Forse però l’azienda ha voluto tenersi questa carta per lo Xiaomi Mi 10, presentato alcuni giorni fa. 

Nonostante ciò, visto come un dispositivo di fascia media anziché un top di gamma, il processore in realtà più che adeguato e si può convivere tranquillamente con quei crash occasionali ed i piccoli ritardi.

(Image credit: Future)

Passando al gaming, Mi Note 10 grazie a Snapdragon 730G è una garanzia: abbiamo giocato a Call of Duty Mobile ed avuto un esperienza davvero piacevole grazie ai pochissimi tentennamenti nonostante la pesantezza del gioco. Grazie anche alla qualità dello schermo giocare con Mi Note 10 è veramente piacevole e, nel caso stiate cercando un buon telefono per il gaming, è la scelta giusta.

Un elemento di Mi Note 10 che abbiamo trovato davvero impressionante è il comparto audio, capace di offrire una buona e intensa qualità audio, nonostante sia presente un solo speaker. Unica pecca è la posizione: talvolta guardando video o giocando lo abbiamo coperto con la mano. Abbiamo riscontrato infine alcuni problemi utilizzando delle cuffie bluetooth: quando si riproduce qualcosa sia mediante le cuffie che tramite lo speaker il segnale non è ottimo, talvolta viene tagliato, altre volte subisce sbalzi. Per ovviare a questo problema vi ricordiamo comunque che è presente un connettore da 3,5 mm sullo smartphone per utilizzare le vostre cuffie cablate.

Software

Xiaomi Mi Note 10 ha Android 9 con interfaccia grafica MIUI 11, di fabbrica, on aggiornamento ad Android 10 in via di distribuzione. La nuova interfaccia di casa Xiaomi mostra netti miglioramenti per aspetto e fruibilità rispetto a quella vista sul Mi 9: come tutte le interfacce di terze parti, le uniche differenze rispetto ad Android standard è l’estetica. Piccola pecca della MIUI è l’occupazione di memoria dell’interfaccia, cosa che molte altre compagnie sono riuscite a risolvere. Lo smartphone presenta alcune applicazioni preinstallate tra cui Opera e alcuni giochi: non sono tante, e comunque sono meno di quelle che abbiamo trovato su altri dispositivi.

Quando scaricherete applicazioni su Mi Note 10 queste finiranno tutte nella vostra home: il telefono non ha un app drawer di default, ma, in caso lo troviate scomodo, potrete attivarlo passando per le impostazioni del dispositivo. L’interfaccia del telefono in generale è piacevole e utilizzandola abbiamo notato davvero pochi rallentamenti e una buona fluidità.

(Image credit: Future)

Mi Note 10 ha infine uno dei più veloci sblocchi facciali che abbiamo mai trovato: talvolta si è sbloccato talmente velocemente da non farci vedere neanche la schermata di blocco. Nonostante sia sorprendente, non siamo sicuri sia positivo: una velocità del genere potrebbe essere dovuta ad un riconoscimento facciale non adeguatamente programmato e poco sicuro.

Durata della batteria

La batteria di Mi Note 10 ha l’incredibile capacità di 5.260mAh, una delle più grandi che potete trovare negli smartphone di oggi. Impressionanti le dimensioni, deludente l’autonomia: sforzandoci e cercando di razionalizzare l’utilizzo del telefono, siamo riusciti a malapena ad arrivare a fine giornata, veramente poco. Per questa batteria Mi Note 10 è tra l’altro più pesante di molti altri smartphone, e forse Xiaomi avrebbe dovuto progettare meglio il dispositivo dal punto di vista energetico.

(Image credit: Future)

Tra i lati positivi, sottoponendo Mi Note 10 al nostro test di durata, la massima luminosità dello schermo, il Wi-Fi attivo e la riproduzione di un video per 90 minuti, la batteria si è ridotta di solo l’8%. Si tratta di un punteggio impressionante, battuto solo da Huawei P30, che ha perso il 7% ed occupa il primo posto in questa particolare classifica.

Ciò suggerisce che la batteria sia ottimizzata per la visualizzazione di contenuti e non per altre funzioni. Nonostante le deludenti prestazioni della batteria, la ricarica rapida da 30W è impressionante e vi permetterà di ricaricare il telefono in pochissimo tempo: Mi Note 10 ci ha fatto perdere l’abitudine di ricaricare lo smartphone durante la notte, anche se questa funzione potrebbe a lungo termine danneggiare la batteria.

Da comprare se...

Volete scattare fotografie al top

Se volete fotografie bellissime o fantastici ritratti, questo telefono fa per voi. Certamente non è come avere con voi una Reflex o una mirrorless, ma se volete una fotocamera al top, Mi Note 10 è da acquistare.

Volete un telefono veramente piacevole al tatto

Lo schermo curvo e il retro sono veramente comodi, indipendentemente dalla dimensione delle vostre mani.

Volete un telefono premium senza spendere una fortuna

Xiaomi Mi Note 10 ha un prezzo veramente competitivo e offre funzionalità e caratteristiche di un telefono di fascia alta. Se volete una fotocamera all’avanguardia, uno schermo curvo ed una ricarica velocissima senza spendere una fortuna, Mi Note 10 è la scelta migliore che possiate fare.

Da non comprare se...

Odiate il notch

Xiaomi continua a puntare sul notch. Se non vi piace, probabilmente Mi Note 10 non fa per voi e dovreste cercare un dispositivo con altre soluzioni. 

Non vi interessa la fotocamera

La fotocamera di Mi Note 10 è il suo punto di forza, se non ne scattate tante o non avete bisogno di un’elevata qualità, questo telefono non fa per voi.

Vi serve molta potenza di calcolo

Con Mi Note 10 sarete tranquillamente in grado di giocare e riprodurre contenuti multimediali, anche se il processore non è tra i migliori. Se avete bisogno di potenza in quantità per fare multi-tasking o attività particolarmente pesanti, il mercato offre alternative molto più valide.

Concorrenti

Huawei P30 Pro

(Image credit: Future)

 

Per molto tempo Huawei P30 Pro è stato in cima alla nostra lista dei migliori smartphone per la fotografia. Sebbene non abbia l’incredibile sensore da 108 MP di Mi Note 10, offre una gamma di potenti funzioni di post-elaborazione, e ha una resa fotografica che raramente abbiamo trovato su altri smartphone. P30 Pro vi permetterà di scattare foto fantastiche, e da quando è stato lanciato il prezzo è calato progressivamente.

Leggi la nostra recensione di Huawei P30 Pro

Realme X2 Pro

(Image credit: TechRadar)

Realme X2 Pro è stato il primo telefono di fascia media ad avere un sensore da 64MP. È meno dei 108MP del Mi Note 10, ma compete tranquillamente con lo smartphone Xiaomi grazie alla sua grande batteria e l’ottimo schermo.

Leggi la nostra recensione di Realme X2 Pro

Xiaomi Mi 9

Xiaomi Mi 9

(Image credit: Future)

Se vi piace Xiaomi ma non avete bisogno di uno dei telefoni di ultima generazione, Mi 9 fa per voi: è stato lanciato a inizio 2019 ed è un buon telefono di fascia media. Lo smartphone non aspira a competere coi top di gamma di altri brand ed è sicuramente un ottima scelta se volete delle ottime specifiche senza spendere una fortuna. 

Leggi la nostra recensione di Xiaomi Mi9