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Recensione DualSense PS5

Il miglior controller mai prodotto da Sony

DualSense Wireless Controller
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Se si esclude la durata della batteria, DualSense è un controller fantastico sotto tutti i punti di vista. Non vediamo l’ora di testare le funzioni esclusive come il feedback tattile e i grilletti adattivi sui futuri giochi PlayStation 5.

Pro

  • Feedback tattile e grilletti adattivi
  • Ottima presa
  • Microfono integrato
  • Design appagante

Contro

  • Autonomia scarsa
  • La qualità del microfono è appena sufficiente

Recensione in due minuti 

Non solo DualSense PS5 è il miglior controller mai creato da Sony, ma è anche l'unico realmente degno dell’appellativo next-gen. Con una costruzione più robusta e delle dimensioni maggiori rispetto ai precedenti modelli Sony, DualSense ha fatto grandi passi in avanti sotto tutti i punti di vista. Con esso, finalmente, saranno contenti anche gli utenti PlayStation che invidiavano il controller della concorrenza.

Naturalmente non si può parlare di DualSense senza citare il feedback tattile. Concepita dall’azienda creatrice del Joycon HD Rumble di Nintendo, questa funzione utilizza delle vibrazioni complesse per simulare ciò che sta accadendo sullo schermo tramite degli impulsi che attraversano l'intera superficie del controller. Dalle goccioline d’acqua che cadono delicatamente sulle vostre mani ai grilletti adattivi che si induriscono quando tendete la corda di un arco, l'esperienza offerta da DualSense rappresenta un grande punto di svolta in termini di immersività.

Non si rischia di esagerare definendo la nuova tecnologia utilizzata da Sony una vera e propria rivoluzione e, anche se abbiamo avuto un assaggio delle nuove funzioni con Astro’s Playroom, siamo certi che i futuri titoli PS5 riusciranno a sfruttarle al meglio regalando esperienze di gioco davvero innovative. In un epoca in cui la gran parte dei controller propone la medesima tecnologia in formati differenti, il controller Sony DualSense rappresenta un’eccezione degna di nota. 

Prezzo e disponibilità 

  •  Prezzo: 69€ su Amazon.it  
  •  Attualmente disponibile nella colorazione bianca 

Il controller DualSense costa €69, ma come potrete immaginare ce n’è uno incluso con ogni PS5. Tuttavia, se siete in due a giocare in casa o volete un controller extra da usare con gli amici, potrete sempre acquistarne un altro. Tra l’altro è possibile collegare DualSense per giocare dal vostro PC o portatile, seppur rinunciando ad alcune funzioni esclusive.

Nonostante le scorte di PS5 siano andate rapidamente esaurite in tutto il mondo ci sono un buon numero di DualSense in vendita su vari siti.

Design

DualSense Wireless Controller

(Image credit: Future)
  • Il controller PlayStation più comodo di sempre 
  • La superficie texturizzata ottimizza la presa 
  • Peso e costruzione regalano un feeling premium 

A prima vista il controller PS5 non ha niente di particolarmente futuristico rispetto al design del DualShock 4. La prima differenza che salta all’occhio, oltre al formato più grande e allungato, è sicuramente la colorazione bianca che sostituisce il classico nero di DualShock PS4. Tra le altre differenze ci sono anche il sopracitato microfono integrato, il tasto home sul quale spicca il simbolo PlayStation e i bottoni start e share posizionati inversamente rispetto al modello precedente. Per il resto si può dire che Sony abbia mantenuto una configurazione simile a quella di DualShock 4. 

Del resto, oltre ad aumentare la taglia del suo controller, l'azienda giapponese ha modificato le proporzioni, in particolare quelle delle prese, per migliorare il comfort. Queste. oltre a essere molto più comode, sono contraddistinte da una texture che le rende incredibilmente stabili e piacevoli da maneggiare, anche quando avete le mani sudate. Sony ha puntato molto sul design e si vede anche dai particolari: la trama delle prese di DualSense è infatti composta da piccoli simboli corrispondenti ai classici tasti PlayStation (triangolo, cerchio, quadrato e X).

Tra le altre migliorie  introdotte da Sony rispetto alla scorsa generazione ci sono senza dubbio i tasti. A livello estetico si presentano molto bene, con una superficie effetto vetro che ci è piaciuta fin dal primo sguardo. Oltre al fattore estetico, Sony ha ridotto sensibilmente il giogo e i tasti risultano molto più stabili e premium rispetto a quelli di DualSense. 

Passiamo ora alle levette analogiche, una delle criticità maggiori dei DualShock PS4. Come forse ricorderete, la prima serie di controller PS4 ha ricevuto un gran numero di critiche per le levette analogiche che si spellavano dopo poche settimane di utilizzo nonostante si trattasse di un controller venduto a 60 Euro. Anche se è ancora presto per dire se le levette analogiche di DualSense sono migliorate o meno in termini di longevità, la prima impressione è che siano nettamente più robuste e ben fatte rispetto a quelle di PS4. Ci riserviamo la possibilità di aggiornare questa recensione per confermare o smentire questa affermazione.

Al lancio di DualShock 4 erano disponibili diverse colorazioni tra cui nero, magma red e wave blue, mentre DualSense è disponibile solo in bianco. Ciononostante ci piace molto la colorazione bitonale di DualSense. Dalle maniglie texturizzate alla costruzione solida, il DualSense sembra fatto per durare, ma sopratutto per regalare ai giocatori l’esperienza più premium e immersiva possibile.

 Prestazioni 

DualSense Wireless Controller

(Image credit: Future)
  • Feedback tattile e grilletti adattivi sono delle innovazioni enormi 
  • La batteria dura troppo poco 
  • Microfono integrato migliorabile 

Come abbiamo anticipato nei precedenti paragrafi, il feedback tattile è l’elemento più innovativo di DualSense. Le vibrazioni che percorrono per intero il controller e i grilletti adattivi si stanno dimostrando estremamente divertenti da utilizzare già sui primi titoli PS5 ottimizzati come Bugsnax e Astro's Playroom.

Immersività a parte, DualSense è sicuramente costruito meglio dei suoi predecessori. Non solo è molto più comodo di DualShock 4, ma dispone di un microfono integrato, un solido e grande D-pad e un’illuminazione meno invasiva.

Sia il touchpad che il jack per le cuffie riprendono quelli della precedente generazione, mentre il cavo Micro USB è stato sostituito con una porta USB C.

L’unica nota negativa riguarda l’autonomia di DualSense. Anche se non può essere definita scarsa, la durata della batteria non è al livello delle aspettative e si esaurisce in circa 10 ore. Il discorso risulta più chiaro se lo si confronta alle 30 ore del controller di Nintendo Switch Pro.

Ha senso comprare un controller DualSense? 

Compratelo se... 

DualSense Wireless Controller

(Image credit: Future)

Volete un controller solido e ricco di funzioni che sia comodo da utilizzare e offra qualcosa di davvero innovativo.
Il DualSense è davvero una svolta in termini di esperienza di gioco e per comprenderlo al meglio è necessario provarlo di persona.

Siete in cerca di un secondo controller per giocare a titoli PS5
Sembra scontato, ma se vi serve un controller aggiuntivo per la vostra PS5 DualSense rappresenta l’opzione migliore e ha un prezzo giusto.

Volete un controller ricaricabile
Il controller PS5 è ricaricabile, purtroppo una carica completa dura solo 10 ore.

DualSense Wireless Controller

(Image credit: Future)

Non compratelo se... 

Volete un controller che funzioni al meglio su tutti i vostri dispositivi
DualSense funziona bene su PS5, PC e stranamente anche su PS3, ma non su PS4 e su Mac.